Io praticamente vivo in macchina per lavoro e non, quindi si tratta di mobilità e immobilità... l auto elettrica è fuori budget e poi quanti kW potrei richiedere? Me lo mettono un contatore a bordo? Faccio minimo due tagliandi l'anno circa 30.000 km/annui
In realtà se guardiamo la "famiglia" anagrafica saremmo in 4 con 2 auto oppure due famiglie da 1 e 1+2
Mia figlia ha una bicicletta da adulto e mio figlio un triciclo..
SONDAGGIO: Quanti veicoli abbiamo e che uso ne facciamo?
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Io vado di "risposta preventiva"...
Abbiamo due vetture praticamente ventennali, delle quali una usata in montagna in quanto 4*4, una euro 2 benzina ed un camper del 1982.
Stavamo meditando la sostituzione della "anziana" 4*4 con un'altra 4*4 compatta ma "non suv", benzina.
Per i mezzi pubblici, almeno in Torino, frequente la metropolitana e se possibile, a piedi.
Abbiamo due vetture praticamente ventennali, delle quali una usata in montagna in quanto 4*4, una euro 2 benzina ed un camper del 1982.
Stavamo meditando la sostituzione della "anziana" 4*4 con un'altra 4*4 compatta ma "non suv", benzina.
Per i mezzi pubblici, almeno in Torino, frequente la metropolitana e se possibile, a piedi.
Son quello delle domande strane!
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Grazie anche a voi...bella la risposta preventiva
Forse il mio intento ora è chiaro...fare una mini statistica per dimostrare che anche in EY si ripete la situazione globale, più mezzi in famiglia, quindi teoricamente la diffusione di veicoli ibridi plug-in o elettrici puri potrebbe essere molto maggiore dell'attuale e la limitazione maggiore è il costo, oltre a eventuali difficoltà di ricarica (assenza di box o posto auto o colonnina nelle vicinanze).
Ma vediamo se arrivano altri voti...
Forse il mio intento ora è chiaro...fare una mini statistica per dimostrare che anche in EY si ripete la situazione globale, più mezzi in famiglia, quindi teoricamente la diffusione di veicoli ibridi plug-in o elettrici puri potrebbe essere molto maggiore dell'attuale e la limitazione maggiore è il costo, oltre a eventuali difficoltà di ricarica (assenza di box o posto auto o colonnina nelle vicinanze).
Ma vediamo se arrivano altri voti...
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Due patenti, tre auto in famiglia, una station diesel con più di 30000km annui, una mini auto benzina con 5/6000km annui ma necessaria per problemi di mezzi pubblici non utilizzabili, una storica cabrio per mantenere viva l'eleganza e la classe della vecchia signora.
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blusol
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Se ci fosse una vettura con un boxer intorno ai 600cc, il quale "comanda" un sistema di ricarica batterie, oltre ad un attacco "da colonnina", con trazione sulle quattro ruote, intorno ai 25k euro e quattro posti, pronti! La compriamo!
Son quello delle domande strane!
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Dopo 26 voti e vista la cronaca recente...un primo commento sui risultati.
E' evidente dall'istogramma delle votazioni che le scelte pari, corrispondenti ad un "uso trascurabile dei mezzi pubblici", sono maggioritarie, anche nei nuclei familiari con 2 o più auto e moto.
E' questo che intendevo nel post [24] quando ho parlato di approccio "italico": la nostra scarsa propensione a scelte che guardino anche al bene comune.
Che poi forse non sono scelte spontanee neanche negli altri paesi, ma scelte che devono essere pilotate da decisioni politiche.
Sicuramente c'è anche un fattore geografico, con un territorio molto montuoso e spezzettato, ma questo riguarda soprattutto lo scarso utilizzo della bicicletta, che in alcuni paesi è invece molto usata.
Nel frattempo prima ancora dell'accensione dei riscaldamenti a Milano già si parla di blocco della circolazione..il solito blocco di facciata che serve a poco o niente, mentre altre città europee programmano il bando dei veicoli termici come si è detto qui:
viewtopic.php?f=53&t=71105&start=110#p735185
E' evidente dall'istogramma delle votazioni che le scelte pari, corrispondenti ad un "uso trascurabile dei mezzi pubblici", sono maggioritarie, anche nei nuclei familiari con 2 o più auto e moto.
E' questo che intendevo nel post [24] quando ho parlato di approccio "italico": la nostra scarsa propensione a scelte che guardino anche al bene comune.
Che poi forse non sono scelte spontanee neanche negli altri paesi, ma scelte che devono essere pilotate da decisioni politiche.
Sicuramente c'è anche un fattore geografico, con un territorio molto montuoso e spezzettato, ma questo riguarda soprattutto lo scarso utilizzo della bicicletta, che in alcuni paesi è invece molto usata.
Nel frattempo prima ancora dell'accensione dei riscaldamenti a Milano già si parla di blocco della circolazione..il solito blocco di facciata che serve a poco o niente, mentre altre città europee programmano il bando dei veicoli termici come si è detto qui:
viewtopic.php?f=53&t=71105&start=110#p735185
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Sinceramente il tuo approccio alla questione mi fa pensare ad una mia compagna di corso che viene da Roma, e quando le ho fatto presente che io vivo in un posto servito da un'unica linea extraurbana che di estate viene quasi azzerata ci è rimasta malissimo perché è sempre stata abituata ad avere un servizio che per quanto problematico copre l'intera giornata con una frequenza regolare.
Ed io almeno ho quel servizio extraurbano, perché muovendosi giusto poco più in là c'è il deserto totale. Muoversi in bicicletta su strade ghiacciate con la nebbia e temperature sotto le zero non è una soluzione molto praticabile durante l'inverno. E ancora se uno deve andare in palestra, o a karate o a fare la spesa non può portarsi dietro le buste sulla bicicletta o il borsone.
Molte persone non usano i mezzi pubblici perché le uniche tratte sono quelle scolastiche ad orari ben precisi e dopo le 2 del pomeriggio non si vede più una corriera. E se vuoi prenderla auguri a trovare un posto perché ci sono gli studenti in piedi già dopo tre fermate.
Non tutti viviamo in grandi città. Non tutti viviamo nello stesso modo. E far passare questa come italica noncuranza è un po' ingiusto.
Ed io almeno ho quel servizio extraurbano, perché muovendosi giusto poco più in là c'è il deserto totale. Muoversi in bicicletta su strade ghiacciate con la nebbia e temperature sotto le zero non è una soluzione molto praticabile durante l'inverno. E ancora se uno deve andare in palestra, o a karate o a fare la spesa non può portarsi dietro le buste sulla bicicletta o il borsone.
Molte persone non usano i mezzi pubblici perché le uniche tratte sono quelle scolastiche ad orari ben precisi e dopo le 2 del pomeriggio non si vede più una corriera. E se vuoi prenderla auguri a trovare un posto perché ci sono gli studenti in piedi già dopo tre fermate.
Non tutti viviamo in grandi città. Non tutti viviamo nello stesso modo. E far passare questa come italica noncuranza è un po' ingiusto.
"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...
Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra?
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fairyvilje
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Fairy...però non ho parlato di noncuranza....diciamo che siamo molto individualisti.
26 voti non fanno una statistica, ma magari a inserire la domanda "vivi in una grande città" scopriremmo che ci viviamo in maggioranza.
Ma intendiamoci, mica dico che è colpa nostra, è un insieme di fattori. I politici fanno quello che non gli fa perdere voti...
Poi l'Italia ha tanti pregi e infatti io sono qui, ma non possiamo sempre pensare che i nostri difetti siano dovuti a "cause di forza maggiore".
Comunque era solo una osservazione sui risultati: l'uso sporadico dei mezzi pubblici predomina.
26 voti non fanno una statistica, ma magari a inserire la domanda "vivi in una grande città" scopriremmo che ci viviamo in maggioranza.
Ma intendiamoci, mica dico che è colpa nostra, è un insieme di fattori. I politici fanno quello che non gli fa perdere voti...
Poi l'Italia ha tanti pregi e infatti io sono qui, ma non possiamo sempre pensare che i nostri difetti siano dovuti a "cause di forza maggiore".
Comunque era solo una osservazione sui risultati: l'uso sporadico dei mezzi pubblici predomina.
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richiurci ha scritto:26 voti non fanno una statistica, ma magari a inserire la domanda "vivi in una grande città" scopriremmo che ci viviamo in maggioranza.
Mi dispiace richiurci ma probabilmente non è così. Ti invito a guardare questo documento:
https://www.istat.it/it/files/2015/04/Grado-urbanizzazione.zip?title=Principali+statistiche+geografiche+sui+comuni+-+14%2Fset%2F2017+-+Grado+di+urbanizzazione.zip
L'istat ha mappato le aree dell'Italia in base a quanto sono urbanizzate. Quelli che abitano nelle grandi zone urbane che probabilmente hanno un buon servizio di trasporti non sono di certo la maggioranza degli italiani. Sempre sul sito dell'istat c'è scritto cosa vogliono dire nello specifico quegli indicatori.
Non voglio dire che nel resto delle zone mediamente urbanizzate non ci siano trasporti pubblici, ma che appunto sono pensati come linee prevalentemente scolastiche, con scarsa copertura durante la giornata e molto centralizzate con direttrici principali e scarsi collegamenti diretti fra i centri secondari. Detto in parole semplici, se da casa mia voglio raggiungere un comune limitrofo non servito sulla stessa linea è meglio che inizio a camminare.
richiurci ha scritto:Comunque era solo una osservazione sui risultati: l'uso sporadico dei mezzi pubblici predomina.
Certo ma è come osservare che il numero di cani dotati di patente al mondo non è abbastanza alto. Se i cani non possono prenderla la patente è un'osservazione tutto sommato ragionevole, ma non così informativa :).
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fairyvilje
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