Buongiorno,
si è accennato (per lo più in convegni, guardando la mia esperienza) alla necessità degli staffaggi antisismici per gli impianti (meccanici ed elettrici).
Sono consapevole che nella pratica il tutto si potrebbe ridurre a staffare in punti particolari determinate parti degli impianti elettrici (apparecchi illuminanti, passerelle, etc..).
Qualcuno mi saprebbe indicare qualche documentazione e/o riferimento legislativo/normativo per approfondire un po' questo argomento? Se trovo qualcosa io lo condividerò volentieri qui.
Staffaggi antisismici
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lillo,
Mike
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Ciao,
è una materia un po' complicata.
Ti posso dire che nell'ambito in cui lavoro io, spesso abbiamo questo genere di specifica. Il tutto è ricondotto a cosa deve poter assicurare il dato impianto dopo un sisma.
Facciamo l'esempio di un quadro elettrico, le richieste sono sostanzialmente due:
- che durante il sisma il quadro mantenga l'integrità strutturale, ciò non si sfasci e non diventi un pericolo;
- che durante/dopo il sisma oltre all'integrità strutturale mantenga anche la funzionalità in quanto potrebbe servire per alimentare servizi essenziali.
Per raggiungere uno dei due obiettivi di cui sopra non bastano degli staffaggi generici, in quanto l'analisi si fa partendo dallo storico dei fenomeni sismici accaduti nella data zona, tenendo in considerazione anche il piano di installazione dell'oggetto rispetto al livello a cui si riferisce lo spettro.
Sempre nel caso di un quadro elettrico, alcuni costruttori come ad esempio abb sono in grado di fornire per alcune carpenterie dei certificati di qualifica sismica. Se lo spettro del fenomeno locale è inviluppato dallo spettro con cui è stato certificato il quadro sei a posto.
Queste carpenterie certificate sismiche hanno tipicamente dei kit di rinforzo, fazzoletti, zoccolo rinforzato.
Per garantire il mantenimento funzionale talvolta ci viene richiesto un test su tavola vibrante, comandata dallo spettro storico campione.
Spero di averti risposto
ciao
è una materia un po' complicata.
Ti posso dire che nell'ambito in cui lavoro io, spesso abbiamo questo genere di specifica. Il tutto è ricondotto a cosa deve poter assicurare il dato impianto dopo un sisma.
Facciamo l'esempio di un quadro elettrico, le richieste sono sostanzialmente due:
- che durante il sisma il quadro mantenga l'integrità strutturale, ciò non si sfasci e non diventi un pericolo;
- che durante/dopo il sisma oltre all'integrità strutturale mantenga anche la funzionalità in quanto potrebbe servire per alimentare servizi essenziali.
Per raggiungere uno dei due obiettivi di cui sopra non bastano degli staffaggi generici, in quanto l'analisi si fa partendo dallo storico dei fenomeni sismici accaduti nella data zona, tenendo in considerazione anche il piano di installazione dell'oggetto rispetto al livello a cui si riferisce lo spettro.
Sempre nel caso di un quadro elettrico, alcuni costruttori come ad esempio abb sono in grado di fornire per alcune carpenterie dei certificati di qualifica sismica. Se lo spettro del fenomeno locale è inviluppato dallo spettro con cui è stato certificato il quadro sei a posto.
Queste carpenterie certificate sismiche hanno tipicamente dei kit di rinforzo, fazzoletti, zoccolo rinforzato.
Per garantire il mantenimento funzionale talvolta ci viene richiesto un test su tavola vibrante, comandata dallo spettro storico campione.
Spero di averti risposto
ciao
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Sei stato chiarissimo!
Ho intenzione comunque di approfondire meglio la cosa, anche se come dici tu non è semplice come potrebbe sembrare...come dato di ingresso, oggi come oggi, saprei individuare soltanto la classificazione sismica, ma da quel numerino a dire cosa comporta non saprei nemmeno da dove cominciare.
Sicuramente è utile l'interfacciamento diretto con i costruttori.
La parte critica sicuramente per un impianto elettrico è nei quadri elettrici, nelle passerelle ed in particolare dove un sisma può provocare situazioni che possono innescare un incendio a causa dell'elettricità.
Ho intenzione comunque di approfondire meglio la cosa, anche se come dici tu non è semplice come potrebbe sembrare...come dato di ingresso, oggi come oggi, saprei individuare soltanto la classificazione sismica, ma da quel numerino a dire cosa comporta non saprei nemmeno da dove cominciare.
Sicuramente è utile l'interfacciamento diretto con i costruttori.
La parte critica sicuramente per un impianto elettrico è nei quadri elettrici, nelle passerelle ed in particolare dove un sisma può provocare situazioni che possono innescare un incendio a causa dell'elettricità.
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A me finora è capitato solo negli ospedali, comunque è un dato di progetto, la committenza fornisce la prestazione richiesta ed il progettista fa le relative scelte progettuali e lo prescrive nel capitolato.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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Quindi non c'è un obbligo a priori? O meglio, se sei in una certa zona sismica allora devi avere lo staffaggio che regga a un terromoto di potenza x?
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arabino1983
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Dipende da zona e da classe d'uso del fabbricato. (differente avere edificio strategico che deve funzionare anche dopo evento sismico.. rispetto alla casina della signora Maria.
Fare riferimento alle Norme Tecniche per le costruzioni...poi iniziano a esservi richieste da parte dei VV.F. (linee guida)
Fare riferimento alle Norme Tecniche per le costruzioni...poi iniziano a esservi richieste da parte dei VV.F. (linee guida)
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Quello che ho dedotto io è che alla fine dovrebbe essere materia dello strutturista. Quest'ultimo dà disposizioni al progettista elettrico e termotecnico su come staffare i propri impianti.
Per un impiantista vuol dire entrar nel merito dei pesi, sollecitazioni, etc..
Come giustamente dice
Mike serve la classe di prestazione come dato d'ingresso, non devo essere io ad andarmela ad inventare.
Poi decido io (sinceramente io mi appoggio a qualche fornitore serio) la soluzione tecnica esecutiva.
Per un impiantista vuol dire entrar nel merito dei pesi, sollecitazioni, etc..
Come giustamente dice
Poi decido io (sinceramente io mi appoggio a qualche fornitore serio) la soluzione tecnica esecutiva.
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