Ciao a tutti,
volevo chiedervi qualche info riguardo la Safety Integrety Level (SIL).
Ad esempio, se un cliente richiedesse un arresto di emergenza della propria macchina in SIL 2 basta che i componenti che costituiscono quel circuito presentino un SIL non inferiore a 2 o vanno eseguiti i calcoli previsti dalla norma IEC 61508?
Secondo me, non sarebbe sbagliato rilevare dai datasheet il SIL dei componenti che costituiscono quell'arresto di emergenza e per ognuno di essi verificare che non sia inferiore al SIL 2. Ragionando in tal senso, però, non riesco a capire quale SIL associare al modulo di sicurezza PHOENIX 2963802 in quanto dal datasheet rilevo "Relè di sicurezza per controllo arresti d'emergenza e finecorsa ripari fino a SIL 1 e, in base all'applicazione, fino a SIL 3".
Voi come procedete quando bisogna rispettare un determinato SIL?
Grazie anticipatamente!
Safety Integrity Level (SIL)
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Se nessuno ti risponde non vuol dire che nessuno conosce l'argomento !
Semplicemente nessuno è stato stimolato dalla tua domanda.
Bye
Ser.Tom
P.S: a mio avviso, se parliamo di Direttiva Macchine, più che sulla EN 61508 ti conviene orientarti sulla EN 13849-1 ed EN 62061.
Semplicemente nessuno è stato stimolato dalla tua domanda.
Bye
Ser.TomP.S: a mio avviso, se parliamo di Direttiva Macchine, più che sulla EN 61508 ti conviene orientarti sulla EN 13849-1 ed EN 62061.
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Grazie per avermi indicato la norma da seguire.
Io credo di aver ricevuto poche risposte in quanto trattasi di un argomento poco conosciuto (ed io per primo non conosco appieno l'argomento).
Altrimenti non comprendo che stimoli possa dare questa domanda:
rispetto a quest'altra domanda:
Per il resto se qualcuno degli utenti si è offeso, chiedo scusa.
Tuttavia penso che si possa, e si debba, anche discutere, non solo del rating di potenza che deve avere un trasformatore o della tipologia di interruttore da adoperare, ma anche di qualcosa di più serrato.
Io credo di aver ricevuto poche risposte in quanto trattasi di un argomento poco conosciuto (ed io per primo non conosco appieno l'argomento).
Altrimenti non comprendo che stimoli possa dare questa domanda:
ElectricalDesign ha scritto:Ma veramente nessuno ha mai sentito parlare di SIL?
rispetto a quest'altra domanda:
ElectricalDesign ha scritto:Ciao a tutti,volevo chiedervi qualche info riguardo la Safety Integrety Level (SIL).Ad esempio, se un cliente richiedesse un arresto di emergenza della propria macchina in SIL 2 basta che i componenti che costituiscono quel circuito presentino un SIL non inferiore a 2 o vanno eseguiti i calcoli previsti dalla norma IEC 61508?Secondo me, non sarebbe sbagliato rilevare dai datasheet il SIL dei componenti che costituiscono quell'arresto di emergenza e per ognuno di essi verificare che non sia inferiore al SIL 2. Ragionando in tal senso, però, non riesco a capire quale SIL associare al modulo di sicurezza PHOENIX 2963802 in quanto dal datasheet rilevo "Relè di sicurezza per controllo arresti d'emergenza e finecorsa ripari fino a SIL 1 e, in base all'applicazione, fino a SIL 3".Voi come procedete quando bisogna rispettare un determinato SIL?Grazie anticipatamente!
Per il resto se qualcuno degli utenti si è offeso, chiedo scusa.
Tuttavia penso che si possa, e si debba, anche discutere, non solo del rating di potenza che deve avere un trasformatore o della tipologia di interruttore da adoperare, ma anche di qualcosa di più serrato.

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ElectricalDesign
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Che l'argomento sia ostico e per pochi addetti ai lavori ... è pacifico.
Che la tua domanda non sia stimolante ... pure.
Non conosco il modulo PHOENIX 2963802, ma circa la dicitura:
Circa la determinazione del SIL complessivo di un sistema fatto da più sottosistemi, ebbene non solo occorre considerare i valori del SILCL (SIL Claim Limit) dei vari sottosistemi, ma anche i valori di PFHd (Probability of a dangerous Failure per Hour) di questi sottosistemi.
Comunque nella EN 62061 è definita anche questa casistica e come eseguire il calcolo.
Bye
Ser.Tom
Che la tua domanda non sia stimolante ... pure.
Non conosco il modulo PHOENIX 2963802, ma circa la dicitura:
è evidente che il modulo può essere usato in differenti configurazioni ottenendo differenti SIL.ElectricalDesign ha scritto: ..."Relè di sicurezza per controllo arresti d'emergenza e finecorsa ripari fino a SIL 1 e, in base all'applicazione, fino a SIL 3"....
Circa la determinazione del SIL complessivo di un sistema fatto da più sottosistemi, ebbene non solo occorre considerare i valori del SILCL (SIL Claim Limit) dei vari sottosistemi, ma anche i valori di PFHd (Probability of a dangerous Failure per Hour) di questi sottosistemi.
Comunque nella EN 62061 è definita anche questa casistica e come eseguire il calcolo.
Bye
Ser.Tom1
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Il SIL non è tanto legato alla funzione di sicurezza ma al sistema/componente/circuito elettrico elettronico e/o elettronico programmabile facente funzione di sicurezza, quindi devi fare un minimo di conversione, che la EN 13849-1 ti propone in un certo modo.
Come dire che posso usare un S-PLC evento un certo SIL per ottenere una funzione di sicurezza avente un certo grado di affidabilità o di PL.
Ora, detto che partire da "pezzi" aventi un certo SIL è una buona via per ottenere le prestazioni necessarie, è limitativo e non corretto affermare che questa sia una condizione sufficiente: ad esempio potresti programmare in maniera sbagliata i moduli rendendoli inefficaci (seppur efficienti).
Anche la EN 62061 (che è meglio) ti propone come affrontare l'argomento.
Sufficiente?
Come dire che posso usare un S-PLC evento un certo SIL per ottenere una funzione di sicurezza avente un certo grado di affidabilità o di PL.
Ora, detto che partire da "pezzi" aventi un certo SIL è una buona via per ottenere le prestazioni necessarie, è limitativo e non corretto affermare che questa sia una condizione sufficiente: ad esempio potresti programmare in maniera sbagliata i moduli rendendoli inefficaci (seppur efficienti).
Anche la EN 62061 (che è meglio) ti propone come affrontare l'argomento.
Sufficiente?
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