Mah, di preciso non saprei.
In alcuni amplificatori di qualità, della Sony, per il cinema, dove servono potenze considerevoli e qualità sonora, so che è stata studiata una soluzione che fa completamente a meno di condensatori di disaccoppiamento sull'uscita.
Facendo così si evita completamente il problema alla radice, ma credo che siano soluzioni vincolate da accordi di riservatezza, quindi è difficile che troverai schemi o descrizioni in giro, purtroppo.
12 V negativi
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[21] Re: 12 V negativi
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PietroBaima
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[23] Re: 12 V negativi
Grazie pietrobaima, ma potresti dirmi se la cosa della scintilla è veritiera? (come succede a me in questo momento e leggendo quella risposta sembrerebbe del tutto normale, e non è segno di corto circuito?)
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tonyalcapon
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[24] Re: 12 V negativi
Le scintille avvengono per effetto della densità di corrente (es fulmini)
Quindi dipende dalla corrente e dall'area dove questa passa.
Se ho un carico fortemente capacitivo e una bassa resistenza serie, ho quindi ho una in-rush elevata, e quando tocco con un morsetto la batteria (che è un oggetto che può dare correnti impulsive notevoli) la zona dove avviene il primo contatto può avere una densità di corrente enorme e quindi può avvenire una scintilla anche molto vigorosa.
Se però il circuito è ben progettato, vedi dei circuiti limiter di in-rush, questo effetto non è importante.
Quindi dipende dalla corrente e dall'area dove questa passa.
Se ho un carico fortemente capacitivo e una bassa resistenza serie, ho quindi ho una in-rush elevata, e quando tocco con un morsetto la batteria (che è un oggetto che può dare correnti impulsive notevoli) la zona dove avviene il primo contatto può avere una densità di corrente enorme e quindi può avvenire una scintilla anche molto vigorosa.
Se però il circuito è ben progettato, vedi dei circuiti limiter di in-rush, questo effetto non è importante.
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PietroBaima
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