Energia attiva immessa ed energia reattiva prelevata
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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Non riesco ad inquadrare bene il caso ma su un impianto attivo mi sembra di leggere contemporaneamente un valore di potenza attiva immessa in rete e un prelievo di energia reattiva dalla rete ! E’ possibile?
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Non ho compreso bene.
Impianto attivo, nel senso di impianto di generazione in funzione?
Impianto attivo, nel senso di impianto di generazione in funzione?
, nel senso di prelevata dalla rete e fornita al generatore? Non mi pare sia possibile.un prelievo di energia reattiva dalla rete
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Una macchina sincrona in parallelo alla rete può funzionare in qualsiasi modo come generatore ed anche come motore. Come generatore di potenza attiva può essere sia utilizzatore che generatore di di potenza reattiva induttiva (il che significa utilizzatore o generatore di potenza reattiva capacitiva). La potenza reattiva dipende dall'eccitazione della macchina
Macchina sincrona in parallelo alla rete
Il caso specifico è quello del paragrafo
Anticipo e sottoeccitazione
Macchina sincrona in parallelo alla rete
Il caso specifico è quello del paragrafo
Anticipo e sottoeccitazione
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Mi sembra un caso tipico di un impianto di utente che abbia una fonte di energia (quasi sempre fotovoltaico), che fornisce energia attiva, ma non reattiva.
In pratica, i carichi assorbono potenza attiva e reattiva, con un certo fattore di potenza.
L'inverter del fotovoltaico produce potenza attiva; se questa potenza prodotta è maggiore di quella assorbita dal carico, la differenza tra le due sarà pari alla potenza attiva immessa in rete.
La potenza reattiva assorbita dal carico viene invece fornita dalla rete.
L'effetto dell'introduzione di un impianto di generazione (ad esempio FV) in un utenza tradizionale, visto al punto di connessione, si traduce in una riduzione del fattore di potenza.
malex, puoi dirci se si tratta di un impianto di tipo fotovoltaico oppure con generazione rotante di tipo convenzionale (generatore sincrono)?
In pratica, i carichi assorbono potenza attiva e reattiva, con un certo fattore di potenza.
L'inverter del fotovoltaico produce potenza attiva; se questa potenza prodotta è maggiore di quella assorbita dal carico, la differenza tra le due sarà pari alla potenza attiva immessa in rete.
La potenza reattiva assorbita dal carico viene invece fornita dalla rete.
L'effetto dell'introduzione di un impianto di generazione (ad esempio FV) in un utenza tradizionale, visto al punto di connessione, si traduce in una riduzione del fattore di potenza.
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Siamo in presenza di un generatore sincrono che sopperisce, in genere, alla richiesta di potenza attiva dell’utente. La potenza reattiva, in parte la fornisce lui e in parte viene prelevata dalla rete. Quando per ragioni di processo la potenza attiva generata è superiore all’autoconsumo il surplus viene fornito alla rete ma la richiesta di potenza reattiva resta sempre superiore a quella generata e quindi ci si trova a lavorare come ho detto, ovvero con potenza attiva immessa in rete e potenza reattiva prelevata dalla rete. Domando, se avessi un rele’ direzionale di corrente sul punto di consegna quale direzione leggerebbe? Impianto vs. Rete o Rete vs. Impianto?
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