Vabbe...in attesa di maggiori info sul progetto provo a rispondere in maniera qualitativa:
La massima corrente erogabile da un alimentatore può essere determinata in vari modi:
1) anzitutto bisogna stabilire la tensione MINIMA Vmin che si vuole in uscita, e se come nel tuo caso l'alimentatore non è stabilizzato la corrente massima erogabile sarà quella, determinabile sperimentalmente, che fa scendere la tensione in uscita al valore Vmin.
2) bisogna verificare che quella corrente sia erogabile in sicurezza, cioè che facendo erogare continuativamente all'alimentatore la corrente massima non si inneschino surriscaldamenti pericolosi.
E infine mi ripeto: in casi come il tuo a mio avviso "vince" l'alimentatore in serie più debole... quindi se i tuoi generatori hanno potenze diverse la corrente massima erogabile sarà quella del più debole.
Se sono generatori discontinui (es cyclette) nel momento in cui uno di essi non eroga corrente anche la corrente totale in uscita DEVE essere nulla per non rischiare rotture
Massima corrente erogabile alimentatore
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forse può far ridere ma, se osservi, sei tu quello che sta chiedendo un aiuto.skizzo66 ha scritto:Se mi dite di quello di cui avete bisogno io posso darvi le informazioni che volete sul progetto.(...)
Se vuoi ottenere delle risposte dovresti esporre la tua idea in modo più circostanziato, forse.
non sei stato esortato a lasciar perdere ma ad usare cautela, magari puntando un'idea con rischi elettrici inferiori.skizzo66 ha scritto:(...) Continuo dicendo che il progetto lo terminerò, anche perché è una cosa che abbiamo proposto per la scuola e di certo non mi posso tirare indietro né mai lo farei da me. E inoltre credo di avere le conoscenze (abbastanza) necessarie per creare qualcosa del genere (...)
Se poi, come scrivi, credi di saperne a sufficienza, meglio per te, anche se mi pare tu cada in contraddizione.
Comunque ...
dipende come lo vuoi fare, se in un alimentatorino semplice semplice impieghi ad esempio un 7805, quale sarà la corrente che al massimo un carico esoso potrà richiedere ?skizzo66 ha scritto:(...) Come faccio a calcolare la massima corrente erogabile da un alimentatore?
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Se sono generatori discontinui (es cyclette) nel momento in cui uno di essi non eroga corrente anche la corrente totale in uscita DEVE essere nulla per non rischiare rotture
Okay, credo di aver capito. Questo in effetti è un bel problema in quanto devo sempre avere una tensione minima.
anzitutto bisogna stabilire la tensione MINIMA Vmin che si vuole in uscita, e se come nel tuo caso l'alimentatore non è stabilizzato la corrente massima erogabile sarà quella, determinabile sperimentalmente, che fa scendere la tensione in uscita al valore Vmin.
Tutto chiaro.
E infine mi ripeto: in casi come il tuo a mio avviso "vince" l'alimentatore in serie più debole... quindi se i tuoi generatori hanno potenze diverse la corrente massima erogabile sarà quella del più debole.
Quindi il circuito va totalmente ridisegnato.
forse può far ridere ma, se osservi, sei tu quello che sta chiedendo un aiuto.
Se vuoi ottenere delle risposte dovresti esporre la tua idea in modo più circostanziato, forse.
Allora, ricomincio da capo, aggiuggendo qualche particolare. Ho una serie di metalli piezoelettrici che fungono da generatori di tensione. I problemi che divevo qualche post fa sulla frequenza e sulla non uguaglianza delle tensioni alternate (che non sono nemmeno sinusoidali) è proprio perché ci sono differenze tra generatore e generatore (Anche se in realtà, essendo la stessa vibrazione che produce la tensione, dovrebbe essere uguale per tutti, però io sto tenendo conto delle differenze casuali che possono avvenire quando un metallo capta una vibrazione, sto sbagliando ad esser così scrupoloso?). Questi metalli dovrebbero produrre una tensione alternata massima (positiva o negativa) di 0,3/0,4 V (spero di arrivare a qualcosina di più comprando generatori migliori o creando una cassa dove il rumore viene amplificato meccanicamente). Alla fine, sommando in serie tutti i generatori e eventualmente innalzando la tensione cercherò di arrivare ad una tensione stabile di 5 V o (spero) 12 V.
dipende come lo vuoi fare, se in un alimentatorino semplice semplice impieghi ad esempio un 7805, quale sarà la corrente che al massimo un carico esoso potrà richiedere ?
Massimo 1 A .
Ragazzi, tutto questo per costruire una colonnina posta in una strada trafficata alimentata a onde sonore.
Cerco di creare questo progetto per far capire che l'energia sonora è un valida energia rinnovabile e che secondo me bisogna investire anche su questa. Oggi non viene sfruttata per applicazioni di "Energy Harvesting" perché non ci sono molti mezzi per farlo. Soprattutto non ci sono molte tecnologie che lo permettono. Io voglio dimostrare le potenzialità di questa risorsa in luoghi dove il rumore è un vero problema (il quale nessuno vuole risolvere). Sto cercando di trasformare il problema in una risorsa. Tutto questo riciclo di energia è per alimentare un piccolo carico, non so ancora bene cosa ma ero tentato su una stazione che rileva i dati della qualità dell'aria o comunque qualcosa per contrastare effettivamente l'inquinamento, come un purificatore.
Se non ci riuscirò, oggi, perché impossibilitato, continuerò comunque a fare ricerche su questo in solitario. Mi sono venute molte altre idee in mente su questo riciclo di energia e spero sia potenzialmente fruttuoso. Abbiamo messo su una squadra capace e attenta, e ognuno sta studiando per poter rendere realizzabile l'opera nei più piccoli particolari. Ecco svelato il motivo quindi del mio post.
Se l'università in cui andremo a presentare il progetto ci finanzierà o comunque lo accoglierà aprirò un post su sezione "Ambiente" dove ne parlerò in modo più particolareggiato. Ciao a tutti!

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skizzo66 ha scritto:Questi metalli dovrebbero produrre una tensione alternata massima (positiva o negativa) di 0,3/0,4 V
Allora ci sono da considerare le cadute sui diodi
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skizzo scusa ma priam di studiare uan soluzione tecnica avete fatto un bilancio energetico rendimenti ecc...Bella l'idea di ricavare energia dalle onde sonore (...se ho capito bene) ma quanta ne recuperi ?
Io sono ignorante patocco in materia ma a naso non è che ricavi grandi cose.
Io sono ignorante patocco in materia ma a naso non è che ricavi grandi cose.
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luxinterior
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Allora ci sono da considerare le cadute sui diodi
Si, esatto. In effetti da una parte o ne servono tanti, oppure dobbiamo scegliere dei metalli/materiali di alta qualità che
skizzo scusa ma priam di studiare uan soluzione tecnica avete fatto un bilancio energetico rendimenti ecc...Bella l'idea di ricavare energia dalle onde sonore (...se ho capito bene) ma quanta ne recuperi ?
Io sono ignorante patocco in materia ma a naso non è che ricavi grandi cose.
Certo ci stiamo occupando proprio di questo bilancio attualmente. Per il recupero, ti ho detto, da un piccolo piezo che possiedo a casa ho fatto dei test e riesco a ricavare 0,3/'0,4 V. Ma è abbastanza scadente e in commercio ci sono materiali sicuramente migliori.

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Queste forme di recupero energetico sono bufale scusa se te lo dico, in altro forum sono DECENNI che si parla di free energy o harvesting...
Concentrate gli sforzi su ricerche sensate!
Il problema non è la tensione ma la POTENZA media che ricaverete, praticamente nulla...
Concentrate gli sforzi su ricerche sensate!
Il problema non è la tensione ma la POTENZA media che ricaverete, praticamente nulla...
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Concentrate gli sforzi su ricerche sensate
Io credo che lo sia. E come ti ho detto, se non è fattibile ora farò ricerche da solo.
Il problema non è la tensione ma la POTENZA media che ricaverete, praticamente nulla...
E perché?
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Posso chiederti quanti Watt avere stimato di ottenere?
Che corrente può erogare il singolo convertitore?
Che corrente può erogare il singolo convertitore?
http://millefori.altervista.org
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
Strumento per formule
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posta10100
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Posso chiederti quanti Watt avere stimato di ottenere?
Che corrente può erogare il singolo convertitore?
In realtà non ci abbiamo ancora pensato perché non sappiamo ancora qual è il carico collegato all'alimentatore. Quindi nemmeno il numero di generatori, corrente e Watt.
EDIT: Inoltre per il carico pensavamo di adottare qualcosa che entrasse in funzione solo salturiamente e che funzionasse con un minimo dispendio di energia (proprio in virtù della scarsa efficienza di questi generatori).
Ultima modifica di
skizzo66 il 12 gen 2018, 21:32, modificato 1 volta in totale.
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