Perché la potenza al metro quadratodi qualunque sorgente cala col QUADRATO della distanza, perché qualunque rumore rappresenta solo una minima parte della potenza usata dall'oggetto che lo emettestesso, perché altrimenti lo avrebbero già fatto.
Ti interessa la potenza perché è quella che dovrai usare....quando prendi la scossa scendendo dall'auto ci sono centinaia o migliaia di volt na non ne ricavi niente.
C'è chi vuole ricavare energia dai pneumatici o dalla pressione sulle strade, una sciocchezza anche quella (non è "gratis") ma almeno l'energia ricavabile sarebbe misurabile
Massima corrente erogabile alimentatore
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C'è anche qualcuno che sta cercando di recuperare l'energia dal vento spostato dai camion in autostrada.
E in questo caso pare che ENEL ci creda e ci abbia messo dei fondi.
Prima di pensare al carico io inizierei a pensare a quanto si può recuperare dal singolo generatore.
Il punto è che i generatori non te li regalano e se ne servono molti i costi superano i vantaggi e il progetto è morto ancora prima di iniziare.
Poi se vuoi fare un puro esercizio accademico ben venga, ovviamente.

E in questo caso pare che ENEL ci creda e ci abbia messo dei fondi.
skizzo66 ha scritto:In realtà non ci abbiamo ancora pensato perché non sappiamo ancora qual è il carico collegato all'alimentatore
Prima di pensare al carico io inizierei a pensare a quanto si può recuperare dal singolo generatore.
Il punto è che i generatori non te li regalano e se ne servono molti i costi superano i vantaggi e il progetto è morto ancora prima di iniziare.
Poi se vuoi fare un puro esercizio accademico ben venga, ovviamente.

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Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
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posta10100
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L'esercizio accademico dovrebbe iniziare a montefare, e calcolare per esempio un rumore ai limiti di sopportabilità a quanti microW al mq equivale...credo sarebbe esilarante...
Senza aver mai fatto conti credo che un pannellino solare 20x20 faccia miracoli al confronto
Senza aver mai fatto conti credo che un pannellino solare 20x20 faccia miracoli al confronto
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il link dell'eolico autostrradale è del 2013...in ben 5 anni la rivoluzione risulta non pervenuta
Ma per dimostrare buona volontà segnalo la sezione scavenging su altro forum:
http://www.energeticambiente.it/energy-scavenging/
non è molto ricca...ma qualche spunto può darlo
Ma per dimostrare buona volontà segnalo la sezione scavenging su altro forum:
http://www.energeticambiente.it/energy-scavenging/
non è molto ricca...ma qualche spunto può darlo
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Non è detto che sia rumore, potrebbero essere vibrazioni trasmesse da strutture.richiurci ha scritto:L'esercizio accademico dovrebbe iniziare a montefare, e calcolare per esempio un rumore ai limiti di sopportabilità a quanti microW al mq equivale...credo sarebbe esilarante...
L'idea dell'harvesting si riferisce spesso a potenze molto piccole, ma da sfruttare dove non ci sono altre fonti.
E' chiaro che la vibrazione che viene sfruttata può non essere gratis.
Facciamo il caso di un ponte, sul quale le vibrazioni della struttura vengono sfruttate per ricaricare un supercap ed inviare una misura ogni tanto.
Qualcuno quell'energia l'avrà prodotta, e precisamente i veicoli che ci passano sopra. Se la sfrutti aumenti leggermente il carico per i veicoli, ma di una frazione infinitesima. In ogni caso non è gratis.
Questo non vuol dire che sia inutile, perché magari ti permette di inviare un'informazione (magari proprio riguardante le accelerazioni della struttura stessa del ponte), senza utilizzare una batteria.
Risparmio: evitare di salire sul ponte ogni N anni per cambiare la batteria.
Potrebbe anche trattarsi di un generatore termoelettrico in un processo industriale che utilizza calore, dove il sensore si trovi nel buio più pesto.
Questo è solo un ragionamento per dire che, a priori, non si tratta di una cosa insensata. Dipende dallo scopo.
Su grande scala, c'è chi ha pensato di generare energia dalle onde, con generatori piezoelettrici (basta googlare qualche stringa come "piezoelectric wave generator").
Molto probabilmente sì.Senza aver mai fatto conti credo che un pannellino solare 20x20 faccia miracoli al confronto
Non al buio, però.
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SandroCalligaro
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Dunque...riscrivo per rimediare anche se non è che avessi scritto chissà che
Sfruttare le onde non è harvesting manco se lo fai col piezoelettrico...sono energie enormi e si chiama energia rinnovabile, non certo harvesting.
Avevo anche accennato al ponte: le vibrazioni indotte da veicoli o truppe in passaggio credo debano essere smorzate dalla struttura ma siano pochissimo sfruttabili...forse al limite si dovrebbero mettere dei trasduttori piezo al posto degli attuali sospensori, smorzatori o non so bene cosa siano (avete presente i blocchi su cui poggiano le singole campate?).
Riguardo il camion avevo osservato che in effetti in quel caso una turbina potrebbe "frenarlo" variando il flusso d'aria: il camion non essendo aerodinamico "si fa largo" spingendola via, a sfruttarla probabilmente farebbe più fatica a proseguire.
Sarebbe molto più efficace, economico e intelligente farli più aerodinamici, uno spoiler tra cabina e cassone rende più di una turbina da migliaia di euro
Per tornare alle domande iniziali, ricordo anche che se si mette un ponte+elettrolitico in uscita a generatori da potenze irrisorie....probabilmente l'autoscarica dei condensatori basta e avanza per portare a ZERO l'energia prodotta
Sfruttare le onde non è harvesting manco se lo fai col piezoelettrico...sono energie enormi e si chiama energia rinnovabile, non certo harvesting.
Avevo anche accennato al ponte: le vibrazioni indotte da veicoli o truppe in passaggio credo debano essere smorzate dalla struttura ma siano pochissimo sfruttabili...forse al limite si dovrebbero mettere dei trasduttori piezo al posto degli attuali sospensori, smorzatori o non so bene cosa siano (avete presente i blocchi su cui poggiano le singole campate?).
Riguardo il camion avevo osservato che in effetti in quel caso una turbina potrebbe "frenarlo" variando il flusso d'aria: il camion non essendo aerodinamico "si fa largo" spingendola via, a sfruttarla probabilmente farebbe più fatica a proseguire.
Sarebbe molto più efficace, economico e intelligente farli più aerodinamici, uno spoiler tra cabina e cassone rende più di una turbina da migliaia di euro
Per tornare alle domande iniziali, ricordo anche che se si mette un ponte+elettrolitico in uscita a generatori da potenze irrisorie....probabilmente l'autoscarica dei condensatori basta e avanza per portare a ZERO l'energia prodotta

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Certo, ho premesso che era "su larga scala", mentre per harvesting si intendono di solito piccole o piccolissime potenze. Era solo per dire che studiare il piezoelettrico ha (probabilmente) senso, e se uno vuole partire da zero è bene che inizi con potenze piccole.Sfruttare le onde non è harvesting manco se lo fai col piezoelettrico...sono energie enormi e si chiama energia rinnovabile, non certo harvesting.
Chi fa harvesting da vibrazioni, in ogni caso, usa solitamente circuiti switching.
Si dovrebbe cercare di accordare l'impedenza di ingresso (equivalente) del convertitore a quella (equivalente, perché tiene conto anche del sistema meccanico) di uscita della sorgente, per ottimizzare l'estrazione di potenza.
Come dicevamo, anche solo degli step-up (boost) a partire da ognuna delle fonti raddrizzate, per finire sullo stesso condensatore, potrebbero essere sufficienti (ma per tensioni <1 Vpp è dura).
Il Joule thief è un boost auto-pilotato.
Sì, altrimenti torniamo alla classica turbina eolica messa sul veicolo...sarebbe molto più efficace, economico e intelligente farli più aerodinamici, uno spoiler tra cabina e cassone rende più di una turbina da migliaia di euro
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SandroCalligaro
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Ragazzi scusate se rispondo poco. Comunico che ho proposto il progetto alla scuola e adesso stiamo vedendo con il professore di Fisica la fattibilità anche a generare una piccola corrente e i modi per poter ottimizzare le perdite. Vi farò sapere, ciao a tutti e grazie per gli aiuti! 

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