Alimentatori Switching in parallelo
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In ogni caso anche il parallelo dei due alimentatori non è un'operazione pulita: siccome entrambi "vorrebbero" controllare la tensione, lavorano comunque "male", a meno di non coordinarli.
Chiaramente la presenza dei diodi e di un condensatore a valle di questi "smorza" le differenze.
Per fare il parallelo di due alimentatori in modo pulito, normalmente si elegge uno dei due a master (controllore di tensione) e si comandano entrambi in base a quella regolazione (in duty-cycle o corrente).
Chiaramente la presenza dei diodi e di un condensatore a valle di questi "smorza" le differenze.
Per fare il parallelo di due alimentatori in modo pulito, normalmente si elegge uno dei due a master (controllore di tensione) e si comandano entrambi in base a quella regolazione (in duty-cycle o corrente).
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SandroCalligaro
2.970 2 4 5 - G.Master EY

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Pero` la foto che ha messo e` di un alimentatore con uscita in DC, quindi direi che abbia messo in parallelo due alimentatori.
Poiche' hanno i diodi di raddrizzamento, non sono sincroni, si possono mettere le uscite in parallelo, non torna indietro nulla. semplicemente uno dei due duty cycle va a zero. Avevo suggerito due resistenze in uscita per uguagliare un po' il carico.
Non so che cosa fa l'alimentatore se ha degli spike di tensione in uscita. Qualcuno parlava di crowbar, ma non e` il modo per proteggere l'alimentatore da sovracorrenti e cortocircuiti, serve a proteggere il carico se l'alimentatore impazzisce.
La cosa che l'OP non ha ancora detto e` se quando collega la spina c'e` uno scintillone e scatta il limitatore di corrente oppure se si sgacia il differenziale. Inoltre, visto che ha due alimentatori se n'e` guastato solo uno o entrambi?
Poiche' hanno i diodi di raddrizzamento, non sono sincroni, si possono mettere le uscite in parallelo, non torna indietro nulla. semplicemente uno dei due duty cycle va a zero. Avevo suggerito due resistenze in uscita per uguagliare un po' il carico.
Non so che cosa fa l'alimentatore se ha degli spike di tensione in uscita. Qualcuno parlava di crowbar, ma non e` il modo per proteggere l'alimentatore da sovracorrenti e cortocircuiti, serve a proteggere il carico se l'alimentatore impazzisce.
La cosa che l'OP non ha ancora detto e` se quando collega la spina c'e` uno scintillone e scatta il limitatore di corrente oppure se si sgacia il differenziale. Inoltre, visto che ha due alimentatori se n'e` guastato solo uno o entrambi?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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forse sono distratto o ho problemi col PC, ma scorrendo il 3d non vedo neanche uno schema, e con un argomento del genere direi che sarebbe opportuno...
comunque Isidoro hai ragione, ma ho dubbi che due switching usati per alimentare un motore (direi impropriamente se non sono dedicati), parallelati (anche questa operazione a rischio) attraverso un ponte H possano funzionare.
Sono due switching uniti ad un terzo? (il ponte H)
Se quando il ponte commuta uno dei due è ON e l'altro è OFF... non sta parallelando niente...
Non mi sembra recuperabile con condensatori di bus, anche se non ho esperienza su sistemi così complessi... i condensatori agiscono sugli spike non sulla richiesta di potenza...mah
Ci sarà un motivo se inverter potenti sui motori si fanno (almeno per quanto ne sappia io) parallelando più finali pilotati dallo stesso stadio driver, o almeno da segnali sincronizzati
comunque Isidoro hai ragione, ma ho dubbi che due switching usati per alimentare un motore (direi impropriamente se non sono dedicati), parallelati (anche questa operazione a rischio) attraverso un ponte H possano funzionare.
Sono due switching uniti ad un terzo? (il ponte H)
Se quando il ponte commuta uno dei due è ON e l'altro è OFF... non sta parallelando niente...
Non mi sembra recuperabile con condensatori di bus, anche se non ho esperienza su sistemi così complessi... i condensatori agiscono sugli spike non sulla richiesta di potenza...mah
Ci sarà un motivo se inverter potenti sui motori si fanno (almeno per quanto ne sappia io) parallelando più finali pilotati dallo stesso stadio driver, o almeno da segnali sincronizzati
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marcosystem ha scritto:credo sia un problema di uno dei due alimentatori che, precedentemente..in assenza dei diodi in serie..si sarà guastato.
Puoi provarli uno per volta per vedere se tutto torna come prima?
E' possibile che ci siano altri carichi sotto la stessa protezione magnetotermica?
Scatterebbe ugualmente accendendo i due alimentatori in tempi successivi?
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Il crowbar dovrebbe essere un dispositivo di protezione, mentre la resistenza di frenatura è il modo normale per dissipare l'energia in eccesso, trasferita dal sistema meccanico al DC bus, negli azionamenti non rigenerativi.Qualcuno parlava di crowbar
Se ho capito bene, gli alimentatori si sono guastati funzionando senza diodi sul parallelo. Proprio perché comunque non torna indietro nulla verso la rete, la tensione sul condensatore di uscita dell'alimentatore si alza.Poiche' hanno i diodi di raddrizzamento, non sono sincroni, si possono mettere le uscite in parallelo, non torna indietro nulla. semplicemente uno dei due duty cycle va a zero. Avevo suggerito due resistenze in uscita per uguagliare un po' il carico.
Coi due diodi, invece di alzarsi la tensione del condensatore di uscita dell'alimentatore, si alzerà quella in ingresso al ponte.
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SandroCalligaro
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A questo punto vorrei vedere una foto della misurazione dello spike. Stiamo discutendo di segnali (sovratensioni) la cui variazione temporale si aggira sull'ordine dei millisecondi.
La tua sonda e l'oscilloscopio, sono in grado di restituire una misura del valore che tu dici? Cioè 70V?
Oppure il livello di tensione è ampiamente più elevato di quello che pensi?
Invece per quanto riguarda il presunto alimentatore guasto, di sicuro ne è coinvolto il primario.
La causa può essere ricondotta ai due elettrolitici collegati in serie, e forse alla rottura del ponte a diodi in ingresso, e non escludo anche BJT Driver.
La tua sonda e l'oscilloscopio, sono in grado di restituire una misura del valore che tu dici? Cioè 70V?
Oppure il livello di tensione è ampiamente più elevato di quello che pensi?
Invece per quanto riguarda il presunto alimentatore guasto, di sicuro ne è coinvolto il primario.
La causa può essere ricondotta ai due elettrolitici collegati in serie, e forse alla rottura del ponte a diodi in ingresso, e non escludo anche BJT Driver.
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stefanob70
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Io ho capito che erano effettivamente gli alimentatori ad essere in parallelo per alimentare lo stesso ponte...
Infatti è proprio così.
Il driver che intendevo io...è appunto il ponte H
A chi non lo sapesse....e ha creato non poca confusione....quando si parla di motori, il driver è quel dispositivo che lo alimenta.
Se si parlasse di computer e di software......il driver potrebbe essere un eseguibile in grado di far funzionare le periferiche hardware.....
Se ho capito bene, gli alimentatori si sono guastati funzionando senza diodi sul parallelo
Esatto!
I due alimentatori switching, prima che si verificasse il problema, erano collegati in questa maniera:
Entrambi i positivi (24 V) collegati insieme e collegati all'ingresso +V del ponte H
Entrambi i negativi (GND) collegati insieme e collegati all'ingresso -V del ponte H
E questi fili non vengono invertiti...
Sono i MOS a invertire la polarità
Nel ponte H esistono altri 2 poli che vanno collegati al motore, in questi poli esce la polarità +/- o -/+ (si inverte a livello digitale e al + del motore può arrivare il positivo o negativo e viceversa...
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marcosystem
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e pensi che coloro che hanno partecipato non sappiano la differenza?marcosystem ha scritto:A chi non lo sapesse....e ha creato non poca confusione....quando si parla di motori, il driver è quel dispositivo che lo alimenta.
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stefanob70
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marcosystem ha scritto:
A chi non lo sapesse....e ha creato non poca confusione....quando si parla di motori, il driver è quel dispositivo che lo alimenta.
richiurci ha scritto:
e continua a chiamarli alimentatori... parallelare due switching a tensione costante è una cosa (e mediamente fattibile), parallelare due driver per motore senza farli dialogare o meglio renderli sincroni non è la stessa cosa.
stefanob70 ha scritto:
e pensi che coloro che hanno partecipato non sappiano la differenza?
Beh.. qualche dubbio mi è venuto...
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marcosystem
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