In ordine applico il principio di sovrapposizione degli effetti, dunque cortocircuito il generatore V1 a massa per cui il circuito diventa così:
Ora mi trovo di fronte a un amplificatore invertente, per cui trovo che
e ho risolto la prima parte del problema.Considero poi l'effeto del generatore V1 e perciò cortocircuito V2 ottende il seguente circuito:
Da qui mi calcolo V+ facendo il partitore di tensione con
. Ora, e qui è dove non sono sicuro, dovrei poter considerare il circuito come un amplificatore non invertente con tensione di ingresso pari alla V+ precedentemente calcolata. Dunque avrei che 
Infine sommando i contributi di V1 e V2 dovrei avere che
e da qui comprendo che questo circuito fa la differenza tra le tensioni in ingresso e la amplifica di un fattore pari a
. Dite che può andare bene? Soprattutto vorrei capire se faccio bene a considerare il circuito con V1 attivo come un amplificatore non invertente con una tensione V+ pari alla c.d.t sulla resistenza R2.(1) non sto assolutamente pretendendo risposte in tempi brevi. Voglio solo intendere che il primo quadrimestre è quasi finito e devo tentare di salvarmi all'ultimo.

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