Trasformatore toroidale per protezione 64
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Attualmente con le regole vigenti 2000kVA è la taglia massima di trasformatore (a 20kV ) per non trasferire al primario una corrente di ct cto troppo alta dannosa per la selettività con il distributore e su un power center o è da solo oppure per forza di cose deve essere collegato a eventuali altri trafo tramite congiuntore. Nessuno mette due trafo di quella taglia in parallelo, perché è una sciocchezza e perché è vietato dalla CEI 0-16. Poi c'è chi lo fa lo stesso perché non lo sa (è successo...) ma è un'altra storia. Almeno per i normali impianti di utente che siano alimentati in media tensione e non da sottostazioni proprie. Attualmente nel 99% dei casi se è presente una protezione sul centro stella del trafo MT/BT nel normale impianto di utente tale protezione è un normalissimo differenziale come gia citato prima. E’ ovvio che non mi riferisco a impianti importanti di generazione dove ci sono ben altre protezioni e per differenziale si intende un 87 e non certo un DER Dossena o un ELR Contrel. La taratura di questi differenziali di bassa lega puo essere moltiplicata per 10 attraverso appositi toroidi moltiplicatori, quindi la taratura per esempio passa da 0.03-30 a 3-300 A (oppure 250). Per terra ristretta nel caso di interruttori di bassa si intende un relè montato a bordo interruttore dotato di due soglie G, la prima soglia G è normale con rilevazione dei 4 sensori posti sulle fasi , la seconda si avvale anche di un toroide sul centro stella che confrontando con i sensori di fase attua la protezione contro i guasti a terra tra trafo e interruttore di bassa posto al secondario. Un contatto di allarme andrà a sganciare la media. Non si tratta di un relè esterno ma di una funzione integrata in uno sganciatore elettronico di un interruttore aperto con il massimo degli optional. Noi costruttori di quadri facciamo quello che ci chiedono i progettisti, in italia la totalità dei relè posti sul centro stella dei normali impianti di utente è un semplice differenziale, visto che ho costruito forse un migliaio (ma anche di piu) di power center fino 6300ampere e 100kA di corrente cto cto penso di averne vista una buona casistica. Se il progettista ci indica altro noi eseguiamo
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A questo punto faccio alcune precisazioni perché mi sono reso conto di avere le idee confuse circa le corrette protezioni da utilizzare (probabile titolo del topic fuorviante)
- Parliamo di cabine MT/BT interne ad un complesso industriale, (no rete del distributore pubblico)
- Il mio scopo è inserire una protezione di guasto a terra del trasformatore-
- Non ho ben chiara la differenza tra una protezione 64 ed una 87
- La scelta del toroide è influenzata solo dalla scelta del relè di protezione o anche da altri parametri della rete?
- Parliamo di cabine MT/BT interne ad un complesso industriale, (no rete del distributore pubblico)
- Il mio scopo è inserire una protezione di guasto a terra del trasformatore-
- Non ho ben chiara la differenza tra una protezione 64 ed una 87
- La scelta del toroide è influenzata solo dalla scelta del relè di protezione o anche da altri parametri della rete?
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Se metti un toroide sul centro stella è ovvio che hai una cabina MT all’interno di uno stabilimento. La 64 che intendi tu viene detta anche 51G , ma non è importante, comunque è una protezione tipica di un normalissimo impianto alimentato in media tensione distribuito in bassa con sistema TN-S. L’87 è una protezione differenziale che protegge selettivamente una macchina elettrica , ma è riservata ad apparecchiature importanti. Con te non centra. Scusa ma tu sei il progettista? Perché di qureste cose è il progettsita che se ne dovrebbe occupare
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MASSIMO-G ha scritto:. Scusa ma tu sei il progettista? ....
Ho ricevuto degli schemi che si riferiscono ad una configurazione "tipica" che vorrebbero riproporle e sto cercando di analizzarli. Come detto non ho ancora molta dimestichezza con le protezioni MT/BT (e con gli identificativi (ANSI)
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MASSIMO-G ha scritto:Se metti un toroide sul centro stella ....
toroide sui cavi che collegano il centro stella a terra. I cavi di neutro da quanto ho capito non passano all'interno del toroide.
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Il toroide dovrebbe essere collegato tra il collettore di terra presente in cabina e il centro stella del trafo, quello da cui parte anche il neutro. Ma nel toroide ovviamente passa solo il cavo (o i cavi) che collegano il centro stella al collettore di terra. Forse dovresti documentarti per bene prima di affrontare il lavoro, sono cose semplici ma bisogna avere un pochino di esperienza tutto qui, appena vedi qualche esempio ti rendi conto che sono cose facili, adesso sono al lavoro e non posso approfondire scusa
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MASSIMO-G ha scritto:Il toroide dovrebbe essere collegato tra il collettore di terra presente in cabina e il centro stella del trafo,
E' così
MASSIMO-G ha scritto:Forse dovresti documentarti per bene prima .....
E' quello che ho iniziato a fare, trovare documentazione chiara non è semplice
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Vado un po' fuori tema, siccome non avevo esperienze sono andato a documentarmi su degli sganciatori con funzioni di terra ristretta o doppia g come forse sarebbe più corretto definirli.
Ho trovato questo documento:
https://library.e.abb.com/public/9913c9be170246cda022165e1defd70b/1SDC007403G0901.pdf
Ci sono rimastro decisamente male, la protezione differenziale di terra ristretta è un'altra cosa, chiamare la funzione doppia g terra ristretta mi sembra una pessima forzatura e solo utile a livello commerciale.
Ho trovato questo documento:
https://library.e.abb.com/public/9913c9be170246cda022165e1defd70b/1SDC007403G0901.pdf
Ci sono rimastro decisamente male, la protezione differenziale di terra ristretta è un'altra cosa, chiamare la funzione doppia g terra ristretta mi sembra una pessima forzatura e solo utile a livello commerciale.
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Coulomb
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purtroppo la terra ristretta tradizionale , vera e propria , ha scarsa diffusione tra i non specialisti , la stessa cosa in fondo si puo dire del differenziale. Il vero differenziale è l'87 ovvero quello che confronta due grandezze a monte e a valle della macchina da proteggere. Però il differenziale in realtà, quello universalmente conosciuto, è un altro , ovvero il famigerato "salvavita"
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Tornando al problema precedente il toroide sul centro stella dei trafo delle cabine di utente nasce dall’esigenza di intervenire per il guasto a terra dal secondario del trafo MT/BT al quadro BT. Per un guasto a terra sul primario interviene il 51N sulla media , tale protezione però ovviamente non interviene per un guasto sul lato bassa . Alcuni per ragioni condivisibili trascurano questa ipotesi, altri invece intendono intervenire questo tipo di guasto. Il modo piu semplice sarebbe fare in modo che la protezione di media di massima corrente intervenga per un guasto a terra sui morsetti della bassa del trafo entro i fatidici cinque secondi. In teoria la corrente sul lato primario dovrebbe essere 0.577 volte quella di corto trifase nei normali trafo Dyn11 ma il guasto potrebbe anche non essere franco. Ecco allora che si mette il toroide con differenziale sul centro stella, per essere certi di eliminare un guasto a terra tra trafo e il power center. Come dicevo prima si utilizza un normalissimo relè differenziale magari con taratura estesa fino a 300ampere. Ma è una protezione di rincalzo in pratica che non dovrebbe mai intervenire e deve essere selettiva con gli interruttori in partenza dal power center, altrimenti togliamo tensione per ogni guasto a terra, non è il caso. Teniamo conto anche che detto differenziale sul centro stella presenta qualche inconveniente a cui accennavo prima. La sostanza del suo impiego è questa, tutto qui.
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