Richiesta dichiarazione dal Comune.
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Salve a tutti. E da un bel po' che non scrivo ma adesso ne approfitto per porvi una domanda. Nel 2009 ho realizzato impianto elettrico in un appartamento che il proprietario ha voluto dividere e dichiarare al Comune per regolarizzare il tutto. Ai tempi furono rilasciate due DDC . Oggi il proprietario decide di riunificare l'appartamento procedendo per la regolarizzazione al comune. Premetto che non saranno effettuati lavori di travolgimento di pareti o altro, ma solamente una apertura per comunicare dall'interno le due unità le quali hanno due ingressi. Il problema è che il comune gli chiede una documentazione dell'impianto elettrico per la riunificazione dell'immobile. La domanda che mi pongo è la seguente: Ma se già esistono due DDC, che documentazione deve rilasciare una ditta installatrice se non esegue nessun tipo di lavoro e tutto rimane nello stato attuale con due QG appartamento e due dorsali le quali verranno allacciate alo stesso contatore? Al limite potrebbe bastare una dichiarazione in quanto specifichi che tali impianti sono a norma? Avevo pensato alla DIRI ma essendo impianti realizzati dopo il 2008 non risulta possibile. Grazie anticipatamente per eventuale aiuto. Saluti. Giuseppe.
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CGIUSEPPE61
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Prima erano due appartamenti, quindi in teoria due contatori A - B.
Ora qualcuno dovrà staccare il montante dal contatore B e collegarlo all'interruttore generale del contatore A.
Ampliamento (credo) oppure manutenzione straordinaria o ordinaria?
Ora qualcuno dovrà staccare il montante dal contatore B e collegarlo all'interruttore generale del contatore A.
Ampliamento (credo) oppure manutenzione straordinaria o ordinaria?
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se prima c'erano due appartamenti con due contatori diversi, mentre ora c'è un solo appartamento con un solo contatore, qualcosa è stato fatto.
no?
no?
Almeno l'itagliano sallo...
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guzz ha scritto:se prima c'erano due appartamenti con due contatori diversi, mentre ora c'è un solo appartamento con un solo contatore, qualcosa è stato fatto.
no?
Salve, un grazie a tutti quelli che stanno intervenendo. Vorrei rispondere alla tua domanda....ma non so cosa dirti.... devo rilasciare una DDC per manut. straord. ? Domani l'altro mi devo recare al Comune con il cliente e chiederò loro cosa vorrebbero rilasciato in questo caso.....

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CGIUSEPPE61
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CGIUSEPPE61 ha scritto:Salve, un grazie a tutti quelli che stanno intervenendo. Vorrei rispondere alla tua domanda....ma non so cosa dirti.... devo rilasciare una DDC per manut. straord. ? Domani l'altro mi devo recare al Comune con il cliente e chiederò loro cosa vorrebbero rilasciato in questo caso.....
Se i due appartamenti, anche se uniti tramite una porta, rimangono divisi elettricamente con due distinti contatori elettrici e relativi montanti e centralini e quindi non vengono modificati, non devi rilasciare nessuna dichiarazione di conformità e valgono le dichiarazioni esistenti.
La cosa cambia se il cliente chiede di collegare i due impianti ad un unico contatore e quindi modificare in collegamenti dei montanti sotto due DGL, allora rilasci una dichiarazione per trasformazione o ampliamento
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gabrisav
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Intervento di trasformazione che sarà relativo alle modifiche fatte all'impianto elettrico esistente per collegarlo ad un unico contatore. Se la superficie è inferiore a 400 mq e la potenza impegnata è inferiore o uguale a 6 kW, non serve il progetto del professionista ma è sufficiente il progetto del RT con il rilascio della DICO.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Non so se dovrà essere presente un installatore per collegare i due impianti sotto un unico contatore. In effetti si configura un "ampliamento" dell'impianto. Sarebbe anche da verificare se la potenza impegnata è adeguato.
in ogni caso sono d'accordo a "protestare" per la continua richiesta di "carta"
in ogni caso sono d'accordo a "protestare" per la continua richiesta di "carta"
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Giuliano58
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Mike ha scritto:Intervento di trasformazione che sarà relativo alle modifiche fatte all'impianto elettrico esistente per collegarlo ad un unico contatore. Se la superficie è inferiore a 400 mq e la potenza impegnata è inferiore o uguale a 6 kW, non serve il progetto del professionista ma è sufficiente il progetto del RT con il rilascio della DICO.
Grazie per l'intervento, ma come accennato precedentemente nessuna modifica all'impianto. Praticamente il cliente deve vendere l'immobile precedentemente diviso, ma chi lo vorrebbe acquistare solo a condizione di averlo riunificato. Ma in realtà non verrà effettuata nessuna trasformazione allo stato attuale. Poi chi lo acquista .... sono cavoli loro se apportare modifiche o altro...
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CGIUSEPPE61
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CGIUSEPPE61 ha scritto: come accennato precedentemente nessuna modifica all'impianto. Praticamente il cliente deve vendere l'immobile precedentemente diviso, ma chi lo vorrebbe acquistare solo a condizione di averlo riunificato. Ma in realtà non verrà effettuata nessuna trasformazione allo stato attuale. Poi chi lo acquista .... sono cavoli loro se apportare modifiche o altro...
concordo con chi pensa che nella realtà non puoi non intervenire per eliminare un contatore e unificare l'impianto, quindi non è possibile non fare lavori, ma, in realtà immagino che non siano mai stati divisi davvero.... e per questo non fai lavori. D'altra parte l'acquirente non vuole storie e spendere soldi per unire due appartamenti mai stati divisi davvero, perché con i permessi edilizi non sai mai dove finisci.
Da situazioni del genere si esce o con dichiarazione del proprietario e del progettista/ddl che "giurano" che per eseguire i lavori non saranno necessarie modifiche degli impianti esistenti e che gli stessi esistenti sono a norma e allegando le dichiarazioni, tutto controfirmato anche un tecnico abilitato, perché il proprietario e il ddl non capiscono nulla di impianti o con dichiarazione da professionista.
Me la sono sempre cavata così... mentendo...
Tuttavia, non so se vale la pena: meglio 1 pagina di dico farlocca o 1 pagina di diverse false dichiarazioni?
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Giuliano58 ha scritto:Non so se dovrà essere presente un installatore per collegare i due impianti sotto un unico contatore.
e chi dovrebbe farlo?
chi è che, secondo la normativa vigente, può scollegare i cavi da un contatore ed attaccarli sotto all'altro?
Almeno l'itagliano sallo...
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