Salve ragazzi, questo problema comincia a diventare tale e devo porre rimedio.
Problema: ho montato nel controsoffitto (veletta sul perimetro del salone) una sfilza di portalampada leroymerlin e faretti gu10, messi in parallelo a gruppi di tre (perché faretti da 6w e portalampada sopporta massimo 50w, sono rimasto molto basso).
Si fulminano troppo spesso, roba di uno al mese di media!
Cosa posso controllare?
Sbalzi di tensione non credo, sono gli unici a fulminarsi in casa. Multimetro dice 226/222v.
Ha senso metterli in parallelo ma singolarmente?
I faretti non sono di marche blasonate ma nemmeno del cinese sotto casa, sono prese da negozio fidati di un amico (purchè sempre cinesi rimarchiate).
Chiedo aiuto perché un elettricista qualificato mi spillerebbe soldi per fare modiche che io da ascensorista sono assolutamente in grado di fare.
Grazie in anticipo e buone feste!
ps: ovviamente ho cercato nel forum ma non ho trovato soluzione idonea!
problema con faretti gu10 led
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posso aggiungere altri indizi fondamentali del problema:
1) Il led appena fulminato, se acceso ovviamente non si accende, ma appena spento lampeggia!
2) sul circuito c'è il deviatore!
Ovviamente l'interruzione è sulla fase.
1) Il led appena fulminato, se acceso ovviamente non si accende, ma appena spento lampeggia!
2) sul circuito c'è il deviatore!
Ovviamente l'interruzione è sulla fase.
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Problemi di surriscaldamento?
Prova a cablare un faretto GU10 in "aria libera" e tienilo "sempre acceso" e guarda dopo quanto tempo si "fulmina". (con 6 W non dovrebbe essere necessario accendere un mutuo per pagare la bolletta dell'Enel)
Quante ore al mese tieni accesi I faretti?
Puoi smontare un faretto fulminato e verificare se la rottura risiede nei led oppore nell'elettronica di controllo?
Prova a cablare un faretto GU10 in "aria libera" e tienilo "sempre acceso" e guarda dopo quanto tempo si "fulmina". (con 6 W non dovrebbe essere necessario accendere un mutuo per pagare la bolletta dell'Enel)
Quante ore al mese tieni accesi I faretti?
Puoi smontare un faretto fulminato e verificare se la rottura risiede nei led oppore nell'elettronica di controllo?
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Ti ringrazio molto per la risposta perché sto un po' impazzendo anche per capire il circuito, mi sono trasferito e l'impianto di questa casa è vecchio e mal fatto (su alcuni punti luce l'interruzione è sul neutro, ho dovuto modificare perché alcuni led sfarfallavano!)
Comunque:
Credo di no perché sopra hanno spazio (una decina di cm) e sono in aria libera
E' sicuramente una prova interessante, ma nel caso li accendessi...non so, 2h al giorno per coprire gli 8mesi circa che sto qui ci vorrebbero 20gg. Nulla di eclatante ma sarebbe più una riprova della cattiva qualità e non un rimedio!
Sono led ben fatti, ceramici, pesanti ed incollati bene. Il chip dietro ha la pasta termica (perfortuna!).
Non sapendo che tipo di chip sia ho provato ad alimentarlo a 5 e 12v ma non accende (essendo cosi piccolo non penso sia da 30v).
Circa il circuito di alimentazione sinceramente di elettronica ne so poco, provo a postare immagine sperando tu mi possa iluminare!
Da profano la resistenza R3 sembra bruciata...
Comunque:
elfo ha scritto:Problemi di surriscaldamento?
Credo di no perché sopra hanno spazio (una decina di cm) e sono in aria libera
elfo ha scritto:Prova a cablare un faretto GU10 in "aria libera" e tienilo "sempre acceso" e guarda dopo quanto tempo si "fulmina". (con 6 W non dovrebbe essere necessario accendere un mutuo per pagare la bolletta dell'Enel)
Quante ore al mese tieni accesi I faretti?
E' sicuramente una prova interessante, ma nel caso li accendessi...non so, 2h al giorno per coprire gli 8mesi circa che sto qui ci vorrebbero 20gg. Nulla di eclatante ma sarebbe più una riprova della cattiva qualità e non un rimedio!
elfo ha scritto:Puoi smontare un faretto fulminato e verificare se la rottura risiede nei led oppore nell'elettronica di controllo?
Sono led ben fatti, ceramici, pesanti ed incollati bene. Il chip dietro ha la pasta termica (perfortuna!).
Non sapendo che tipo di chip sia ho provato ad alimentarlo a 5 e 12v ma non accende (essendo cosi piccolo non penso sia da 30v).
Circa il circuito di alimentazione sinceramente di elettronica ne so poco, provo a postare immagine sperando tu mi possa iluminare!
Da profano la resistenza R3 sembra bruciata...
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Per R3 prova a misurarla (anche se la misura in circuito - senza smontarla - non e' esaustiva)
Quanti LED ci sono nella lampada?
Un led bianco tipicamente ha una tensione di circa 3 V per cui la tensione erogata dal circuito dovrebbe essere (mi aspetto che i LED siano in serie)

Tieni presente pero' che la "regolazione" probabilmente sara' fatta in corrente e non in tensione.
Potresti provare a mettere al posto dei LED, come carico del circuito, una resistenza da circa 3 W o 5 W ( la misura che farai e' veloce) il cui valore in ohm e':

Con NumeroLED = 1 R = 1.5 , NumeroLED = 2 R = 6, con NumeroLED = 3 R = 13,5 ...
In questo modo dovresti misurare tensioni in uscita al circuito V = 3 , 6 , 9 V ...
In questo modo discrimini se i LED sono rotti oppure e' il circuito elettronico ad essere rotto.
La sigla dell'integrato non riesco a leggerla nella foto
Quanti LED ci sono nella lampada?
Un led bianco tipicamente ha una tensione di circa 3 V per cui la tensione erogata dal circuito dovrebbe essere (mi aspetto che i LED siano in serie)

Tieni presente pero' che la "regolazione" probabilmente sara' fatta in corrente e non in tensione.
Potresti provare a mettere al posto dei LED, come carico del circuito, una resistenza da circa 3 W o 5 W ( la misura che farai e' veloce) il cui valore in ohm e':

Con NumeroLED = 1 R = 1.5 , NumeroLED = 2 R = 6, con NumeroLED = 3 R = 13,5 ...
In questo modo dovresti misurare tensioni in uscita al circuito V = 3 , 6 , 9 V ...
In questo modo discrimini se i LED sono rotti oppure e' il circuito elettronico ad essere rotto.
La sigla dell'integrato non riesco a leggerla nella foto
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Ti ringrazio ancora per l'attenzione.
Il led è un unico chip, cob, di cui non son riuscito a trovare informazioni (posto la foto). Ho chiesto intanto all'amico del negozio (che li smontava e testava per verificarne bontà cinese) informazioni cosi da velocizzare la risoluzione dei dubbi.
Circa gli integrati, quello di sinistra (vicino all'entrata di corrente) è un MB6F.
Quello centrale purtroppo non riesco proprio ad individuarlo (nemmeno googlando), ho aperto anche altri faretti (rotti) ma niente, anzi le sigle son diverse tra loro.
E purtroppo non ho resistenze della potenza che mi hai indicato.
Ora ho la testa fusa, domani proverò gli altri chip led smontati o anche eventuale tensione in uscita dal circuito.
Mi è venuto in testa lo stupido tarlo che possa dipendere dai deviatori, credo di provare ad escluderne uno e mettere solo un semplice interruttore.
Il fatto che mi pesa è anche il rischio di dover cambiare tutti i faretti insieme nel caso optassi per alta qualità (philips osram ecc), onde evitare temperature e potenze diverse, per una spesa clamorosamente inaspettata e frustrante!
Il led è un unico chip, cob, di cui non son riuscito a trovare informazioni (posto la foto). Ho chiesto intanto all'amico del negozio (che li smontava e testava per verificarne bontà cinese) informazioni cosi da velocizzare la risoluzione dei dubbi.
Circa gli integrati, quello di sinistra (vicino all'entrata di corrente) è un MB6F.
Quello centrale purtroppo non riesco proprio ad individuarlo (nemmeno googlando), ho aperto anche altri faretti (rotti) ma niente, anzi le sigle son diverse tra loro.
E purtroppo non ho resistenze della potenza che mi hai indicato.
Ora ho la testa fusa, domani proverò gli altri chip led smontati o anche eventuale tensione in uscita dal circuito.
Mi è venuto in testa lo stupido tarlo che possa dipendere dai deviatori, credo di provare ad escluderne uno e mettere solo un semplice interruttore.
Il fatto che mi pesa è anche il rischio di dover cambiare tutti i faretti insieme nel caso optassi per alta qualità (philips osram ecc), onde evitare temperature e potenze diverse, per una spesa clamorosamente inaspettata e frustrante!
Ultima modifica di
mir il 30 mar 2018, 22:47, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: edit mir . Eliminato quote inutile. per rispondere utilizza il tasto Rispondi, il tasto Cita si utilizza solo per citare una parte di messaggio se necessario. Grazie
Motivazione: edit mir . Eliminato quote inutile. per rispondere utilizza il tasto Rispondi, il tasto Cita si utilizza solo per citare una parte di messaggio se necessario. Grazie
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Se non hai nessuna resistenza prova a misurare la tensione di uscita a "vuoto" ma
ATTENZIONE
i terminali di uscita (lato LED) anche se sono (dovrebbero essere) a "bassa tensione"
NON SONO ISOLATI DALLA RETE
quindi si prende la scossa.
ATTENZIONE
i terminali di uscita (lato LED) anche se sono (dovrebbero essere) a "bassa tensione"
NON SONO ISOLATI DALLA RETE
quindi si prende la scossa.
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Dalla foto non capisco le.dimensioni ma non sembrano affatto da 3W...
Le mie cinesate da 5W sono in realtà da 3...
viewtopic.php?t=62967#p669949
Prova a caratterizzarli e valuta di sottopilarizzarli...ma cambierei decisamente faretti
Le mie cinesate da 5W sono in realtà da 3...
viewtopic.php?t=62967#p669949
Prova a caratterizzarli e valuta di sottopilarizzarli...ma cambierei decisamente faretti
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elfo ha scritto:Se non hai nessuna resistenza prova a misurare la tensione di uscita...
In uscita di due moduli (di due faretti però rotti) ci sono 100v AC (perché la misura DC è variabile).
Ora io onestamente non so se è normale o meno, aspetto vostri pareri!
richiurci ha scritto:Dalla foto non capisco le.dimensioni ma non sembrano affatto da 3W...
Prova a caratterizzarli e valuta di sottopilarizzarli...ma cambierei decisamente faretti
Grazie anche a te per la risposta!
Il chip tondo misura 1cm di diametro, ho visto il link da te postato e possono assomigliari agli ultimi in fondo del thread.
Circa la seconda proposta perdonami ma non ho competenze necessarie forse, non so cosa significhi caratterizzarli o sottopolarizzarli...ma capisco bene cosa intendi per il cambio!
Se cambiandoli risolvessi lo farei ovviamente, cosi la situazione non è sostenibile. Ho solo paure che compro un philips da 15€ e mi si fulmina lo stesso, perché questi bene o male son durati solo pochi mesi e contando le ore di lavoro mi sembra troppo poco.
Voi credete sia possibile che soffrano di cali di tensione? Chè in questo stabile mi sembra ci siano ogni tanto.
E se si, c'è qualche modo per contenere l'abbassamento,magari con un apparato anche solo su questo circuito?
Come sempre grazie per l'aiuto
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sladaar ha scritto:In uscita di due moduli (di due faretti però rotti) ci sono 100v AC (perché la misura DC è variabile).
I terminali di uscita del modulo elettronico sono chiaramente marcati "+" e "-"
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