richiurci ha scritto:come detto da MarcoD, questa parte del circuito (diodo + R) è cortocircuitata dal filo di fianco, quindi quel LED non si accenderà mai:
Avevo visto il filo di fianco anche dopo aver letto l' intervento di
Se mi dici che il led addirittura non si accenderà mai, ti credo :)
Ti spiego il perché così mi puoi correggere: la corrente entra nel circuito arriva al primo nodo e va sia a sinistra (1) che a destra (2).
A destra (2) prosegue e poi percorre il filo di fianco fino ad arriva ad un nodo dove va sia a sinistra (3) che dritto. A sinistra (3) continua il percorso fino ad arrivare al catodo del led però dentro al led non entra perché esso fa passare la corrente solo in un verso e quindi dall' anodo al catodo.
La corrente che va a sinistra (1) prosegue, attraversa la resistenza arriva all' anodo del led ed attraversa pure il led uscendo dal catodo.
Però ieri mi è venuto in mente che se la corrente, che è entrata dall' anod, poi esce dal catodo prosegue il percorso poi gira a destra, continua a proseguire e poi ritorna al punto iniziale dove incontrerà la corrente che entra dal circuito ed insieme vanno al led e questo dovrebbe mandare in cortocircuito il led che quindi non si accenderà mai.
Quindi se ad es. mettessi un diodo nel filo di destra:
In questo modo se ho capito bene il led non dovrebbe essere in cortocircuito e quindi si dovrebbe accendere. Ovviamente non metterò il diodo su quella pista nei miei 2 circuiti.
Ho tolto gli switch e poi ho fatto delle modifiche ed in questo modo il led non dovrebbe più essere in corto:
A destra delle resistenze ho lasciato tutto com' era.
richiurci ha scritto:... vista la richiesta (molto singolare) ...
Spero che sia in senso positivo
richiurci ha scritto:
R1+R2 sarà uguale per tutti e dipenderà da tensione e corrente richiesti dai LED prescelti, ma i loro valori saranno differenziati in modo da avere, ai capi delle R1, le tensioni da te richieste.
... ma sei in grado di dimensionarti le R?
Il circuito che hai fatto mi ricorda un po' i circuiti con un MOS utilizzato come amplificatore. In questo caso ogni MOS P farà da amplificatore?
Curiosità didattica: perché ai capi di R1 avrò le tensioni che ho richiesto anzichè ai capi di R2?
Se ho capito bene le resistenze R3 avranno lo stesso valore in Ohm per tutti i MOS, giusto?
Non ho capito perché c'è un MOS P al posto di uno N. Io pensavo di utilizzare i MOS P per creare altri 2 circuiti che mi permettesse di avere queste tensioni: -9,-8, -7, -6, -5, -4, -3,-2, -1 e 0. Nella prima variante queste tensioni usciranno dai drain mentre nella seconda variante usciranno dai source.
Per far accendere i led ci deve essere il passaggio di corrente all' entrata e all' uscita del led e del circuito. Però i gate dei MOS (vale anche per tutti i FET) vengono comandati attraverso una giusta tensione. Sono invece i gate dei BJT ad essere comandati attraverso la corrente.
Nel circuito che hai disegnato non ho capito perché c'è la resistenza R3 in basso e perché c'è il collegamento tra gate, source e drain quando l' interruttore è chiuso.
Quando mancano molti dati non so calcolare le resistenze però vorrei imparare :)

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