Salve a tutti, volevo porre alla vostra attenzione i seguenti dubbi.
Si deve realizzare un nuovo opificio industriale, costituito solo dalla zona lavorazione e dai servizi igienici, senza uffici e senza null'altro, supponendo che la proprietà non voglia realizzare impianto di condizionamento, detto intervento rientra negli obblighi del rispetto dei requisiti minimi in tema di prestazioni energetiche?
In altre parole, l'ente comunale che deve rilasciare il permesso a costruire, può pretendere la relazione secondo la ex legge 10 per asseverare il rispetto dei requisiti minimi, oppure non ha il diritto di imporre tale obbligo?
Ringrazio anticipatamente tutti i vostri interventi.
Requisiti minimi opificio industriale
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sebago,
mario_maggi
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Se in funzione del tipo di attività o lavorazioni non viene riscaldato o raffrescato, il tecnico lo dichiarerà nella sua relazione.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike grazie anzitutto del tuo intervento.
Quindi per fissare le idee, nel caso in cui il tipo di lavorazione richieda un impianto di riscaldamento, nel caso specifico trattasi di realizzazione pezzi in cemento prefabbricati, ed io (parere personale, e mi farebbe piacere avere anche la tua opinione in merito), penso che ci vuole un impianto di riscaldamento per la salute dei lavoratori, la proprietà dovrà per forza di cose prevedere anche l'impianto di riscaldamento, confermi?
In caso contrario, supponendo che si ostinasse a non voler fare l'impianto, in qualità di tecnico posso fare comunque la relazione tecnica allegandoci la SUA dichiarazione in cui afferma che l'opificio (per uno dei motivi che troverà), non è obbligato ad avere impianto di riscaldamento?
Quindi per fissare le idee, nel caso in cui il tipo di lavorazione richieda un impianto di riscaldamento, nel caso specifico trattasi di realizzazione pezzi in cemento prefabbricati, ed io (parere personale, e mi farebbe piacere avere anche la tua opinione in merito), penso che ci vuole un impianto di riscaldamento per la salute dei lavoratori, la proprietà dovrà per forza di cose prevedere anche l'impianto di riscaldamento, confermi?
In caso contrario, supponendo che si ostinasse a non voler fare l'impianto, in qualità di tecnico posso fare comunque la relazione tecnica allegandoci la SUA dichiarazione in cui afferma che l'opificio (per uno dei motivi che troverà), non è obbligato ad avere impianto di riscaldamento?
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carlone ha scritto:.... confermi?
Non seguo queste pratiche se non indirettamente con il collega termotecnico per cui riporto solamente delle mie opinioni suffragate solo da esperienze simili ma non è detto che siano ripetibili. I lavoratori edili operano sempre senza impianti di riscaldamento o raffrescamento per cui non può esserci un obbligo, dipende dalle lavorazioni e da eventuali prescrizioni dell'ASL.
carlone ha scritto:In caso contrario, supponendo che si ostinasse a non voler fare l'impianto, in qualità di tecnico posso fare comunque la relazione tecnica allegandoci la SUA dichiarazione in cui afferma che l'opificio (per uno dei motivi che troverà), non è obbligato ad avere impianto di riscaldamento?
Presumo proprio di sì.
Ho dei clienti che fanno questo tipo di attività (manufatti prefabbricati in c.a.p) e il riscaldamento non c'è. Ma anche in un'azienda di estrusione della plastica non c'è il riscaldamento semplicemente perché sono le macchine stesse a riscaldare.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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carlone ha scritto:In altre parole, l'ente comunale che deve rilasciare il permesso a costruire, può pretendere la relazione secondo la ex legge 10 per asseverare il rispetto dei requisiti minimi, oppure non ha il diritto di imporre tale obbligo?
A questo proposito puoi vedere cosa dice il ministero con i chiarimenti dell'agosto 2016, al capo 2.5 di cui allego un estratto:
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