interrogazione centralina tytronic N30
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l'unica cosa è provare, io utilizzo un portatile con convertitore USB/seriale della Manhattan e quello sono sicuro che quello funziona benissimo. Sul mio computer fisso utilizzo invece la rs232 di cui è dotato il fisso. Una volta che ti colleghi , se il relè sta funzionando puoi vedere tutto in tempo reale certo, ma ha un senso se lo fai a distanza forse, davanti al relè non mi sembra molto utile in quanto le misure le vedi anche dal suo display , basta essere in READ---MEASURES.
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vorrei portrare il segnale in sala controllo dove c'è il telecontrollo cabina che sta a 20 metri e su PC guarare in tempo reale guasti e misure...
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mistervolt
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L’ho visto fare in un piccolo opificio, relè sempre on line su un PC con installato Thysetter nell’ufficio a circa 20 metri collegato con RJ sul frontalino. Utilità praticamente zero credo. Per sistemi di supervisione piu professionali integrati in cose piu complesse devi fare come dice
Coulomb
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"Qualsiasi cosa vale la pena di fare, vale la pena di farla bene." (Lord Chesterfield)
Valutarei i costi/benefici di un sistema di supervisione anche più articolato.
Se la conclusione è negativa considerei che grazie a Dio le gambe ce le ho e mi funzionano abbastanza bene, per cui mi farei a piedi i 20metri dalla sala controllo alla cabina consapevole anche del fatto che le protezioni non scattano ogni due giorni.
Valutarei i costi/benefici di un sistema di supervisione anche più articolato.
Se la conclusione è negativa considerei che grazie a Dio le gambe ce le ho e mi funzionano abbastanza bene, per cui mi farei a piedi i 20metri dalla sala controllo alla cabina consapevole anche del fatto che le protezioni non scattano ogni due giorni.
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Coulomb
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non è un discorso di pigrizia, ma di archiviazione dati su PC se possibile col software.
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mistervolt
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Thysetter on line permette di vedere su PC il relè NA30 come se tu ci fossi davanti. Per archiviare letture di corrente non penso che vada bene. Con Thysetter puoi salvare il file su disco quando vuoi, lui ti salva lo stato del relè in quel momento , compreso il menu Misure. Vedi la configurazione e la taratura del relè e le misure in quell'istante. E' in pratica una foto della situazione. Il file con tutta la configurazione viene salvato , se si vuole , anche in formato Excel. Comunque appena ti colleghi verifichi tutto di persona in quanto è piuttosto semplice. Per un'archiviazione delle misure più mirata e professionale penso che bisogna rivolgersi all'uscita RS485. L'unica archiviazione interessante per un NA30 sono le misure di corrente (le tensioni NA30 non le ha e quindi niente potenza e altro), non credo che la tensione omopolare possa rivestire qualche interesse. Tutti gli altri eventi si possono consultare dagli appositi sottomenu di Read
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Buona sera curiosità ma poi mistervolt ma poi con la porta d1 ossia una rj45 sei riuscito
A settare e dialogare mediante software cono la
Centralina na30. Che dovrei fare una taratura e di solito io agisco mediante pannello ma vorrei provare mediante software.
A settare e dialogare mediante software cono la
Centralina na30. Che dovrei fare una taratura e di solito io agisco mediante pannello ma vorrei provare mediante software.
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Il metodo più semplice è tramite RJ10 sul frontale del relè con il cavetto adattatore RS232/RJ10 L10041 fornito da Thytronic, occorre anche il convertitore RS232/USB -quelli della Manhattan li consiglia thytronic e funzionano benissimo- . Il cavetto L10041 uno se lo puo costruire anche lui , su tutti i manuali dei relè pro-n vi è riportato come cablarlo. Dal tastierino frontale si puo modificare una taratura, si puo impostare da zero su un NA016 o NA10 ma quando le funzioni diventano troppe è piuttosto laborioso ed è facile sbagliare. Inoltre dal tastierino è impossibile effettuare molte operazioni (ad esempio aggiungere il modulo MRI per implementare la funzione di data logger CEI 0-16). Tramite l'RJ frontale si collega davvero chiunque con estrema facilità
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Poi per semplici tarature CEI 0-16 è sufficiente tenere un file di riferimento per tipologia di relè (NA10/30/60) e caricarlo immediatamente nel relè tramite thysetter, tempo di esecuzione meno di un minuto. Poi eventualmente si modificano i parametri che possono cambiare (tipicamente la prima soglia di massima corrente). L’unica difficoltà ,molto relativa, consiste nel fatto che se il file “campione” fa riferimento a un relè di qualche mese prima va convertito nel formato del relè nuovo di fabbrica (purtroppo cambiano il formato del file con frequenza) ma è un’operazione semplicissima. Il programma thysetter è semplicissimo.
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