Agevolazioni fiscali fotovoltaico
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Nessun problema. Se è la tua interpretazione ti assumi la responsabilità e procedi. Come detto nella prima risposta tecnicamente sta in piedi.
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Giovepluvio
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Non capisco questo modo di discutere... Se c'è qualcosa che non torna dillo no?
Comunque :
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/fi ... e_2018.pdf
Riporto gli estratti:
lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti.
A. Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia):
- manutenzione straordinaria
- restauro e risanamento conservativo
- ristrutturazione edilizia
( dal dpr 380 del 2001
b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici )
Esempi di manutenzione straordinaria:
• installazione di ascensori e scale di sicurezza
• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di
materiale o tipologia di infisso
• rifacimento di scale e rampe
• interventi finalizzati al risparmio energetico
• recinzione dell’area privata
• costruzione di scale interne.
Riferito agli impianti FV
Questi interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.
Comunque :
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/fi ... e_2018.pdf
Riporto gli estratti:
lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti.
A. Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia):
- manutenzione straordinaria
- restauro e risanamento conservativo
- ristrutturazione edilizia
( dal dpr 380 del 2001
b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici )
Esempi di manutenzione straordinaria:
• installazione di ascensori e scale di sicurezza
• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di
materiale o tipologia di infisso
• rifacimento di scale e rampe
• interventi finalizzati al risparmio energetico
• recinzione dell’area privata
• costruzione di scale interne.
Riferito agli impianti FV
Questi interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.
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arabino1983
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arabino1983 ha scritto:Non capisco questo modo di discutere... Se c'è qualcosa che non torna dillo no?
A me pare tu non voglia capire.
Il discorso, per altro, è già esaurito. Quello che vuoi fare si può fare. Se poi vuoi che qualcuno ti dica che è tutto ok... quello è un altro discorso.
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Giovepluvio
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Tu millanti che ci sia qualcosa di illecito.
Mi diresti per favore che cosa?
Mi diresti per favore che cosa?
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arabino1983
568 3 4 8 - Sostenitore

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Per prima cosa io non millanto nulla. Ti suggerisco caldamente di darti una regolata nella scelta dei termini della discussione.
In secondo luogo ti ho già spiegato che la cosa si può fare. Non ho parlato di illecito, ovvero di violazione della norma ma della sua elusione, che è cosa diversa. Se non ne capisci da solo i termini è inutile che si proceda nella discussione.
Aggiungo che al prossimo post offensivo chiudo e cancello.
In secondo luogo ti ho già spiegato che la cosa si può fare. Non ho parlato di illecito, ovvero di violazione della norma ma della sua elusione, che è cosa diversa. Se non ne capisci da solo i termini è inutile che si proceda nella discussione.
Aggiungo che al prossimo post offensivo chiudo e cancello.
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Giovepluvio
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Giovepluvio ha scritto:Per prima cosa io non millanto nulla. Ti suggerisco caldamente di darti una regolata nella scelta dei termini della discussione
Carissimo sei stato te per primo ad alzare i toni dicendo che sto barando e io ti ho chiesto semplicemente come mai.
Comunque
millantare: spacciare per vero qualcosa che non lo è
Per me stai millantando (cioè spacciare per vero, qualcosa che non lo è amplificandone i toni) - Vedi post n°7
Eludere una norma, significa sottrarsi con l'inganno alla prescrizione di una norma.
Ma io sto facendo quello per cui la norma è stata emanata.
Sinceramente non capisco.
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arabino1983
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arabino1983 ha scritto:E per quale motivo tecnico?
Perché vuoi sfruttare un beneficio pensato per la ristrutturazione (quindi di edifici esistenti) ad un edificio nuovo, quindi costruendo, (come dici tuo primo post) col trucco di considerarlo esistente alla chiusura del titolo edilizio.
La cosa funzionerebbe dimostrando di aver effettuato gli interventi (quota obbligatoria e quota eccedente) in maniera separata.
La logica del ragionamento mi pare tanto banale che non dovrebbe neppure richiedere spiegazioni. E pur tuttavia non dubito della tua sincerità quando dici
Sinceramente non capisco
perché questo paese è messo davvero male...
Non perderò altro tempo.
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Giovepluvio
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Giovepluvio ha scritto:Perché vuoi sfruttare un beneficio pensato per la ristrutturazione (quindi di edifici esistenti) ad un edificio nuovo, quindi costruendo, (come dici tuo primo post) col trucco di considerarlo esistente alla chiusura del titolo edilizio.
Ma una volta fatta la chiusura lavori è esistente....non è un trucco.
Giovepluvio ha scritto:La cosa funzionerebbe dimostrando di aver effettuato gli interventi (quota obbligatoria e quota eccedente) in maniera separata
Ma io voglio fare gli interventi separati, se non è possibile fare, come detto sopra, contestualmente.
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arabino1983
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arabino1983 ha scritto:Perché starei barando? O eludendo quale norma?
Non stai eludendo una norma, ma stai giocando sulla genericità dell'aggettivo esistente.
Cosa si intende per edificio esistente?
Da quanto tempo deve esistere per definirlo esistente? Un mese? Un anno? Dieci anni?
Un edificio di recente costruzione è da considerare un edificio esistente cui applicare una ristrutturazione? Ovviamente si può giocare anche sull'aggettivo recente.
E' abbastanza chiaro che in questo modo si sta cercando di fare i furbi.
Potrebbe anche darsi che la furbizia abbia esito positivo se da nessuna parte è definito con precisione cosa si deve intendere per esistente ai fini dell'applicazione delle agevolazioni. Ma siamo tutti coscienti, te compreso, che in questo modo si sfrutta una indeterminatezza della normativa, non si agisce certo secondo lo spirito che dovrebbe averla prodotta.
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Esatto, aggiungo che si stanno aggirando diverse definizioni oltre a "esistente": ristrutturazione, anche risparmio energetico. Fino a.qualche anno fa i pannelli FV non erano contemplati, perché non fanno risparmiare energia in senso stretto.
Non sono più aggiornato, ma suggerisco di contattare l'ENEA o chi gestisce queste normative, tempo fa c'erano le FAQ e si potevano fare domande per casi particolari
Non sono più aggiornato, ma suggerisco di contattare l'ENEA o chi gestisce queste normative, tempo fa c'erano le FAQ e si potevano fare domande per casi particolari
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