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Trasformatore formatore di neutro

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[1] Trasformatore formatore di neutro

Messaggioda Foto UtenteStellaTriangolo » 23 mag 2018, 17:09

Salve a tutti, domanda da un milione di dollari! perché il trasformatore formatore di neutro alimentato dalle sbarre MT nelle cabine primarie è del tipo zig-zag e non ad esempio stella- stella o di un qualsiasi altro tipo con neutro accessibile?
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[2] Re: Trasformatore formatore di neutro

Messaggioda Foto Utentefpalone » 23 mag 2018, 18:28

Salve Foto UtenteStellaTriangolo,
un TFN deve essere una macchina che abbia un avvolgimento con una impedenza di ingresso molto bassa alla sequenza omopolare.
Puoi farlo con un singolo avvolgimento a zig - zag; se volessi farlo con un avvolgimento a stella, dovresti prevedere anche un secondo avvolgimento a triangolo per ottenere un valore di impedenza omopolare sufficientemente bassa.
Edit:
Poi se non hai bisogno di un'impedenza omopolare veramente bassa, puoi anche sfruttare il centro stella di un trasformatore stella-stella già presente: a volte infatti in cabina primaria si sfrutta il centro stella dei TR AT/MT, con gruppo Yyn, per collegare la bobina di Petersen o la resistenza di messa a terra del neutro.
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[3] Re: Trasformatore formatore di neutro

Messaggioda Foto UtenteStellaTriangolo » 24 mag 2018, 7:02

fpalone ha scritto:Salve Foto UtenteStellaTriangolo,
un TFN deve essere una macchina che abbia un avvolgimento con una impedenza di ingresso molto bassa alla sequenza omopolare.
Puoi farlo con un singolo avvolgimento a zig - zag; se volessi farlo con un avvolgimento a stella, dovresti prevedere anche un secondo avvolgimento a triangolo per ottenere un valore di impedenza omopolare sufficientemente bassa.
Edit:
Poi se non hai bisogno di un'impedenza omopolare veramente bassa, puoi anche sfruttare il centro stella di un trasformatore stella-stella già presente: a volte infatti in cabina primaria si sfrutta il centro stella dei TR AT/MT, con gruppo Yyn, per collegare la bobina di Petersen o la resistenza di messa a terra del neutro.


perché è importante avere un'impedenza omopolare molto bassa?

E perché l'avvolgimento a zig zag presenta un'impedenza minore rispetto ad un altro tipo?

Scusa le molte domande ma vedo che sei molto preparato e vorrei capire bene.
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[4] Re: Trasformatore formatore di neutro

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 24 mag 2018, 8:42

A spanne direi questo: in un avvolgimento a stella, chi si oppone alla dissimmetria delle tensioni è solo lo sbilanciamento dei flussi magnetici, mentre in un avvolgimento a triangolo si aggiunge lo sbilanciamento delle stesse tensioni che è più determinante.
L'avvolgimento a zig-zag è un po' il caso intermedio fra i due e quindi..
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[5] Re: Trasformatore formatore di neutro

Messaggioda Foto UtenteCoulomb » 24 mag 2018, 8:55

perché viene utilizzato per realizzare la messa a terra del sistema tramite resistenza o bobina per cui è utile ai fini della determinazione della corrente di guasto a terra ridurre gli effetti della componete omopolare del trasformatore che nel calcolo delle sequenze è in serie alla resistenza/impedenza di messa a terra.
Costruttivamente la parte di avvolgimento a stella è in opposizione a quella a triangolo in maniera tale da ridurre la Zo.
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[6] Re: Trasformatore formatore di neutro

Messaggioda Foto Utentefpalone » 24 mag 2018, 10:34

Se devi creare un neutro artificiale, è probabile che debba prevedere che su di esso possa circolare una corrente: un caso tipico è l'inserimento di una bobina di Petersen o di una resistenza in una rete di MT, ma ci sono altri casi in cui il neutro artificiale deve essere collegato a terra direttamente.
Pertanto se l'impedenza omopolare del TFN è molto basso, il potenziale del centro stella del TFN sarà molto simile alla tensione omopolare della rete, qualunque sia la corrente omopolare che circola nel TFN.
La connessione a zig zag porta naturalmente a conseguire una bassissima impedenza omopolare; il perché è facilmente visibile dallo schema di connessione che vedi sotto:
applicando una corrente omopolare (ossia iniettando la stessa corrente in fase e modulo) tra i tre terminali di fase del TFN ed il centro stella, il flusso sulle colonne di fase generato dalla parte superiore ed inferiore del singolo avvolgimento tende a compensarsi, in quanto le due parti hanno lo stesso numero di spire, la stessa corrente (e quindi le stesse amperspire) ma sono avvolte in modo inverso.
La tensione indotta che vedrai quindi sui tre terminali di fase sarà quindi molto bassa e di conseguenza anche l'impedenza di ingresso.
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