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Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

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[21] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteSven » 24 mag 2018, 1:25

Beh, si dovrebbe fare come in Germania e Francia (e altri paesi), dove viene incentivato l’uso dell’energia elettrica e le forniture sono ben più sostanziose che in Italia, con costi minori per gli utenti.

Se non erro, in Germania la fornitura minima - anche per i monolocali - è di 11 kW trifase e non esiste il concetto di “potenza impegnata” (cioè gli impianti sono già dimensionati in partenza per potenze superiori?), mentre in Francia si arriva fino a ben 18 kW in monofase (ma lì hanno anche il nucleare e quindi possono “dare di più”).

In Italia, date le scarse potenze finora disponibili a prezzi accettabili, non si può nemmeno usare, per esempio, l’acqua calda elettrica istantanea, che richiede appunto dispositivi ad alta potenza.

In quanto al responsabilizzare le persone sull’uso oculato dell’energia, d’accordo: ma mi troverei in imbarazzo, per esempio, a dire a degli ospiti (magari stranieri) che bisogna stare sempre attenti, perché se si usano troppi elettrodomestici alla volta bisogna poi andare in strada a riarmare il contatore (un po’ una figura di guano, in poche parole).

Il 10 kW monofase - da agevolare però da parte dei distributori - potrebbe magari essere una via di mezzo accettabile, per le case “con tutto elettrico” (cioè no gas), senza dover necessariamente passare al trifase.

Nel frattempo, in attesa di più “generosità” da parte dei distributori di energia, 6 kW più un controllo carichi fatto bene non mi sembrano poi così male, dopo tutto...

(Per non parlare del solare e quindi dell’autoproduzione di energia elettrica: ma poi il discorso diventa forse un po’ troppo allargato.)
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[22] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteDavideChinelli » 26 mag 2018, 11:46

Mah, non sono completamente d'accordo.

Nel mio caso richiederó una fornitura trifase perché ho alcuni macchinari che funzionano in trifase.
Ho alzato la potenza contrattuale a 4,5Kw perché con i canonici 3 nemmeno mi funziona l'idropulitrice (il motore è 3 kW), ma 4,5 mi bastano anche in trifase.

Installare un rele di gestione consumi in una famiglia non la vedo una cosa insensata (monofase o trifase che sia).
Un esempio, come fa mia moglie a sapere quanto sto assorbendo con i miei macchinari in garage, se decide di cucinare accendendo il forno?
Un qualcosa che segnala in casa il consumo (basrerebbe anche un campanello ad esempio) che al suo scattare ti avvisa di spegnere qualche elettrodomestico.

Così come non trovo sensato (se ho interpretato correttamente i post precedenti) adattare un contratto dove "sicuramente non scatta il contatore".
Nel mio caso che contratto dovrei avere? 40, 50Kw?
Per fare cosa, poter accendere qualunque elettrodomestico più tutti i macchinari che ho in garage tutti insieme ed essere sicuro che nulla scatta?
4,5kW bastano (a me), basta avere l'accortezza di usare i carichi con cognizione.
Certo può esserci la distrazione, esempio io che sto saldando e mia moglie che decide di fare la torta... In quel caso qualcosa che ti avvisa di superamento soglia è ben accetto nel mio impianto.
Che poi sia semplicemente un buzzer o un rele che stacca i carichi prioritari poco importa. L'importante è avere un avviso almeno acustico, perché un semplice display o un led che si accende nel quadro non lo si noterebbe (per come è strutturata la casa). Armare il contatore è possibile. È esterno al muro di casa, ma se si può evitare, sapendo almeno non quanto si sta consumando, ma quando si supera la soglia contrattuale, ben venga.
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[23] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto Utenteattilio » 26 mag 2018, 14:37

E mentre tu saldi e tua moglie cucina la torta tre piani più sopra chi ha priorità?
Il mio discorso non è stato recepito.
Se tu vuoi saldare e tua moglie fare la torta senza spegnere il condizionatore o lo scaldabagno che poi vorrai lavarti prima di mangiarla immagino... vi dovete solo mettere d'accordo prima...
Un controllo carichi previene lo sgancio ma tu rimani con i pezzi appuntati da saldare o tua moglie con la torta cruda
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[24] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteDavideChinelli » 26 mag 2018, 14:53

Certo, uno dei due rimane senza.

Appunto perché dovrei avere quindi 40, 50kW di contratto (cosa impossibile in italia se non a costi spropositati).

Ben venga allora qualcosa che se non sgancia almeno che segnali il superamento di una soglia preimpostata.

A quel punto o io vado da mia moglie o lei viene da me e ci si accorda su chi ha la priorità.

E intanto il contatore enel non salta.

L'alternativa è avere potenze contrattuali più alte (ma di parecchio rispetto i 6 kW che enel concede in monofase).
Ma a che prezzo?

Da quello che leggo solo di tasse fisse oltre i 4kW si pagano 69.36€ al kW (escluse le tasse una tantum per il cambio potenza ecc.).

Da 3 a 33kW di potenza contrattuale pagherei "solo" 700€ l'anno di tasse...
Non penso convenga per avere la possibilità di collegare qualunque elettrodomestico in casa al massimo, contemporaneamente, avendo la sicurezza che nulla salti.

Forse costa meno un sistema che non necessariamente toglie tensione, ma almeno avvisa del superamento soglia contrattuale.
Se poi sfori e te ne freghi, arrangiati...
Se sfori e segnala, tu ti adegui, allora (riprendo l'esempio moglie/torta e marito/saldatrice), magari la moglie aspetta 20 minuti che il marito abbia finito di saldare e poi accende il forno.
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[25] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 26 mag 2018, 15:55

DavideChinelli ha scritto:Ben venga allora qualcosa che se non sgancia almeno che segnali il superamento di una soglia preimpostata.

Ho montato vent'anni fa l'Indico ELD 9192 nel centralino di casa, e funziona ancora perfettamente. E' predisposto per staccare i carichi non prioritari oltre una determinata soglia di corrente, che è facilmente regolabile, ha un ampio display (50 x 45 mm) e un beep acustico che avverte al superamento della soglia. Si può visualizzare la potenza istantanea impegnata oppure l'intensità di corrente (nella foto, mostra 400 watt di assorbimento totale dell'impianto).
Si collega (ovviamente) a monte dell'impianto, ed è protetto da due fusibili da montare su barra DIN (occupano mezzo modulo ciascuno).
Non l'ho mai collegato ai carichi non prioritari, ma siccome è perfettamente visibile (e udibile) nel quadro situato nel soggiorno con angolo cottura, è sufficiente darci un'occhiata prima di accendere elettrodomestici che consumano molto, oppure si fa in tempo a staccarne uno o più prima che intervenga il contatore dell'ENEL (che, sappiamo, ha una buona tolleranza entro determinati limiti di tempo).
Purtroppo non mi risulta essere più in commercio, supporta al massimo 3 kW, e analoghi strumenti più recenti hanno tutti lo schermo piuttosto piccolo, poco visibile da lontano.

indico ELD 9192.png
Indico ELD 9192.

Indico ELD 9192 (schema).png
Indico ELD 9192 (schema).
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[26] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteDavideChinelli » 28 mag 2018, 12:32

Esatto, qualcosa del genere che lavori in trifase sbilanciata (trifase con alcuni arichi trifase e la maggior parte monofase distribuiti equamente sulle 3 fasi) farebbe al caso mio.
Deve sopportare almeno 4,5kw, meglio 6.

Basterebbe un indicatore acustico, o un contatto per poter montare un campanello/buzzer o qualcosa di analogo.

Nel mio caso tutto il quadro elettrico non è a vista in casa, è posizionato in una nicchia vicino all'ingresso.
Un segnale audio potrebbe andare bene (lo sentirei in tutta la casa), un segnale video (display che lampeggia, una luce che ai accende...) non sarebbe visibile se non andandoci volutamente, quindi inutile.

Ho visto i modelli gewiss, bticino, abb e qualcos'altro che ora non ricordo ma erano tutti monofase.
A me serve con ingresso per le 3 fasi e neutro, uscite in monofase (e non ho trovato nulla sui vari cataloghi).

L'unica cosa che ho trovato che potrebbe andare è qualcosa della vimar, ma si parla di domotica e non fa al caso mio (dovrei rifare tutto l'impianto elettrico da zero, tubazioni comprese e sinceramente non mi sembra il caso).
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[27] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteSven » 28 mag 2018, 18:42

Di trifase ci sono comunque sempre i contatori di energia, tipo questo di Lovato:

http://www.lovatoelectric.com/Download/I332IGB09_12.pdf

(io ce l’ho in versione monofase ed è davvero un buon prodotto).

Ora, dicono nelle istruzioni che ci sono delle “uscite statiche programmabili” (?), che permettono anche di essere abbinate a una soglia e permettere dunque anche il distacco di carichi non prioritari, presumibilmente tramite contattori aggiuntivi: non ho però idea di come si potrebbe fare, in pratica - questa è roba da veri esperti, con esperienza pratica sul campo...
Ultima modifica di Foto UtenteSven il 28 mag 2018, 18:50, modificato 4 volte in totale.
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[28] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteSven » 28 mag 2018, 18:46

... Una curiosità: in Svezia, pare che esistano i relè di controllo carichi (trifase, in sistema TN-C-S) anche lì - tipo questo, per esempio:

https://www.ahlsell.se/10/el/automation ... er/3886032

Forse prodotti simili ci sono anche in Germania e nella a noi più vicina Svizzera...?

Non ho però idea se siano adatti al contesto italiano (forse è probabile di no?)...
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[29] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 28 mag 2018, 19:56

Mi sembrano più che adatti. La differenza è che in Germania i contratti, anche residenziali, sono trifase.
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[30] Re: Quadro gewiss o bticino con impianto bticino

Messaggioda Foto UtenteSven » 28 mag 2018, 22:25

^^^ Interessante, a proposito di trifase residenziale, questo articolo, tradotto (abbastanza male) con Google in italiano qui, sempre riguardo alla Svezia, dove sembra che si scelga la potenza desiderata semplicemente in base alla taglia dei tre fusibili principali presso il contatore: il che farebbe pensare che il resto degli impianti sia già predisposto (boh?); e con potenze da 11 fino a 44 kW, rispettivamente con fusibili di taglia da 16 fino a 63 A. Strano però che lì ancora si usino i fusibili, che a noi sembrano un po’ arcaici...
Ultima modifica di Foto UtenteSven il 28 mag 2018, 22:33, modificato 4 volte in totale.
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