Ragionando sull'avvio diretto di un motore, mi chiedevo se vi fosse una configurazione più conveniente.
Una condizione è che il motore sia protetto da differenziale.
Quindi pensavo a:
Configurazione 1
-Differenziale puro AC
-Salvamotore
-Contattore
Configurazione 2
-MT + diff AC
-Salvamotore
-Contattore
Configurazione 3
-Differenziale puro AC
-Fusibili
-Contattore
-Termica
Configurazione 4
-MT + diff AC
-Contattore
-Termica
La lista non è esaustiva, queste sono quelle che mi sono venute in mente. Inoltre in caso di inversione del senso di rotazione forse le configurazioni 1 e 2 sono da preferire.
Voi cosa ne pensate?
Saluti
Avviamento diretto motore
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Penso che sia più conveniente la "Configurazione 4". Sia a livello economico che pratico. Sicuramente il MT dovrà essere curva D.
-

Giovanni123
502 1 3 6 - Sostenitore

- Messaggi: 606
- Iscritto il: 5 mag 2017, 9:05
1
voti
Non è questione di convenienza occorre anche valutare il tipo di coordinamento previsto in funzione della corrente di corto circuito, la cosa piu semplice è salvamotore teleruttore ed eventualmente relè differenziale (se proprio lo volete…) che agisce sulla bobina a lancio che puo essere montata sul salvamotore
0
voti
Hai mischiato più cose insieme senza entrare nel merito delle prestazioni e funzionalità necessarie. Per il coordinamento delle protezioni motori la scelta è tra:
1. non è richiesta una continuità di servizio, si vuole spendere poco, non ci sono problemi a fare interventi manutentivi, l'impianto è gestito da personale non esperto.
2. la continuità di servizio è fondamentale, si vogliono ridurre gli interventi manutenzione e l'impianto è gestito da personale esperto.
Nel caso 1 scelgo il coordinamento di Tipo 1 e nel caso 2 il Tipo 2.
Il differenziale è relativo, è una delle modalità di protezione dai contatti indiretti, si possono utilizzare modalità alternative e/o selettività a seconda delle prestazioni richiesta sopra.
1. non è richiesta una continuità di servizio, si vuole spendere poco, non ci sono problemi a fare interventi manutentivi, l'impianto è gestito da personale non esperto.
2. la continuità di servizio è fondamentale, si vogliono ridurre gli interventi manutenzione e l'impianto è gestito da personale esperto.
Nel caso 1 scelgo il coordinamento di Tipo 1 e nel caso 2 il Tipo 2.
Il differenziale è relativo, è una delle modalità di protezione dai contatti indiretti, si possono utilizzare modalità alternative e/o selettività a seconda delle prestazioni richiesta sopra.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 205 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
