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Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

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[31] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 22 giu 2018, 15:29

mouse72 ha scritto:Io sono un po come tutti voi, mi piace verificare, sperimentare, anche le cose piu insolite.
E' anche vero che pero in questo thread la mia richiesta era chiara ...
Quindi la mia idea per evitare che si possa ripetere l'inconveniente è di controllare l'alimentazione del circuito con una ventola tachimetrica opportunamente controllata da Arduino.

Bene, prova a postare uno schema di come intenderesti fare il circuito, con la ventola adatta, poi supponiamo che sai come gestire arduino,posta i problemi riscontrati, le tue perplessità e qualcuno saprà indicarti la via.

saluti.
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[32] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utentemouse72 » 22 giu 2018, 19:08

Errato.
L'alimentatore non è sottodimensionato perché a fronte degli 8A che assorbe il motore, il circuito eroga fino ad un massimo di 25A.
Ma per raffreddare i mosfet e i dissipatori è necessaria una ventola.
È lo stesso identico ragionamento della ventola delle automobili, che appena l'acqua supera la temperatura di 90° essa inizia a girare. E nel caso in cui l'acqua va in ebollizione viene segnalato dalla spia rossa.

Nel mio caso, quando la ventola si ferma Arduino deve accorgersene e aprire il circuito di alimentazione del circuito di alimentazione
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[33] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utenteedgar » 22 giu 2018, 21:20

mouse72 ha scritto:Errato.
L'alimentatore non è sottodimensionato perché a fronte degli 8A che assorbe il motore, il circuito eroga fino ad un massimo di 25A.

Permettimi di pensarla diversamente: se l'alimentatore non riesce a smaltire autonomamente il calore che genera, già ad 1/3 della corrente massima nominale, è un progetto (dell'alimentatore) sottodimensionato o non concepito per uso continuo.
Poi uno ci può mettere tutte le pezze del caso, ma è un lavoro che doveva fare il progettista oppure il redattore delle specifiche dicendo le cose come stanno.
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[34] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utentemouse72 » 22 giu 2018, 21:30

se l'alimentatore non riesce a smaltire autonomamente il calore che genera, già ad 1/3 della corrente massima nominale, è un progetto (dell'alimentatore) sottodimensionato o non concepito per uso continuo.

Scusami ma non condivido il tuo ragionamento tecnico, perché se fosse come dici tu.. allora tutti i microprocessori dei computer (portatili o desktop) che hanno necessariamente installata la ventola sul proccessore...sono stati progettati o non concepiti correttamente?
Tutti gli alimentatori per i PC desktop che hanno le ventile di raffreddamento.. sono stati concepiti pure male dai progettisti?
Se togli quelle ventole.. sai cosa succede?
Beh, credo che non sia necessario doverlo spiegare perché credo che quasi tutti voi siete in grado di poterlo capire.
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[35] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utenteedgar » 22 giu 2018, 22:04

Non ci capiamo: se TU hai dovuto aggiugere una ventola per mantenere l'alimentatore ad una temperatura di sicurezza, significa che l'alimentatore per poter smaltire il calore generato avrebbe avuto bisogno di un sistema di raffreddamento più efficace. Ci metti tu la ventola, ma la doveva prevedere il produttore. Se stiamo parlando di un alimentatore commerciale, siamo in presenza di un progetto inadeguato o di specifiche incomplete, se invece l'alimentatore l'hai realizzato tu, è un dato che mancava alla discussione.
La mia voleva essere una considerazione sui limiti dell'alimentatore, il mio contributo tecnico l'ho già dato O_/
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[36] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utentemouse72 » 22 giu 2018, 22:13

Esatto non era stato specificato prima, ma il circuito di potenza l'ho realizzato io con 2 mosfet e due dissipatori (piu tutto il resto dei componenti che non sono però importanti ai fini dello sviluppo del calore).
Sono i due mosfet a scaldare notevolmente senza l'uso della ventola.
Con la ventola va tutto liscio e i dissipatori rimangono ad una temperature di 35° circa.

Ecco allora la mia richiesta di voler "PROVARE" ad usare Arduino con apposito sletch, anche per motivi sperimentali per proteggere il circuito.

La richiesta è semplice: La ventola tachimetrica (3 fili) invia un impulso a d ogni giro, se la rotazione di funzionamento della ventola è di 2000 giri/minuto, e Arduino riceve in uno degli ingressi 200 impulsi, Arudino non interviene.
Arudino deve intervenire (interrompendo la tensione al motore) quando i giri della ventola di abbassa notevolmente (causa sporco annidato) oppure quando la ventola smette di ruotare (guasto del motorino) quindi Arduino non riceve piu nessun impulso e interviene.
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[37] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 22 giu 2018, 23:07

@mouse72, la discussione, da subito, s'è sviluppata alla ricerca d'una semplice alternativa rispetto all'impiego d'una board con microcontrollore, e tu l'hai assecondata.
Se, malgrado quanto scritto, tu volessi comunque utilizzare arduino, andrebbero verificati dei presupposti: dovresti essere autonomo nell'utilizzo dell'oggetto(arduino) ed in grado di scrivere del codice.
Occorrerebbe poi determinare la natura del segnale in uscita dalla ventola, così da poterlo acquisire ed interpretare.
Dovresti anche stabilire come interrompere l'alimentazione a livello hardware, cioè
mouse72 ha scritto:(...) scollegare la tensione di 12V nel caso in cui (...)
tale azione risultasse necessaria.

Per evitare equivoci, riporta il riferimento identificativo della ventola, così che si possa trovare un minimo di documentazione, altrimenti rileva direttamente il segnale con un oscilloscopio, e poi ci fai vedere l'immagine.
Per il codice (lo sketch, presumo ... ) si può provare a mettere giù qualcosa insieme.
Se però le tue aspettative sono tutto e subito, potresti restare deluso.

Saluti
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[38] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utentemouse72 » 23 giu 2018, 0:30

Sono d'accordo con te, io dovrei essere "autonomo" nell'uso dello sketch... non posso mica chiedere a qualcuno di voi di svilupparmi lo sketch, però pensavo che almeno si possa buttare giu un primo programmino.

La ventola di cui parlo è quella in foto.
Il filo bianco (TACH) deve essere collegato ad un ingresso di Arduino.
Per interrompere la tensione al circuito di potenza, avevo pensato di utilizzare una delle uscite di Arduino e di portarla ALTA (5v) ogni volta che la ventola si ferma o rallenta la rotazione del 50%.
Quindi le 5V devono pilotare un relè da 5V oppure un Mosfet che deve sganciare (da un contatto NC) la 12V
Ho voluto sintetizzare la spiegazione
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[39] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 23 giu 2018, 15:02

WALTERmwp ha scritto:(...) Per il codice (lo sketch, presumo ... ) si può provare a mettere giù qualcosa insieme.(...)

mouse72 ha scritto:Sono d'accordo con te, io dovrei essere "autonomo" nell'uso dello sketch... non posso mica chiedere a qualcuno di voi di svilupparmi lo sketch, però pensavo che almeno si possa buttare giu un primo programmino. (...)

WALTERmwp ha scritto:(...) Per il codice (lo sketch, presumo ... ) si può provare a mettere giù qualcosa insieme.(...)
!

Saluti
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[40] Re: Proteggere circuito con ventola tachimetrica e Arduino

Messaggioda Foto Utentemouse72 » 23 giu 2018, 16:41

Posso comprendere il fatto che qualche "scienziato" o qualche appassionato di questo Forum se la tiri un po troppo e quindi si rifiuti di voler scrivere 10 righe di programmazione C semplificato (Arduino) e tutto si sarebbe risolto in pochi post.
Però dissento dal modo in cui questo Forum funzioni, perché pur essendo suddiviso in categorie (Firmware, meccanica, Telecomunicazioni, Elettronica etc....) e pur avendo inserito il mio thread nella sezione corretta (Microcontrollori Arduino), nessuno di voi ha dato una soluzione come da oggetto della mia richiesta di aiuto.
Tutti vi siete soffermati a dare altri consigli, quando a me invece interessava discutere dello sketch.
Nulla contro chi comunque ha voluto darmi un aiuto extra che io accetto volentieri e magari posso anche lavorarci.
Ma l'atteggiamento di superiorità di qualcuno che sta qui a scrivere "per lo sketch si puo provare a mettere giu qualcosa insieme", mi chiede di postare i dati identificativi della ventola (e l'ho fatto) e poi mi risponde con un banale e inopportuno "! Saluti", mi sembra ridicolo.

A questo punto mi viene da pensare che in questa specifica sezione, nessuno è capace di risolvere la richiesta per le basse conoscenze di Arduino.
Comunque proverò a chiedere aiuto nella sezione "firmware", spero che li almeno qualche volontario e preparato si trovi.

Grazie a tutti coloro che mi hanno comunque dato un aiuto, anche seppur diverso dalla richiesta in oggetto
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