La mia domanda è questa: in un caso del genere, il teorema di Boucherot che ha di differente dal caso in cui i generatori siano tutti in alternata?
Grazie per l'aiuto
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g.schgor,
IsidoroKZ
marco_ok ha scritto:La mia domanda è questa: in un caso del genere, il teorema di Boucherot che ha di differente dal caso in cui i generatori siano tutti in alternata?
, usarle per le singole potenze
e
e usarle per determinare le singole potenze
e
(con i numero delle resistenze) trovando così la potenza attiva totale. Più in generale se voglio le relazioni dei valori efficaci devo fare la somma delle singole potenze attiva espresse in valori efficaci delle grandezze sinusoidali aggiungendo inoltre quelle in continua (che di fatto sono già efficaci) calcolate tramite
. Invece se voglio le relazioni sinusoidali dovrò fare sempre la somma dei prodotti delle singole tensioni e correnti di ogni resistenza lasciando I e V scritti con equazioni del tipo
, sommando sempre e comunque le potenze in continua che rimangono le stesse del caso dei valori efficaci.
marco_ok ha scritto:...se voglio le relazioni sinusoidali dovrò fare sempre la somma dei prodotti delle singole tensioni e correnti di ogni resistenza lasciando I e V scritti con equazioni del tipo, sommando sempre e comunque le potenze in continua che rimangono le stesse del caso dei valori efficaci.
marco_ok ha scritto:Nell'esempio che ho riportato le potenze in continua sarebbero quelle ai capi della resistenza nella maglia di destra visto che il generatore I è in continua. Giusto?
sulle due resistenze superiori (J gen. corr.)marco_ok ha scritto: Io faccio reti esclusivamente sinusoidali, ...
Ora la cosa che non capisco è come si calcola operativamente in un esercizio del genere la potenza reattiva...ovvio che sarà data dall'induttore e dal condensatore e so che la potenza reattiva in regime sinusoidale ...
dove I è la corrente efficace della sola ac, o la formula più generale
per ogni bipolo k.marco_ok ha scritto: ...nel caso in cui ho una rete del genere con generatori sia in alternata che in continua la potenza apparente non è più l'ipotenusa?
e


(Budeanu)

(Fryze)



(MAGLIA + ESTERNA CHE NON CONSIDERA IL CONDENSATORE IN SENSO ORARIO)
(MAGLIA + ESTERNA PERCORSA IN SENSO ORARIO)
con
ed
noti.
è sempre valida, quindi dato che la corrente
è nota basterà trovare la caduta di tensione
e fare
.
può essere trovata applicando il secondo principio di Kirkoff alla maglia abd.
con
la tensione ai capi del'impedenza equivalente.
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