Mi sembra si stia un po' esagerando con la teoria e le precauzioni, per lo meno se si vuole parlare della realizzazione in oggetto e non in generale.
L'approccio di Alex non è poi così "avventato", come d'altronde mostrano le sue misure.
Ovviamente se si volesse una affidabilità estrema ci vorrebbe un circuito più complesso e una protezione in scarica, ma se si vuole una realizzazione semplice a minimo costo l'approccio seguito non è sbagliato.
Non conosco la chimica in oggetto ma forse questa frase è esagerata:
davidde ha scritto:Quello che giustamente cercano di farti capire è che un led si dovrebbe controllare in corrente ovvero il circuito che lo alimenta non dovrebbe essere fatto da una sola resistenza perché quando la tensione scende (la batteria si scarica) tu avrai che nel led circolerà minore corrente e di conseguenza farà meno luce.
Per semplificare ipotizziamo che il led abbia una caduta di tensione fissa di 2,85V mentre la batteria vada da 4,2V a piena carica fino a 3V quando completamente scarica, infine collegata in serie abbiamo la resistenza con valore fisso di 2,2ohm.
Nella condizione di batteria carica il led vedrà circolare una corrente di: I=V/R=(4,2-2,85)/2,2=610mA
Nella condizione di batteria scarica il led vedrà invece circolare una corrente di I=V/R(3-2.85)/2,2=68mA praticamente dieci volete meno.
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Per fare le cose per bene bisognerebbe quindi controllare la corrente che scorre nel led e variare il valore della resistenza man mano che la batteria si scarica così da poter mantenere costanti i 350mA che servono al led per darti quella luminosità.
Questo compito viene svolto da un circuito che è è un po' più complicato di una semplice resistenza..
Se si comportano come le LiFe che conosco bene, 4,2V è la tensione di fine carica, ma staccando la carica la tensione dovrebbe portarsi a 3,7V o poco più, a maggior ragione atttaccando un carico anche limitato.
Se quindi (come ha fatto Alex) si dimensiona R sulla tensione iniziale di 3,7V:
R=(3,7-2,85)/0,35 = 2,4 Ohm circa
L'assenza di un circuito evoluto tipo step down o regolatore lineare può in realizzazioni semplici proteggere in parte la batteria da sovrascarica.Infatti considerando che a I minore anche la Vf si abbassa a 3V
I=(3-2,8)/2,4= 80 mA circa
e per tensioni sotto i 2,8V la corrente verrebbe quasi azzerata, proteggendo la batteria. Cosa che non avverrebbe partendo da due celle serie, o usando uno step down.
Sotto i 3V la luminosità molto ridotta darà modo all'utilizzatore di scollegare il LED e provvedere alla ricarica