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Impanto a Tubi Rigidi a vista - revisione e normativa

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Impanto a Tubi Rigidi a vista - revisione e normativa

Messaggioda Foto Utentemineral » 20 lug 2018, 20:10

Bondi, ho Impianto da revisionare molto vecchio. Mi sto informando per potermi confrontare un minimo con chi farà l'impianto.

Trattasi di uffici e al piano sotto 1 cantina (a servizio di uffici ) ed 1 box auto.
2 piani della stessa casa, ogni piano > di 75m2.
All'ingresso della porta dell'ufficio c'è il contatore enel e 30 cm sopra il salvavita ( senza centralino-quadro).
L'impianto è a vista con tubi esterni, di sezioni variabili.
Il tubo principale in cui scorrono i fili è di 16mm (tubo rigido grigio, diametro esterno) , mentre quello che va alle luci è nero è di diametro leggermente inferiore.
Non c'è separazione fra cavi alle prese (alcune bipolari) e i punti luce ( il positivo viene preso dalle di derivazione)

obiettivi
1) sostituzione del tubo principale, con sezione maggiore ( indeciso fra 25 o 32mm *riprendo sotto)
2) come comporre il centralino considerate che sono 3 locali distinti, uffici, box, cantina)
3) sistemare il cavo terra, idem pozzetto ad hoc

alcune indicazioni prese in internet:
I cavi possono distribuirsi nell'appartamento secondo due schemi: radiale e dorsale
A monte dell'impianto è presente l'interruttore differenziale, comunemente detto salvavita
per abitazioni superiori ai 75 mq , l’impianto dovrà essere dimensionato con una potenza di almeno 6 kW.
centralino di protezione differenziale Id=30mA/25° (classe AC istantaneo) ed interruttori automatici magnetotermici a protezione delle linee (4,5 kA)
linea luce montante interna (o dorsale) in conduttore N07V-K sezione con inferiore a 2,5 mmq.
linea prese montante interna (o dorsale) in conduttore N07V-K sezione non inferiore a 4 mmq.
La linea di terra andrà condotta, nel suo diametro prestabilito e dentro un idoneo corrugato, verso una palina metallica piantata nel terreno.

ask, secondo voi:
a) Nel centralino oltre all'interruttore differenziale, dovrei avere 6-7 interruttori magnetotermici? (
1 luce e 1 per prese per ufficio, idem per cantina e box. 1 per caldaia) quali altri componeti sono consigliat?
b) supponiamo di usare il tubo rigido da 32mm, che interno è 25mm. Posso far passare tutti i cavi ( di prese e luci + terra) nello stesso tubo, oppure vanno divisi in + tubi rigidi diversi?
3) le scatole di derivazione ed i quadri, già presenti nell'impianto, sono predisposti per l'ingresso di tubi fino al max 25mm. Per il tubo da 32 mm, il buco di ingresso e uscita, viene creato con delle frese da trapano?
4) che sezione deve avere la terra in un impianto da 3 - 4 kW e prechè si parla di idoneo corrugato.


ps tutte le indicazioni sono ben accette
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[2] Re: Impanto a Tubi Rigidi a vista - revisione e normativa

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 lug 2018, 16:05

I diametri delle tubazioni sono relativi... devono essere ionee a contenere i circuiti previsti e lasciare almeno un 30% di spazio libero per eventuali ampliamenti (facoltativo). Concentrati sulle dotazioni che e caratteristiche che ti interessano e fatti redigere un capitolato da un professionista con relativo computo metrico così avrai offerte confrontabili.
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