Grazie Pietro per la tua indagine.
Io non ho studiato calcolo delle variazioni e non riesco a capire come una sottrazione al denominatore (quale delle due?) possa far esplodere l'errore.
Immagino che quella formula possa tornare utile in applicazioni embedded di robotica, dove per esempio muovo un disco con un motore passo passo, e voglio sapere le coordinate di un punto sulla circonferenza, per cui mi servono seno e coseno. Ma siccome ho poca memoria flash (me lo sto inventando) non posso includere la libreria math.
Se utilizzassi come unità di misura degli angoli non i radianti ma lo spostamento angolare di un passo del mio motore (per esempio se il motore facesse 60 passi al giro, sceglierei come unità 1/60 di angolo giro) credo che potrei liberarmi del pi greco nella formula, e quindi dei problemi relativi alla sua precisione.
In ogni caso se dovesse mai capitarmi un'applicazione del genere terrò ben in conto la tua avvertenza e farò molte prove in vari casi.
Mi hai fatto venir voglia di vedere il grafico dell'errore assoluto, così ho disegnato con
WolframAlpha (magnifico strumento on line con cui ho poca dimestichezza, ma che sono riuscito ancora a manovrare

)
l'errore su due intervalli, il secondo un po' più ampio:
Errore assoluto tra 0 e pi greco:

- AbsoluteError.png (9.29 KiB) Osservato 7130 volte
Errore assoluto tra -1 e pi + 1:

- AbsoluteError2.png (8.67 KiB) Osservato 7130 volte
Si vede come fuori dall'intervallo
![\left[0, \pi\right] \left[0, \pi\right]](/forum/latexrender/pictures/255f3061f7160de1542f3eb15e6b8a8d.png)
la funzione è inutilizzabile per l'eccessivo errore. Ma per fortuna si può facilmente riportare il calcolo del seno all'intervallo
![\left[0, \frac{\pi}{2}\right] \left[0, \frac{\pi}{2}\right]](/forum/latexrender/pictures/866f4dbe98bdc65af0bd5017e776c6c1.png)
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