Ciao,
la mia moto non carica la batteria. Usando il manuale di officina sto eseguendo le prove descritte cercando di capire quale elemento del sistema di carica è rotto.
La prova per l'alternatore (che è trifase) consiste nel misurare la tensione in uscita secondo questa procedura:
1)Staccare il regolatore / rettificatore
2)Mettere il tester in misurazione corrente alternata con fondo scala 250 V
3)Collegare i puntali del tester a due dei tre fili gialli per volta
4)Avviare la moto e leggere la misura della tensione a 4000 giri/min
Il manuale di officina dice:
a)se la tensione a 4000 giri è pari a 45V "or more" l'alternatore funziona bene
b)un valore di molto inferiore a 45V indica un alternatore difettoso
c)se la tensione è di molto superiore ai 45V allora il regolatore/rettificatore è danneggiato
Le mie domande sono tre:
1)se per fare questa prova ho dovuto staccare il regolatore /rettificatore, come è possibile che se l'alternatore produce molto più di 45V è colpa del rettificatore/regolatore?
2)nel caso in cui quanto scritto sul manuale d'officina sia un refuso, è plausibile che un alternatore se danneggiato produca una tensione molto maggiore di quella per cui è stato costruito?
3)come è possibile quantificare il "di molto superiore"? cioè da quale tensione in poi posso dire che è "di molto superiore" a 45V?
tensione di uscita alternatore moto
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Io, prima di fasciarmi la testa
, misurerei la tensione che esce dal generatore e dopo ne parliamo.


Alex
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<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
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setteali ha scritto:Io, prima di fasciarmi la testa, misurerei la tensione che esce dal generatore e dopo ne parliamo.
![]()
hai ragione. allora:
Condizione 1: rettificatore /regolatore Scollegato:
1)Tensione al minimo: 40-45V
2)Tensione a 4000 giri/min: 80-85V
Condizione 2: rettificatore /regolatore collegato:
Ho misurato la tensione sempre in modalità corrente alternata.
Il valore della tensione rimaneva pressocché 0, solo che quando acceleravo notavo che la lancetta si muoveva un po' (come se in realtà tentasse di misurare la tensione ma poi si fermava)
Il valore di tensione che ho misurato prima (80-85V) per un alternatore può essere considerato "di molto superiore" rispetto ai 45V?
In sostanza l'alternatore è difettoso o sta tenendo un comportamento normale?
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abusivo ha scritto:Potrebbe anche darsi che il rettificatore/regolatore di tensione sia in corto?
Ho già verificato anche questo. Sempre nel manuale di officina ci sono delle prove da fare (sia col tester che altre prove) per verificare se funziona il regolatore. Tutte le prove sono state superate. La batteria è appena comprata (dove per appena intendo 1 giorno).
Per capire il problema ho anche montato un voltmetro digitale e l'ho montato sulla moto.
Le tensioni che misuro ai capi della batteria sono queste:
1)Da spenta rileva: 13,1 V
2)Quando accendo il quandro: 12,7
3)Dopo aver acceso la moto: 12,5 V al minimo
4) Mentre guido a > 4000 giri/min: 12,5 V
4)Se mi fermo e lascio la moto al minimo: 12.9 / 13,0 V
La cosa strana è che se accelero la tensione rilevata diminuisce, se smetto di accelerare la tensione aumenta gradualmente fino al massimo di 13 V.
Guardando questo comportamento avevo dato per scontato che fosse l'alternatore ad essersi rotto, perché a più di 4000 giri la tensione ai capi della batteria dovrebbe essere compresa tra 14,2 e 15,2 V, ma facendo le prove che prima ho detto pare che invece anche l'alternatore sia ok.
Ho bisogno di qualche spunto per capire perché alla batteria non arriva dall'alternatore la tensione in grado di ricaricarla.
Una prova che andrò a fare adesso è verificare caso mai c'è un'interruzione nei cavi tra il regolatore e la batteria. Se pure questa prova passerà allora non so più cosa fare.
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Secondo me, la tensione che ti si abbassa e' perhe' aumentando I giri ,aumenta il carico sulla batteria . Potresti avere dei problemi sul cavo o le connessioni che dall'alternatore va alla batteria. Oppure hai dei diodi sull'alternatore difettosi.
Hai modo di controllare tutti I diodi del ponte trifase?

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Alex
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setteali ha scritto:Potresti avere dei problemi sul cavo o le connessioni che dall'alternatore va alla batteria. Oppure hai dei diodi sull'alternatore difettosi.
Ho verificato i cavi che vanno dall'alternatore (o meglio dal regolatore di tensione) alla batteria e sembra tutto ok.
setteali ha scritto:Hai modo di controllare tutti I diodi del ponte trifase?
Se per "diodi" intendi quelli che stanno nel regolatore di tensione, purtroppo no perché sono immersi nella resina. In base alle prove suggerite dal manuale d'officina che ho fatto i diodi funzionano. Se intendi altri diodi che stanno nella scatola dove si trova lo statore, allora non so
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Sembra ok, ma non funziona
Mi passa per la testa questa prova, ma non so se funzionera' : dovresti mettere un diodo robusto, in serie tra alternatore e batteria, con il catodo sulla batteria, metti in moto e con una lampada e due fili, provi se si accende sia sul catodo che, sull'anodo.
Mi passa per la testa questa prova, ma non so se funzionera' : dovresti mettere un diodo robusto, in serie tra alternatore e batteria, con il catodo sulla batteria, metti in moto e con una lampada e due fili, provi se si accende sia sul catodo che, sull'anodo.
Alex
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La prova che mi chiedi di fare la vedo un po' rischiosa.
Legendo un po' in giro ho trovato che in casi simili al mio, il colpevole è lo statore.
Per questo mi serviva ottenere la risposta alla mia prima domanda ossia se gli 80-85V a 4000 giri/min che ho misurato è una tensione d'uscita dell'alternatore "normale" oppure può essere considerata di molto superiore ai "45 V or more" indicati sul manuale d'officina.
In alternativa la domanda può essere posta in quest'altra maniera: "se lo statore ha uno o più avvolgimenti bruciati, è possibile che produca una tensione maggiore?" se uno o più avvolgimenti sono bruciati, mi aspetto che la tensione diminuisca e non che aumenti.
Attendo un vostro commento al riguardo
Legendo un po' in giro ho trovato che in casi simili al mio, il colpevole è lo statore.
Per questo mi serviva ottenere la risposta alla mia prima domanda ossia se gli 80-85V a 4000 giri/min che ho misurato è una tensione d'uscita dell'alternatore "normale" oppure può essere considerata di molto superiore ai "45 V or more" indicati sul manuale d'officina.
In alternativa la domanda può essere posta in quest'altra maniera: "se lo statore ha uno o più avvolgimenti bruciati, è possibile che produca una tensione maggiore?" se uno o più avvolgimenti sono bruciati, mi aspetto che la tensione diminuisca e non che aumenti.
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StrikeD ha scritto: ...a)se la tensione a 4000 giri è pari a 45V "or more" l'alternatore funziona bene
b)un valore di molto inferiore a 45V indica un alternatore difettoso
c)se la tensione è di molto superiore ai 45V allora il regolatore/rettificatore è danneggiato...
Da inesperto la interpreto così: l'alternatore a vuoto a 4000 rpm deve fornire almeno 45 V (la misura la hai effettuata su tutte e tre le coppie di fili gialli ottenibili prendendone due per volta ? Se si i tre valori misurati risultano uguali tra loro ?) e se ne fornisce molti di più e la batteria non si carica è difettoso il rettificatore/regolatore (...o la batteria...).

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