ciao a tutti!
ho appena rifatto l'impianto elettrico di casa e ora vorrei dare una rimodernata anche al centralino.
la potenza dell'impianto è da 3 kW.
al momento il centralino è composto da :
- int generale = differenziale pure da 25A e 30 mA
- int magnetotermico da 16A per circuito prese
- int magnetotermico da 10A per circuito luci
il problema è che in caso di guasto rischio di non avere piu' prese funzionanti, rimanere al buio o caso peggiore rimanere senza nulla in caso di guasto a terra!
per questo vorrei cambiare centralino per dare una maggiore continuità di servizio all'impianto in caso di guasto.
Il rifacimento l'ho pensato in questo modo:
- int generale= magnetotermico curva C 20A (montante da 4 mm2)
- int magnetotermico differenziale da 10A 30mA per impianto luci (dorsale da 2.5mm2 o puo' bastare da 1.5mm2 ?)
- int magnetotermico differenziale da 16A 30mA per prese cucina (sezione cavo da 4mm2)
- int magnetotermico differenziale da 16A 30mA per prese restanti (sezione cavo da 2.5mm2)
avrei voluto suddividere il circuito in più parti ma il centralino è abbastanza piccolo e non riesco a farci stare altro.
in futuro vorrei aggiungere una protezione differenziale "in cascata" per proteggere il mio laboratorio dal resto di casa (alimentato dalla linea sotto magnetotermico differenziale 30mA) con un differenziale da 10mA.
in conclusione ho qualche domanda da farvi:
- è una buona configurazione?
- esiste una configurazione migliore utilizzando massimo 4 interruttori modulari?
- in caso di guasto su linea protetta da interruttori magnetotermici differenziali è indicato in qualche modo se è scattato il differenziale o il magnetotermico?
grazie!
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Per il resto lascio la parola (tastiera) ai più esperti ... anche se ti consiglio di parlare, e far vedere l'attuale impianto, da un professionista !
Allora, salvo che la dispersione con sia proprio tale da non far intervenire il 30 (quindi proprio giusto una perdita di 20mA) nella stragrande maggioranza dei casi le dispersioni sono tali da farli intervenire entrambi !
L'unico modo è usare un modello "selettivo" ovvero ritardato e che quindi "consente" qualche frazione di secondo affinchè intervengano le protezioni a valle. In ambito industriale è piuttosto comune questa soluzione, ma (a mie notizie) non esiste in ambito residenziale.
Bye
Ser.Tom
Pia illusione se con questo speri che statti solo quello da 10 e non quello da 30mA.acronalb ha scritto:... in futuro vorrei aggiungere una protezione differenziale "in cascata" per proteggere il mio laboratorio dal resto di casa (alimentato dalla linea sotto magnetotermico differenziale 30mA) con un differenziale da 10mA.
Allora, salvo che la dispersione con sia proprio tale da non far intervenire il 30 (quindi proprio giusto una perdita di 20mA) nella stragrande maggioranza dei casi le dispersioni sono tali da farli intervenire entrambi !
L'unico modo è usare un modello "selettivo" ovvero ritardato e che quindi "consente" qualche frazione di secondo affinchè intervengano le protezioni a valle. In ambito industriale è piuttosto comune questa soluzione, ma (a mie notizie) non esiste in ambito residenziale.
Bye
Ser.Tom0
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in futuro vorrei aggiungere una protezione differenziale "in cascata" per proteggere il mio laboratorio dal resto di casa (alimentato dalla linea sotto magnetotermico differenziale 30mA) con un differenziale da 10mA.
Piuttosto che in cascata, ti conviene creare due linee diverse, una protetta dal differenziale da 30mA per la casa ed una seconda per il laboratorio
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JAndrea ha scritto:in futuro vorrei aggiungere una protezione differenziale "in cascata" per proteggere il mio laboratorio dal resto di casa (alimentato dalla linea sotto magnetotermico differenziale 30mA) con un differenziale da 10mA.
Piuttosto che in cascata, ti conviene creare due linee diverse, una protetta dal differenziale da 30mA per la casa ed una seconda per il laboratorio
già avevo pensato di fare due linee separate ma i corrugati installati sono troppo piccoli per ospitare una nuova linea dedicata.
SerTom ha scritto:Per il resto lascio la parola (tastiera) ai più esperti ... anche se ti consiglio di parlare, e far vedere l'attuale impianto, da un professionista !Pia illusione se con questo speri che statti solo quello da 10 e non quello da 30mA.acronalb ha scritto:... in futuro vorrei aggiungere una protezione differenziale "in cascata" per proteggere il mio laboratorio dal resto di casa (alimentato dalla linea sotto magnetotermico differenziale 30mA) con un differenziale da 10mA.
Allora, salvo che la dispersione con sia proprio tale da non far intervenire il 30 (quindi proprio giusto una perdita di 20mA) nella stragrande maggioranza dei casi le dispersioni sono tali da farli intervenire entrambi !
L'unico modo è usare un modello "selettivo" ovvero ritardato e che quindi "consente" qualche frazione di secondo affinchè intervengano le protezioni a valle. In ambito industriale è piuttosto comune questa soluzione, ma (a mie notizie) non esiste in ambito residenziale.
ByeSer.Tom
il laboratorio ha un'importanza molto marginale al momento, l'ho inserito piu' a titolo di curiosità.
mi importa di più stabilire cosa inserire nel quadro generale di casa per avere una migliore
continuità di servizio in caso di guasto.
comunque supponevo (ma non ne ero sicuro) che non fosse sufficiente un differenziale con corrente di dispersione minore per la selettività verticale dei differenziali.
mi informerò meglio sui differenziali ritardati, grazie!
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