brabus ha scritto:l problema è da ricondurre alla forma del flusso nel nucleo: nel flyback è altamente impulsivo e unicamente positivo, mentre nel push-pull si lavora in maniera bidirezionale; questo ti consente di usare un nucleo più piccolo.
Quindi nei push pull,
non necessiterei di circuiti di reset, right ?
Tutta qui la differenza ? (chiedo, non voglio essere, in alcun modo sarcastico o insultante, sopratutto verso chi come te sta perdendo il suo tempo per aiutarmi).
brabus ha scritto:Per questa applicazione mi tornano in mente i convertitori DC-DC impiegati nei grossi amplificatori audio per impiego automobilistico: dai 12V si generano i +/-30, +/-45, +/-90V in base alla potenza richiesta. Tipicamente è impiegato un push-pull, ancor più tipicamente costruito attorno al sempreverde SG3524 o TL494, con un piccolo toroide facile facile da realizzare.
Oggi, quando torno da scuola li guardo... cercavo informazioni però relative ai toroidi
Thanks
brabus ha scritto:Perché non comprare un amplificatore del genere e replicare lo stadio di alimentazione?
Il gusto di provare, sperimentare, lambiccarsi la cervice ed anche quello di
pregare (non come lo intende mia moglie, cattolica praticante

) quando si fanno dei corti con conseguente
fritto misto.
Poi dovresti saperlo che l'elettronica è sofferenza !!!!

Sei ingegnere anche tu, quindi anche tu dovresti avere questa mia mentalità
bacata 