adert ha scritto:... e cosi sino alla 6° resistenza
Come metodo empirico … non è proprio tutto da buttare … ma ha grossi limiti !
Come dice
Franco012, da norma, i differenziali …
non sono strumenti di misura !Oltre al fatto che potrebbe essere "sballato" non possiamo sapere se scatta all'inizio … al centro … o alla fine della finestra d'intervento prevista. Quindi otterrai solo di sapere se e quanto margine hai sullo scatto, ma su un valore che non conosci.
Poi, attenzione che la soglia di intervento cambia se il valore si raggiunge "di colpo" o gradualmente.
Inoltre, se lo scatto avviene occasionalmente (e non quando si accende qualcosa) allora non sai nel momento in cui fai la prova in quale situazione di dispersione ti trovi..
Alla fine il test con le resistenze … (con tutto il resto scollegato) potrebbe essere usato solo per verificare, con un po' più di precisione, la funzionalità del differenziale; piuttosto che il semplice scatto col pulsante di TEST.
Invece che a terra, le resistenze, meglio collegarle fra fase in uscita e neutro in entrata … perlomeno elimini il rischio di una terra di pessima qualità.
Bye

Ser.Tom
P.S:
adert non prendertela ma fai più attenzione, si scrive: Ohm ed Ampere.