marcopittu ha scritto:Si ho lasciato stare il benzene per il momento.
Saggia scelta, anzi saggissima.
marcopittu ha scritto:Sono tornato a considerare il legame metallico e ho trovato questa foto ( vedi allegato).
Pessima immagine che spiega gli elettroni con le palline.
marcopittu ha scritto:1) Da questa immagine gli elettroni si spostano passando da un orbitale di un atomo all'altro mantenendo sempre la stessa distanza dal nucleo di un atomo ?
Questa risposta non ce l’ha nemmeno Heinsemberg
Gli elettroni, in questo caso, sono meglio descritti dalla meccanica ondulatoria che da quella corpuscolare. In questo caso il concetto di distanza corretto è quello della media dei quadrati. Il campo elettrico sposta la media, ma la distanza è statisticamente quella.
marcopittu ha scritto:2) l'energia sta in una banda quindi anche se l'elettrone gira nell'orbitale più esterno di ciascun atomo non ha l'energia corrispondente all'orbitale esterno dell'atomo isolato giusto?
Sbagliato. Se l’energia sta in una banda l’elettrone non sappiamo bene dove abbia residenza, possiamo dire che sia più o meno capace di partecipare alla conduzione elettrica.
marcopittu ha scritto:3) non riesco a vedere in questo disegno le "lacune in banda di valenza" che si creano quando un elettrone salta nella banda di conduzione
Fai bene. Quando un elettrone salta dalla banda di valenza a quella di conduzione non si sposta affatto (poi, cosa significa che si sposta? Possiamo parlare di densità di probabilità, casomai) possiamo dire che la probabilità che partecipi alla conduzione elettrica aumenta.
I disegni con gli elettroni rappresentati come palline che saltano sono davvero ingenui e portano e tutte le domande che ti poni.
Prova a pensare agli elettroni come alle onde del mare e la banda di conduzione come una apertura in una scogliera frangiflutti.