Esatto, ribadiamolo mille volte...è una delle conoscenze di base, PRIMA si isola (o almeno si progetta l'involucro= e POI si fanno le scelte impiantistiche.
Probabilmente qualche venditore di PdC propone anche l'opposto, cioè investire in PdC senza isolare, ma ha senso solo se per PdC si intende un semplice split, che si mette per il condizionamento estivo e magari può essere usato nelle mezze stagioni per scaldare
Pompe di calore vs Riscaldamento tradizionale
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Ovviamente chi paga prende le decisioni che crede migliori per lui.
Altrettanto ovviamente poi non si deve lamentare di quelle decisioni che non ottengono i risultati sperati, se la scelta presa non è quella consigliata dal professionista.
Altrettanto ovviamente poi non si deve lamentare di quelle decisioni che non ottengono i risultati sperati, se la scelta presa non è quella consigliata dal professionista.
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Il termotecnico andrebbe sentito "dopo" perché se non si occupa e/o non capisce di involucro darà consigli limitati e probabilmente errati.
Non ha senso insomma parlare di pdc vs tradizionale in assoluto, senza parlare prima di come è fatto l'involucro
Ma capisco che per alcuni le indicazioni fornite da chi queste cose le ha studiate e capite, e tiene corsi e scrive libri, siano incomprensibili e quindi "se ne frega".
Ma su un forum tecnico sarebbe opportuno dare consigli tecnici, argomentando, e possibilmemte su argomenti dei qualo si abbia almeno un minimo di conoscenza
Non ha senso insomma parlare di pdc vs tradizionale in assoluto, senza parlare prima di come è fatto l'involucro
Ma capisco che per alcuni le indicazioni fornite da chi queste cose le ha studiate e capite, e tiene corsi e scrive libri, siano incomprensibili e quindi "se ne frega".
Ma su un forum tecnico sarebbe opportuno dare consigli tecnici, argomentando, e possibilmemte su argomenti dei qualo si abbia almeno un minimo di conoscenza
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richiurci ha scritto:Il termotecnico andrebbe sentito "dopo" perché se non si occupa e/o non capisce di involucro darà consigli limitati e probabilmente errati.
perché il termotecnico non dovrebbe "capire di involucri"?
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Riccardo, ho scritto che potrebbe non capirne.
Spesso i termotecnici sono solo impiantisti, e infatti non sono.pochi i casi di impianti radianti o pdc istallati senza grossi studi, che poi non permettono didi ottenere né risparmio né confort.
Magari sui forum scrivono solo quelli che hanno esperienze negative...
Spesso i termotecnici sono solo impiantisti, e infatti non sono.pochi i casi di impianti radianti o pdc istallati senza grossi studi, che poi non permettono didi ottenere né risparmio né confort.
Magari sui forum scrivono solo quelli che hanno esperienze negative...
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Quando ci si rivolge ad un professionista per una perizia, ci si deve prima informare sul tipo di servizi che può fornire.
Se a me interessa valutare la soluzione migliore per riscaldare un locale, cercherò chi possa fare una valutazione su tutto lo stabile, "involucro" compreso.
Per termotecnico non si intende un idraulico che si cimenta nella costruzione di un riscaldamento a pavimento.
Se a me interessa valutare la soluzione migliore per riscaldare un locale, cercherò chi possa fare una valutazione su tutto lo stabile, "involucro" compreso.
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Ciao, posso parlarti della mia esperienza e dirti che dopo anni di pompa di calore sono felice di aver fatto questa scelta.
Ho speso all’inizio per l’impianto ma poi sono stato ripagato nel lungo-medio periodo e ho risparmiato, anche perché mi sono lasciato consigliare e ho scelto una pompa di calore ad alta efficienza. Il mio acquisto risale a cinque anni fa, avevo comprato un pdc Toshiba e la mia vita è cambiata (e anche quella di mia moglie, molto freddolosa di natura). Gli ambienti sono riscaldati, i consumi non si possono paragonare al vecchio sistema di riscaldamento con i radiatori e anche l’aria che circola in casa è molto più pulita. Oltre a quello che posso dirti io come esperienza personale, devi pensare che scegliere una pompa di calore ti consente di accedere alle agevolazioni fiscali statali per ammortizzare la spesa, ed è un grande vantaggio. Insomma, i motivi per scegliere questo sistema di riscaldamento sono tanti; per questo piace. E' importante però capire che la pompa di calore generando acqua a 35°C deve essere installata in una casa dove siano state apportate migliorie anche all'isolamento delle pareti, perché se la casa è un colabrodo la pompa di calore non risolve i problemi.
Ho speso all’inizio per l’impianto ma poi sono stato ripagato nel lungo-medio periodo e ho risparmiato, anche perché mi sono lasciato consigliare e ho scelto una pompa di calore ad alta efficienza. Il mio acquisto risale a cinque anni fa, avevo comprato un pdc Toshiba e la mia vita è cambiata (e anche quella di mia moglie, molto freddolosa di natura). Gli ambienti sono riscaldati, i consumi non si possono paragonare al vecchio sistema di riscaldamento con i radiatori e anche l’aria che circola in casa è molto più pulita. Oltre a quello che posso dirti io come esperienza personale, devi pensare che scegliere una pompa di calore ti consente di accedere alle agevolazioni fiscali statali per ammortizzare la spesa, ed è un grande vantaggio. Insomma, i motivi per scegliere questo sistema di riscaldamento sono tanti; per questo piace. E' importante però capire che la pompa di calore generando acqua a 35°C deve essere installata in una casa dove siano state apportate migliorie anche all'isolamento delle pareti, perché se la casa è un colabrodo la pompa di calore non risolve i problemi.
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Ben lieto di leggere la tua testimonianza, ma:
In quale zona climatica abiti?
Immobile di recente costruzione o ristrutturazione?
Dici di aver abbandonato i radiatori, per passare a cosa?
(Pavimento radiante, ventilconvettori,...)
In quale zona climatica abiti?
Immobile di recente costruzione o ristrutturazione?
Dici di aver abbandonato i radiatori, per passare a cosa?
(Pavimento radiante, ventilconvettori,...)
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Sull'efficienza non ci sono dubbi... una caldaia a condensazione arriva ad una efficienza massima del 100% solo in casi particolari, mentre una pompa di calore arriva (e supera) il 400% utilizzando l'energia presente nell'aria (pompe di calore aria/aria o aria/acqua) oppure nel suolo o nelle falde (acqua/acqua).
Il valore di efficienza si chiama COP ed esiste alle varie temperature di esercizio. Certo che una pompa di calore per lavorare bene deve essere inserita in un edificio con una decente coibentazione altrimenti sono soldi sprecati. Prova a vedere la classe energetica dei nuovi edifici, soprattutto quelli in classe A o B... farai veramente fatica a trovarne con caldaie a condensazione, tutti con pompe di calore. Ovviamente parlo di marche come Toshiba, Mitshubishi, Daikin etc... le cinesate sono meno efficienti ma comunque sempre più di una caldaia a condensazione.
Il valore di efficienza si chiama COP ed esiste alle varie temperature di esercizio. Certo che una pompa di calore per lavorare bene deve essere inserita in un edificio con una decente coibentazione altrimenti sono soldi sprecati. Prova a vedere la classe energetica dei nuovi edifici, soprattutto quelli in classe A o B... farai veramente fatica a trovarne con caldaie a condensazione, tutti con pompe di calore. Ovviamente parlo di marche come Toshiba, Mitshubishi, Daikin etc... le cinesate sono meno efficienti ma comunque sempre più di una caldaia a condensazione.
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JR1987 ha scritto:Ultimamente sento gente che installa sistemi con pompe di calore nella mia zona che freddissima non è ma comunque nell'invernata da novembre a febbraio si sta spesso vicini ai 0°C
Io in casa ho una caldaia da 34 kW e in magazzino uguale con ventilconvettori belli grossi e caldo non ci stò
come faranno a star caldi con dei sistemi a pompa di calore ?
mi chiedo inoltre sono veramente così efficienti ?
io sono del parere che potendolo avere il metano sia il miglior combustibile in correlazione anche all'inesistente tempo che si deve dedicare alla caldaia una volta impostata ... cosa che con le biomasse non è così (forse costi ancora inferiori ma molta più "fatica")
comunque mi piacerebbe capire sopratutto perché la gente preferisce riscaldarsi con pompe di calore ad energia elettrica
La risposta è molto semplice, ma non scontata.
La PdC è il modo migliore per climatizzare casa, questo significa sia per riscaldare che per raffrescare.
Detto questo, va per forza di cose abbinata a due cose inscindibili da tale scelta di generatore: isolare l'edificio (quindi abbassare il fabbisogno termico) e dalla scelta con cui l'energia termica prodotta arriva a noi. Infatti le PdC lavorano al meglio con un impianto a pavimento (con o senza massetto).
Questa è la teoria, in pratica poi è importantissimo scegliere una PdC di qualità, questo perché possa lavorare anche fino a -10° con una discreta efficienza (in realtà con una pompa geotermica non hai limiti imposti dalla temperatura ambientale) e con grandissima efficienza a temperature non minime/massime stagionali; oltre poi a tutti i vantaggi che un prodotto di qualità porta con sé, pochi guasti e parti di ricambio reperibili. Poi bisogna farla installare correttamente e magari (non è assolutamente necessario) in un locale interrato, in cui le temperature sono sempre molto favorevoli a questa macchina.
Questo per quanto riguarda l'aspetto economico/ambientale.
Se poi parliamo di comfort, l'impianto a pavimento con PdC regala un comfort assoluto, di gran lunga superiore a tutte le altre soluzioni.
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