Buongiorno,
Ho la necessità di portare l alimentazione elettrica sul balcone per alimentare uno scaldabagno posto esternamente.
Vorrei sapere se esistono limitazioni e/o prescrizioni di qualche tipo per questo tipo di carichi.
Posso mettere una presa sul balcone? Devo usare un passacavo? Devo portare i conduttori dello scaldabagno fino all interno della abitazione ed effettuare l allacciamento all interno della abitazione?
Ringrazio anticipatamente per l aiuto.
Saluti,
Michele
Alimentazione elettrica per Scaldabagno da esterno
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Mike
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Non mi risulta vi siano specifiche normative per l'allacciamento elettrico, se non quelle previste per i comuni elettrodomestici di casa. Utilizzando una cavo elettrico con le specifiche previste dal costruttore (generalmente un tripolare con sezione minima di 1,5 mmq) e con possibilità di togliere agevolmente l'alimentazione elettrica al singolo elettrodomestico (è sufficiente una normale spina con presa) dovresti essere a posto.
Va da sè che ciascuna delle soluzioni che hai prospettato ha vantaggi e svantaggi. Se la necessità è solo di provare il funzionamento dello scaldabagno, basta un cavo volante che dal balcone entra attraverso una porta/finestra nella prima presa da 16 ampere disponibile. In caso contrario, consiglierei di prelevare l'alimentazione da un'idonea scatola di derivazione in un locale attiguo al balcone, eseguire una traccia sul muro fino a raggiungere il muro perimetrale, forarlo e proseguire la traccia fino ad un punto in prossimità dello scaldabagno, dove verrà predisposta una scatola da incasso a 3 moduli. Nella traccia andrà inserito un tubo corrugato da 16 mm, che partirà dalla scatola di derivazione per arrivare fino alla scatola esterna incassata, munita di una presa da 16 ampere ed eventualmente di un interruttore.
L'operazione costituisce modifica all'impianto elettrico esistente, per cui dovrà essere realizzata da personale qualificato che, avendo la possibilità di recarsi sul posto, potrà valutare la fattibilità di quanto da me consigliato, ed anche proporre soluzioni alternative.
Va da sè che ciascuna delle soluzioni che hai prospettato ha vantaggi e svantaggi. Se la necessità è solo di provare il funzionamento dello scaldabagno, basta un cavo volante che dal balcone entra attraverso una porta/finestra nella prima presa da 16 ampere disponibile. In caso contrario, consiglierei di prelevare l'alimentazione da un'idonea scatola di derivazione in un locale attiguo al balcone, eseguire una traccia sul muro fino a raggiungere il muro perimetrale, forarlo e proseguire la traccia fino ad un punto in prossimità dello scaldabagno, dove verrà predisposta una scatola da incasso a 3 moduli. Nella traccia andrà inserito un tubo corrugato da 16 mm, che partirà dalla scatola di derivazione per arrivare fino alla scatola esterna incassata, munita di una presa da 16 ampere ed eventualmente di un interruttore.
L'operazione costituisce modifica all'impianto elettrico esistente, per cui dovrà essere realizzata da personale qualificato che, avendo la possibilità di recarsi sul posto, potrà valutare la fattibilità di quanto da me consigliato, ed anche proporre soluzioni alternative.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Secondo me la prima cosa che dovresti fare è verificare se lo scaldabagno può essere installato all'esterno. Sulla scheda tecnica vi sono riferimenti ? Se non dice niente meglio rinunciare. Inoltre tieni presente che anche sotto un balcone, in caso di vento e pioggia, sia la spina che la zona bassa dello scaldabagno (dove di solito entra il cavo di alimentazione) sarebbero esposti all'accqua, anche quella che battendo sulle pareti dello scaldabagno scola in basso. In ogni caso, una presa costantemente esposta all'acqua è pericolosa.
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Quoto quanto detto da Redlight. Comunque nel caso lo scaldabagno potrebbe essere installato all esterno, sarebbe meglio metterci una cassettina portafrutti stagna. O meglio ancora se riesci ad andare con un cavo direttamente nel quadro principale Dell abitazione e mettere un magnetotermico opportunamente dimensionato per il tuo scaldabagno..
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