Un committente mi ha chiesto la realizzazione di un sistema di parallelo automatico di due trasformatori identici Dy11 in parallelo, che in funzione degli ingessi RST che possono essere messi casualmente, fa il parallelo in uscita tramite 6 contattori, per poi invertire le fasi nel caso in cui il senso ciclico sia invertito.
Ci sono alcuni aspetti che devo prendere in considerazione prima di realizzare il sistema?
Grazie per le risposte
Parallelo Trasformatori in automatico
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Ne metterei un Settimo: una volta verificato il parallelo, chiudi il circuito di potenza.
Avrei dei dubbi costruttivi per quanto riguarda gli interblocchi meccanici.
Ai contattori di tanto in tanto si incollano i contatti.
Avrei dei dubbi costruttivi per quanto riguarda gli interblocchi meccanici.
Ai contattori di tanto in tanto si incollano i contatti.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Mi viene un dubbio: se ho una terna di sequenza inversa sul primario, non è che mi gira di 180° la terna sul secondario in riferimento ad una terna di sequenza diretta?
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Scusa, mi pare di ricordare che ti occupi di navi. Ma l'applicazione nel caso specifico quale è?
Comprano dei trafo nuovi, con cognizione di causa, e vogliono comunque prevenire errati collegamenti?
Oppure, si collegano in porto a delle linee e vorrebbero paralellarsi con quello che hanno a bordo?
La rotazione di 180° in caso di errata inserzione del primario ci può stare (credo, ormai i miei studi sono lontani), ma l'applicazione potrebbe prevedere una procedura di test iniziale per scongiurare questa difformità
Comprano dei trafo nuovi, con cognizione di causa, e vogliono comunque prevenire errati collegamenti?
Oppure, si collegano in porto a delle linee e vorrebbero paralellarsi con quello che hanno a bordo?
La rotazione di 180° in caso di errata inserzione del primario ci può stare (credo, ormai i miei studi sono lontani), ma l'applicazione potrebbe prevedere una procedura di test iniziale per scongiurare questa difformità
Altrove. .Volutamente Anonimo
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sì l'applicazione è collegamento da due fonti diverse in banchina senza verificare la sequenza R-S-T. ed ho paura che non posso mettere in parallelo un trasformatore in sequenza diretta con una indiretta (avrei sempre uno sfasamento di 30°)
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Allora il tuo caso è quello di un parallelo di generatori, non di trasformatori. C'è un articolo recente su EY, sono due generatori (rete ENEL - Generatore Nave) che devi mandare in sincrono. prima di collegarli. Se non puoi governare il generatore della Nave non riesci a parallelarli.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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sì l'applicazione è collegamento da due fonti diverse in banchina senza verificare la sequenza R-S-T. ed ho paura che non posso mettere in parallelo un trasformatore in sequenza diretta con una indiretta (avrei sempre uno sfasamento di 30°)
Penso che ci sia un po' di confusione: l’alimentazione dalla banchina serve per prelevare tensione quando si spengono i generatori della nave, e così poter alimentare i servizi necessari. Credo che ti serva un indicatore ciclico delle fasi, perché da un porto a un altro potrebbe essere diverso. In tal caso il titolo del tread è sbagliato. Non capisco perché devi fare il parallelo. Prima di collegare l’alimentazione per i servizi della nave ti occorre verificare il senso ciclico delle fasi affinché i motori elettrici non girino al contrario; devi vedere con lo strumento il senso ciclico delle fasi generatore nave e poi controllare l’alimentazione in banchina che deve ruotare nello stesso senso.
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StefanoSunda
2.880 3 6 10 - Master

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- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
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Ciao Stefano,
questo è ovvio e come ho scritto in precedenza prima faccio il parallelo e poi verifico se il senso ciclico e diretto o inverso. Il parallel oviene effetturato perché non c'è nessuna banchina che ti dà 300kW singolarmente, quindi dividere in due fonti da 150kW fare il parallelo e poi invertire le fasi se il senso ciclico non è diretto.
questo è ovvio e come ho scritto in precedenza prima faccio il parallelo e poi verifico se il senso ciclico e diretto o inverso. Il parallel oviene effetturato perché non c'è nessuna banchina che ti dà 300kW singolarmente, quindi dividere in due fonti da 150kW fare il parallelo e poi invertire le fasi se il senso ciclico non è diretto.
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Questo non lo sapevo, ciaoIl parallel oviene effetturato perché non c'è nessuna banchina che ti dà 300kW singolarmente, quindi dividere in due fonti da 150kW
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StefanoSunda
2.880 3 6 10 - Master

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La conclusione è che non si può fare un parallelo quando ho un trasformatore in sequenza inversa con uno in sequenza diretta. Invertendo la sequenza si 'ribalta' la terna e quindi avrò sempre uno sfasamento tra Trafo1 e 2 di 60°, se invece sono le sequenze omogenee posso fare il parallelo. quindi RST-TRS-STR posso metterli in parallelo ma non SRT-TSR-RTS
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