Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebbe ?
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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[11] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Ti ricordo che puoi scaricare LTspice e fare tutte le simulazioni che vuoi (proprio per questi casi è adattissimo).
Certo è buffo usare una anodica più alta per il pre e non per il finale.
Certo è buffo usare una anodica più alta per il pre e non per il finale.
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[12] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Grazie
EcoTan
Sì, non è assolutamente convenzionale, ma penso che sia chiaro quale è l'intento
quanto all'uso di LTSpice, qualche anno fa ho provato a far qualcosa, ma ormai considero che la mia materia grigia sia troppo "irrigidita" causa gli anni e non l'ho trovato agevole il suo uso
Buona Pasquetta
K
Sì, non è assolutamente convenzionale, ma penso che sia chiaro quale è l'intento
quanto all'uso di LTSpice, qualche anno fa ho provato a far qualcosa, ma ormai considero che la mia materia grigia sia troppo "irrigidita" causa gli anni e non l'ho trovato agevole il suo uso
Buona Pasquetta
K
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[13] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Ciao
Kagliostro, i due schemi del messaggio [5] mi pare siano diversi, guarda bene come sono collegati i condensatori.
Se non sbaglio il primo funziona come vorresti, il secondo invece no: così come lo hai disegnato i valori delle tensioni in uscita dai due ponti sono uguali, non sono l'uno il doppio dell'altro.
Per duplicare la tensione su una delle due uscite andrebbe modificato così
Se non sbaglio il primo funziona come vorresti, il secondo invece no: così come lo hai disegnato i valori delle tensioni in uscita dai due ponti sono uguali, non sono l'uno il doppio dell'altro.
Per duplicare la tensione su una delle due uscite andrebbe modificato così
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[14] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Ciao
BrunoValente
Grazie per l'indicazione
Oggi sto leggermente meglio e basandomi sulle tue indicazioni sono arrivato a quanto segue:
. Secondo schemino post #5 completamente sbagliato, specie tenendo conto che volevo riprodurre quello subito sopra di lui
. Lo schema da te corretto in pratica riporta a quello di Crapella e, forse, ho finalmente capito come funziona la cosa
Non si tratta di un ponte raddrizzatore e di un duplicatore di tensione, ma di due ponti raddrizzatori e la presenza dei condensatori, disaccoppiando i circuiti, fa sì che le tensioni d'uscita dei due ponti possano essere messe in cascata andando a sommarsi l'una all'altra (uscita positiva di un ponte collegata al negativo dell'altro ponte)
GRAZIE Ancora
Franco
Grazie per l'indicazione
Oggi sto leggermente meglio e basandomi sulle tue indicazioni sono arrivato a quanto segue:
. Secondo schemino post #5 completamente sbagliato, specie tenendo conto che volevo riprodurre quello subito sopra di lui
. Lo schema da te corretto in pratica riporta a quello di Crapella e, forse, ho finalmente capito come funziona la cosa
Non si tratta di un ponte raddrizzatore e di un duplicatore di tensione, ma di due ponti raddrizzatori e la presenza dei condensatori, disaccoppiando i circuiti, fa sì che le tensioni d'uscita dei due ponti possano essere messe in cascata andando a sommarsi l'una all'altra (uscita positiva di un ponte collegata al negativo dell'altro ponte)
GRAZIE Ancora
Franco
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[15] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Stando a quanto appena detto mi chiedo se una cosa come questa potrebbe funzionare
(anche tenendo conto che alla sezione con la tensione duplicata si richiede di erogare una corrente di pochi mA)
Grazie
K
(anche tenendo conto che alla sezione con la tensione duplicata si richiede di erogare una corrente di pochi mA)
Grazie
K
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[16] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Hai delle azioni in una fabbrica di condensatori?
L'ultimo circuito che hai disegnato non funziona, come pure non funziona quello del messaggio 1,
Fai il circuito che ti ha indicato
BrunoValente.
La ragione per cui non va e` che il nodo che ho indicato qui in rosso
va a una tensione di circa 265 V rispetto a ground (tenuta dal condensatore) e quindi al secondo ponte si applica una tensione alternata di valore di picco di 265V piu` una componente continuna di modo comune di 265V e quindi ache l'uscita del secondo ponte va a 530V rispetto a ground e i due diodi cerchiati in blu non conducono mai.
Dai retta a Bruno!
L'ultimo circuito che hai disegnato non funziona, come pure non funziona quello del messaggio 1,
Fai il circuito che ti ha indicato
La ragione per cui non va e` che il nodo che ho indicato qui in rosso
va a una tensione di circa 265 V rispetto a ground (tenuta dal condensatore) e quindi al secondo ponte si applica una tensione alternata di valore di picco di 265V piu` una componente continuna di modo comune di 265V e quindi ache l'uscita del secondo ponte va a 530V rispetto a ground e i due diodi cerchiati in blu non conducono mai.
Dai retta a Bruno!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
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[18] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Kagliostro ha scritto:... forse, ho finalmente capito come funziona la cosa
Non si tratta di un ponte raddrizzatore e di un duplicatore di tensione, ma di due ponti raddrizzatori e la presenza dei condensatori, disaccoppiando i circuiti, fa sì che le tensioni d'uscita dei due ponti possano essere messe in cascata andando a sommarsi l'una all'altra (uscita positiva di un ponte collegata al negativo dell'altro ponte)

Il circuito generico di un moltiplicatore di tensione a doppia semionda potrebbe essere il seguente
Che rispetto a quello solito a singola semionda dovrebbe avere un rendimento migliore
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[19] Re: Alimentatore "due tensioni" con duplicatore-Funzionerebb
Grazie
BrunoValente
Sì, la doppia semionda credo (credo) sia consigliabile anche per il minor ripple che in circuiti audio è meglio sia contenuto
Molte grazie per lo schemino
Ahem .... tanto per non confondermi .... l'effetto finale è quello di un triplicatore ? (inteso come circuito composto da tre ponti e non n come nello schema, vedi schemino Fidocadj in fondo al post)
Disegnato come hai fatto tu è più facile capire la funzione di livellamento dei condensatori disegnati più in basso, ma .... questo schema, si può considerare equivalente ??? A me sembrerebbe di si ma non son sicuro
Franco
Sì, la doppia semionda credo (credo) sia consigliabile anche per il minor ripple che in circuiti audio è meglio sia contenuto
Molte grazie per lo schemino
Ahem .... tanto per non confondermi .... l'effetto finale è quello di un triplicatore ? (inteso come circuito composto da tre ponti e non n come nello schema, vedi schemino Fidocadj in fondo al post)
Disegnato come hai fatto tu è più facile capire la funzione di livellamento dei condensatori disegnati più in basso, ma .... questo schema, si può considerare equivalente ??? A me sembrerebbe di si ma non son sicuro
Franco

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