Ianero ha scritto:Sicuramente forze nucleari e gravità non sono la causa della diffusione...
F=ma, ma F che natura ha? È rimasta solo quella elettromagnetica, per quanto detto prima. No?
In questi casi è sempre bene ricondursi a problemi più semplici. Lasciamo stare le giunzioni pn.
Considera un gas ideale, sappiamo bene che esso tende a diffondere da zone a concentrazione maggiore verso zone a concentrazione minore. perché succede questo? Le singole molecole del gas ideale sono neutre. Ci sono solo un sacco di urti (consideriamoli pure elastici) e per conservare la quantità di moto e l'energia cinetica delle molecole si può dimostrare che si ottiene il fenomeno della diffusione.
Ora, da dove salta fuori la conservazione della quantità di moto? In effetti dovrebbe saltare fuori dalla teoria elettromagnetica. Prendi le classiche palline da biliardo, in assenza di attrito, due palline che si scontrano mantengono la quantità di moto totale, dove l'urto sappiamo che è regolato dall'interazione elettrostatica.
Rispondere a questa domanda porterà a capire anche i fenomeni di diffusione dei portatori nei semiconduttori, in quanto la diffusione non è legata allo stato di carica della particella che diffonde.

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) e accade nei casi particolari in cui
.
.
, e la conservazione della quantità di moto dipende invece da questo aspetto.
alla derivata temporale delle due velocità medie
e
, che a loro volta dipendono dal potenziale. Otterremmo quindi una equazione solo in 
...
e
.





e
sono le masse dei portatori.
noto.