DrCox ha scritto:Per la questione di efficienza, puoi facilmente incorrere in incrementi di consumo di potenza di 4x, 5x, 6x volte in più usando un PWM. Anche il dissipatore si ritroverà a temperature maggiori, lavorando in PWM, pertanto devi sovradimensionarlo rispetto a come lo avresti progettato per un funzionamento DC (puoi facilmente avere 3 o 4 volte maggiori dissipazioni di calore).
Questo non penso sia un problema, in quanto il raffreddamento è a liquido, con un radiatore dotato di due ventole ad alta velocità, che volendo, in emergenza, possono essere mandate al massimo.
Tuttavia, se si riuscisse ad evitare un consumo così elevato, progettando un circuito che controlli le Peltier in modo giusto, sarebbe perfetto.
DrCox ha scritto:Assodato ciò, per pilotare la cella con corrente DC ci sono comunque diverse strade. Con che algoritmo vuoi pilotarla? Una cosa semplice è farle pompare corrente quando la temperatura misurata è sotto/sopra la temperatura target. Essenzialmente implementi un controllore proporzionale.
Una cosa migliore sarebbe implementare un regolatore PID, con i parametri magari stimati grossolanamente per via empirica (Ziegler-Nichols)
Dunque, spiego per bene ciò che ho intenzione di fare:
Per pura e semplice comodità, a me interessa poter diminuire la Potenza delle Peltier per alcuni semplici motivi:
Trattandosi di un progetto che andrà a lavorare h24, 7 giorni su 7, il fatto di diminuire la Potenza è mirato a:
- Diminuire il rumore del raffreddamento nelle ore notturne (questo progetto sarà in camera mia). Perciò, se io diminuisco la Potenza delle Peltier, diminuisco la quantità di calore da asportare e quindi posso diminuire la velocità delle ventole, le quali a loro volta faranno meno rumore.
- Diminuire il consumo.
Se non è necessario avere la massima Potenza delle Peltier, potendole regolare in Potenza con Arduino, posso diminuire i consumi, cosi mia madre non mi tira una padella quando legge la bolletta del mese dopo
Perciò, per questi semplici motivi, io ho necessità di diminuire la Potenza delle Peltier.
Su come fare, però non lo so. perché io in questo momento uso un semplice Mosfet comandato in PWM a 31.5kHz.
elfo ha scritto:Per tagliare la testa al toro realizza lo schema qui sotto.
Il Mosfet e' comandato in PWM da Arduino (tramite un opportuno driver non disegnato)
In uscita al mosfet poni un diodo, una induttanza e un condensatore (per il dimensionamento di questi componenti guarda un tutorial per alimentatori switching)
In uscita al tutto avrai una tensione continua.
I Peltier (e tutto il forum) vissero felici e contenti
Ti ringrazio per il circuito.
Dovrò cercare il modo di calcolare i valori del Diodo, dell'induttanza e del condensatore, però forse ci riuscirò con qualche ricerca, e qualche altra domanda.
Mi scuso per aver risposto solo ora
http://www.grix.it/UserFiles/jabber47/F ... tching.pdfIn questo PDF a pagina 25-26-27 c'è il circuito che mi hai disegnato tu. Tuttavia, non riesco a capire ciò che va calcolato, perché non so di cosa si parla.
Aggiorno comunque una cosa:
Le mie intenzioni ora sono di mettere in serie le 3 celle di Peltier, ottenendo quindi una I massima di 6 Ampere, e una tensione V massima di circa 45V.
Vado quindi ad avere un Vcc in ingresso di 50V, ottenuto da uno Switching da 48V, al quale aumento la tensione di 2V tramite potenziometro già presente su di esso.
Resta comunque il problema che non so come fare i calcoli, nonostante io abbia letto le pagine in cui vengono spiegati
Ad esempio, io in casa ho questo circuito:
https://www.ebay.it/itm/DC-CC-9A-280W-S ... 2749.l2649E' un regolatore in corrente e tensione. La regolazione avviene tramite potenziometri, e la corrente massima dichiarata è 9 Ampere (sul datasheet è 8 Ampere).
Comunque, 8 Ampere sono più che sufficienti per me.
Quindi, se si riuscisse a sostituire il potenziometro della regolazione in corrente, utilizzando Arduino, sarebbe tutto risolto, no?