da
Mike » 15 lug 2019, 9:40
fpalone ha scritto:- squilibri di tensione, che causano maggiori perdite e riscaldamento nei motori asincroni.
Per questa problematica consiglio gli stabilizzatori elettrodinamici di tensione di un'azienda di Torino che opera nel campo da 70 anni, che tu sicuramente conoscerai. Hanno sviluppato un prodotto, che poi è stato copiato da altri, che oltre a livellare la tensione con precisione +/- 1% RMS anche in presenza di elevate distorsioni armoniche della rete, permette di ottenere risparmi energetici (ovviamente solo per una tipologia di carichi) riducendo la tensione e mantenendola equilibrata tra le fasi.
fpalone ha scritto:- buchi di tensione, che possono causare fermo produzione e/o perdita di materiale; anche questo lo si può stimare in modo relativamente semplice, se si ha ben chiaro il processo produttivo.
Per queste problematiche consiglio gli UPS rotanti e accumulatori cinetici di un'azienda tedesca (che sicuramente conosci) che sono eccezionali e risolvono totalmente il problema. Ovviamente l'investimento deve valerne la pena, ma ho visto tempi di rientro anche di 2/3 anni su determinati processi.
Sulle armoniche mi confermi la perplessità sul ritorno economico e la sua quantificazione. C'è chi propone "economizzatori" che riducono le armoniche risparmiando energia, effettivamente gli unici risparmi quantificabili sono quelli sui conduttori, concordo che il contributo sia modesto.