Buongiorno a tutti,
Vi scrivo per cercare un aiuto da qualcuno decisamente piu esperto di me in queste cose..
Ho preso da poco una levigatrice orizzontale usata, probabilmente degli anni 70, non sono sicuro perché
non c'è la data.
Monta2 motori, uno principale per lo scorrimento del nastro d uno secondario per alzare il piano di lavoro.
Il motore principale è un motore trifase asincrono da 260V (sì è corretto, non è un 380, ho scoperto che venivano utilizzati in motori molto vecchi). Altre caratteristiche, frequenza 50hz, 3cv, 1400 giri, 7.5A, 12 collegamenti, come vedete nelle foto della targhetta e dei collegamenti. Io volevo convertirlo a 220 o con un inverter se costa poco o con i condensatori, ma non
sono sicuro di come procedere su questo motore.
Il precedente proprietario mi ha confermato che lui lo usava semplicemente collegandolo alla normale 380 senza problemi.
MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
47 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
Ciao
La tensione nominale stellata sarà
. Quindi da 230 della rete devo passare a 150, posso usare un trasformatore monofase 230/150 (occhio alle correnti/potenza). Il condensatore sugli asincroni viene messo per il funzionamento e non per abbassare la tensione.
La tensione nominale stellata sarà
. Quindi da 230 della rete devo passare a 150, posso usare un trasformatore monofase 230/150 (occhio alle correnti/potenza). Il condensatore sugli asincroni viene messo per il funzionamento e non per abbassare la tensione.0
voti
Ciao,
non credo che tu abbia molta resa utilizzandolo con un condensatore , 3 CV sono tanti .
La soluzione migliore per me è di utilizzare un inverter adeguato .
Tanto per dire, ho dei dubbi che il vecchio proprietario lo usasse direttamente direttamente sul 380 V, anche perché sono 400 V e 140 V in più sono tanti, dopo 10 minuti di lavoro il motore bolliva.
Alex
non credo che tu abbia molta resa utilizzandolo con un condensatore , 3 CV sono tanti .
La soluzione migliore per me è di utilizzare un inverter adeguato .
Tanto per dire, ho dei dubbi che il vecchio proprietario lo usasse direttamente direttamente sul 380 V, anche perché sono 400 V e 140 V in più sono tanti, dopo 10 minuti di lavoro il motore bolliva.
Alex
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Ciao Setteali, il precedente proprietario mi ha garantito che lo utilizzava normalmente sulla 380 e anche il proprietario prima di lui..non so poi..effettivamente pensavo anchio che tra 380 e 260 ci sono molti V di differenza e quanto potessero influenzare il motore.. come inverter cosa consigli? un normale inverter 220/380 potrebbe funzionare? anche perché inverter che lavorino con il 260 non credo esistano o non penso si possano regolare in questa maniera...
-

osservatore83
0 3 - Messaggi: 16
- Iscritto il: 28 ago 2019, 19:04
0
voti
RLC grazie per la risposta, ammetto di non capire la parte tecnica, ma da quel che mi dici dovrei utilizzare un trasformatore per passare dalla 220 alla 150 mono e questa 150 mono sarebbe adatta a far girare il mio 260 trifase? Dovrei aggiungere i condensatori? di che tipo (su 3cv dovrebbero essere 150uf da 400v?)?
-

osservatore83
0 3 - Messaggi: 16
- Iscritto il: 28 ago 2019, 19:04
1
voti
setteali ha scritto: 140 V in più sono tanti, dopo 10 minuti di lavoro il motore bolliva.
Può darsi che lo usasse collegato a stella? 230 invece che 260 potrebbe andare
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4847
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
0
voti
osservatore83 ha scritto: questa 150 mono sarebbe adatta a far girare il mio 260 trifase?
Credo di si, poi la certezza non ce l'ho. Dipende anche da quello che vuoi fare col motore, perché passando da trifase a monofase, un asincrono eroga il 30% in meno di potenza. Dipende dunque dal carico e la sua coppia resistente.
0
voti
Ti consiglio vivamente di leggere questo 3D:
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=18&t=77519&hilit=condensatore+motore
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=18&t=77519&hilit=condensatore+motore
1
voti
JAndrea ha scritto: ...politensione...
E polifrequenza... in ciò che si intravede (peccato che la foto sia "tagliata" e la targa verniciata... ) della targhetta sul coperchio della morsettiera, vi sono le tensioni 260 V a 50 Hz e 220 V a 42 Hz e, sotto due simboli del triangolo, le tensioni 160 V a 50 Hz e 110 V a 42 Hz.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15302
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
47 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


