Salvo casi particolari, e non mi pare sia quello in questione, conoscendo RT si coordina il differenziale tenendo conto di non trovarsi troppo al limite col coordinamento, ma considerando anche la continuità di servizio. Specie se parliamo di differenziali a protezione di macchinari.
In parole povere se hai una RT che consente di utilizzare differenziale da 1 A, non sceglierai quest'ultima soglia, ma nemmeno un 100 o un 300 mA.
Mi riferivo solo al discorso che non è un'affermazione chiara, quando dici che si preveda il differenziale con taratura più bassa possibile.
2 Laser industriali fanno scattare differenziali
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
28 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Adesso ho capito, mi sono spiegato male, sono esattamente d'accordo con te ovviamente, ci si coordina con la RT ma si cerca di stare sotto non sopra come hai detto tu
0
voti
Prima di proporre nuove interpretazioni, è bene verificare lo schema di quel filtro - è di fatto un trifase puro - si collega con i conduttori attivi, ovvero le tre fasi. Il neutro - qui - si esclude.
Sono disponibili filtri a 4 poli con il Neutro.
Inutile continuare con allusioni se quello schema corrisponde al vero - sia come progetto, sia come esecuzione di cablaggio in loco.
Se è confermato quanto ho premesso, non è un caso se interviene il differenziale.
Saluti.
Sono disponibili filtri a 4 poli con il Neutro.
Inutile continuare con allusioni se quello schema corrisponde al vero - sia come progetto, sia come esecuzione di cablaggio in loco.
Se è confermato quanto ho premesso, non è un caso se interviene il differenziale.
Saluti.
0
voti
elettro ha scritto:Prima di proporre nuove interpretazioni, è bene verificare lo schema di quel filtro - è di fatto un trifase puro - si collega con i conduttori attivi, ovvero le tre fasi. Il neutro - qui - si esclude.
Sono disponibili filtri a 4 poli con il Neutro.
Inutile continuare con allusioni se quello schema corrisponde al vero - sia come progetto, sia come esecuzione di cablaggio in loco.
Se è confermato quanto ho premesso, non è un caso se interviene il differenziale.
Saluti.
appena posso correggo lo schema. saluti
1
voti
^^Ottimo, aggiungo che il progettista può scegliere a un filtro a 4 poli o a 3 poli, ma..di solito le macchine laser dettano sempre molti imprevisti con le correnti di dispersione, sarebbe il caso di stare dentro la taglia di 0,5A come differenziale.
Ogni filtro, ha della correnti di fuga naturali definite dal costruttore, che aumentano con la macchina in funzione; aver già solo 100mA di corrente di fuga naturale è fin troppo facile.

Ogni filtro, ha della correnti di fuga naturali definite dal costruttore, che aumentano con la macchina in funzione; aver già solo 100mA di corrente di fuga naturale è fin troppo facile.

1
voti
Premesso che non ho mai avuto a che fare coi laser, non capisco perché tali filtri (escluso siano guasti ovviamente) dovrebbero generare correnti verso terra superiori ad esempio di quelle dei filtri/induttanze montate sugli inverter a circa parità di potenza condiderata.
Il mio discorso sulla taratura differenziale era di tipo generale.
Aumentare la taratura solo nel momento in cui sopraggiunge un problema di interventi random non mi pare una buona "soluzione", specie se fino ad allora il sistema aveva funzionato senza problemi.
Il mio discorso sulla taratura differenziale era di tipo generale.
Aumentare la taratura solo nel momento in cui sopraggiunge un problema di interventi random non mi pare una buona "soluzione", specie se fino ad allora il sistema aveva funzionato senza problemi.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
elettro ha scritto:^^Ottimo, aggiungo che il progettista può scegliere a un filtro a 4 poli o a 3 poli, ma..di solito le macchine laser dettano sempre molti imprevisti con le correnti di dispersione, sarebbe il caso di stare dentro la taglia di 0,5A come differenziale.
Ogni filtro, ha della correnti di fuga naturali definite dal costruttore, che aumentano con la macchina in funzione; aver già solo 100mA di corrente di fuga naturale è fin troppo facile.
![]()
![]()
![]()
![]()
grazie 1000 elettro, ma come già scritto sopra il data sheet del filtro incriminato da corrente di fuga 2,93mA, quindi con 300mA credevo di stare al sicuro
0
voti
attilio ha scritto:Premesso che non ho mai avuto a che fare coi laser, non capisco perché tali filtri (escluso siano guasti ovviamente) dovrebbero generare correnti verso terra superiori ad esempio di quelle dei filtri/induttanze montate sugli inverter a circa parità di potenza condiderata.
Il mio discorso sulla taratura differenziale era di tipo generale.
Aumentare la taratura solo nel momento in cui sopraggiunge un problema di interventi random non mi pare una buona "soluzione", specie se fino ad allora il sistema aveva funzionato senza problemi.
d'accordissimo, per questo voglio capire la cosa approfonditamente prima di cambiare i differenziali, grazie a tutti troppo gentili

0
voti
Prima di tutti sentirei la casa produttrice dei filtri e mi farei dare le direttive delle protezioni da inserire nell'impianto.
Il classe A dovrebbe andar bene. Il classe B è a mio avviso inutile in relazione al problema riscontrato.
Può essere semplicemente che vada aumentata la corrente di scatto differenziale (500-1000 mA) in relazione alla resistenza di terra e al sistema (TT-TN).
La cosa strana però è che di tanto in tanto sembra che scattino entrambi i differenziali, come se ci fosse una grossa corrente di dispersione.
saluti
Il classe A dovrebbe andar bene. Il classe B è a mio avviso inutile in relazione al problema riscontrato.
Può essere semplicemente che vada aumentata la corrente di scatto differenziale (500-1000 mA) in relazione alla resistenza di terra e al sistema (TT-TN).
La cosa strana però è che di tanto in tanto sembra che scattino entrambi i differenziali, come se ci fosse una grossa corrente di dispersione.
saluti
0
voti
Claudio34,
questo mi porta ad escludere che ci sia un vero problema di dispersione a valle, indagherei invece sulla qualità dell'energia a monte, ed in particolare se ci sono saltuariamente dei buchi di tensione.
Per ragionare è utile anche sapere cosa c'è a valle dei filtri, per esempio trasformatori o induttanze.
Ciao
Mario
scatta un differenziale, e spesso durante questi eventi scattano assieme.
questo mi porta ad escludere che ci sia un vero problema di dispersione a valle, indagherei invece sulla qualità dell'energia a monte, ed in particolare se ci sono saltuariamente dei buchi di tensione.
Per ragionare è utile anche sapere cosa c'è a valle dei filtri, per esempio trasformatori o induttanze.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
28 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





