Salve,
vorrei poter aumentare un po’ la corrente erogata di un alimentatore da 220 V. AC a 13,8 V. DC. dove tra i vari componenti monta in diodo rettificatore PBYR10100X che di tabella da 10 A. per corrente superiore dovrei passare almeno al…1545 con la differenza che ha 2 anodi e il circuito stampato non me lo permette.
Preciso che in origine lo stesso alimentatore era fisso per 24 volt e gli altri componenti portano la possibilità di aumento in corrente.
La domanda ora è la seguente: se di …10100 ne metto 2 in parallelo la cosa può funzionare o questo “parallelo” crea problemi o inutile aumento di corrente?
Grazie in anticipo e cordiali saluti.
Osvaldo – IK3ZYM
Possibile mettere 2 diodi rettificatori in parallelo?
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
0
voti
Il documento di ST l'avevo già visto, è ben scritto e in sostanza dice "Sì, ma..."
Io dico che ci sono troppi "ma" e che sarebbe megio sostituire il tipo di diodo usato.
Se prendi un MBR40250G (per 1.50 eur) hai la stessa geometria ma tiene 40 A.
Secondo me è una soluzione molto piú semplice.
L'unica cosa a cui fare attenzione è che il tab del TO-220 non è isolato e se va su un dissipatore devi quindi metterci uno spaziatore di mica o silicone.
Boiler
Io dico che ci sono troppi "ma" e che sarebbe megio sostituire il tipo di diodo usato.
Se prendi un MBR40250G (per 1.50 eur) hai la stessa geometria ma tiene 40 A.
Secondo me è una soluzione molto piú semplice.
L'unica cosa a cui fare attenzione è che il tab del TO-220 non è isolato e se va su un dissipatore devi quindi metterci uno spaziatore di mica o silicone.
Boiler
0
voti
Senz'altro usando il PBYR1545C hai dei miglioramenti essendo un diodo schottky e quindi una caduta di tensione minore con tutti i vantaggi che porta, però per aumentare la corrente in uscita facendo così ottieni poco di più, senzz'altro hai migliorato il rendimento.
Devi valutare alcuni parametri:
Quanta corrente vuoi .
Quanta corrente ti dà il trasformatore.
Quanta corrente ti può erogare il transistor finale, se è un alimentatore con regolatore in serie.
Come è costruito l'alimentatore?
Devi valutare alcuni parametri:
Quanta corrente vuoi .
Quanta corrente ti dà il trasformatore.
Quanta corrente ti può erogare il transistor finale, se è un alimentatore con regolatore in serie.
Come è costruito l'alimentatore?
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
setteali ha scritto:Senz'altro usando il PBYR1545C hai dei miglioramenti essendo un diodo schottky e quindi una caduta di tensione minore
PBYR1545C @ 15A, 125°C: Vf = 0.72 V
MBR40250G @ 20A, 125°C: Vf = 0.71 V
Ho dato per sottinteso che l'OP sappia cosa sta facendo... cambiare solo il diodo non porta a molto...
Boiler
0
voti
Ringrazio entrambe.
Con questo alimentatore dò energia ad un Motorola DM 4600 analogico/digitale che in bassa potenza assorbe meno di 10 A. (nessun dato di tensione ma generalmente vanno dai 12 ai 13,8 volt) mentre in alta la tabella porta MAX 14,5 A.
E’ costituito da un trasformatore toroidale assai grosso, un ponte raddrizzatore da 250 V. – 6 A. Monta inoltre un LM2576 VT regolatore; forse devo sostituire anche questo? Oltre altri componenti compresi alcuni ora inutili perché ha anche una parte dedicata ad un “sincronismo” (non conosco lo scopo) visto che il suo impiego originario era per impianti anti-taccheggio.
A me basterebbe arrivare a poco più di 15 A. visto che l’eventuale carico massimo sarebbe ridotto nel tempo. Certo la soluzione di usare un altro tipo con solo un anodo e un catodo con corrente maggiore mi sarebbe molto più comodo. Eventualmente uno che arrivi a soli 20 Ampere ?
Grato di nuovo.
Saluti, Osvaldo
Con questo alimentatore dò energia ad un Motorola DM 4600 analogico/digitale che in bassa potenza assorbe meno di 10 A. (nessun dato di tensione ma generalmente vanno dai 12 ai 13,8 volt) mentre in alta la tabella porta MAX 14,5 A.
E’ costituito da un trasformatore toroidale assai grosso, un ponte raddrizzatore da 250 V. – 6 A. Monta inoltre un LM2576 VT regolatore; forse devo sostituire anche questo? Oltre altri componenti compresi alcuni ora inutili perché ha anche una parte dedicata ad un “sincronismo” (non conosco lo scopo) visto che il suo impiego originario era per impianti anti-taccheggio.
A me basterebbe arrivare a poco più di 15 A. visto che l’eventuale carico massimo sarebbe ridotto nel tempo. Certo la soluzione di usare un altro tipo con solo un anodo e un catodo con corrente maggiore mi sarebbe molto più comodo. Eventualmente uno che arrivi a soli 20 Ampere ?
Grato di nuovo.
Saluti, Osvaldo
1
voti
Osvaldo ha scritto:........ che in bassa potenza assorbe meno di 10 A.
Non c'è molta precisione, ma consideriamo 8 A ??
......mentre in alta la tabella porta MAX 14,5 A.
Fare una modifica portandolo a 15 A , non mi sembra molto.
E’ costituito da un trasformatore toroidale assai grosso, un ponte raddrizzatore da 250 V. – 6 A.
La definizione " assai grosso " e il ponte originale da 6 A , non è molto incoraggiante; del trasformatore ci vorrebbero dei dati precisi, non descrizioni fantasiose, ma se hanno montato un ponte da 6 A sarà difficile tirarne fuori più di 15 A e poi sarebbe meglio 20 A.
Monta inoltre un LM2576 VT regolatore; forse devo sostituire anche questo?
Non c'è un transistor o mos-fet di potenza? La corrente di uscita è data soltanto dall' LM2576 ?
Il diodo che ti ha indicato
Metti i dati e anche una foto per avere delle informazioni più valide.
73
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Alla luce di quanto aggiunto, direi di lasciar perdere. È uno switching, modificarne la potenza senza sostituire l'induttore è una pia illusione.
A questo punto conviene comprarne uno nuovo di potenza adatta.
Boiler
A questo punto conviene comprarne uno nuovo di potenza adatta.
Boiler
0
voti
Si fin dall'inizio anch'io ho pensato che fosse uno switching, ma l'OP ha scritto " E’ costituito da un trasformatore toroidale assai grosso ".
Se è come dici è meglio l'acquisto di uno ad hoc e siamo sicuri che funzioni !
Se è come dici è meglio l'acquisto di uno ad hoc e siamo sicuri che funzioni !
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 184 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





