Premessa: non so quasi nulla di elettronica. Ho studiato veterinaria. Se volete info sui virus, come si replicano e a cosa resistono, bene, altrimenti andateci piano con i termini che non ci capisco molto.
Vorrei mettere una ventola dietro ad un frigorifero che faccia girare l'aria in modo forzato (ho un buco sotto da cui aspirare e un camino sopra).
Userei la ventola di un PC.
Ho a disposizione corrente continua di una batteria 12V (circa 200Ah).
Mi pare di aver capito che posso usare un termistore. Il termistore mi blocca il passaggio di corrente sino a quando non viene superata una certa temperatura, giusto?
Veniamo alle domande:
1- come distinguo un termistore da un altro (come si leggono le sigle impresse sui termistori)?
2- oltre al termistore ci devo mettere anche una resistenza o non serve? La ventolina va anche con tensioni inferiori o si danneggia? meglio un potenziometro?
3- il termistore di per sé quanto consuma? perché se il termistore mi scarica la batteria anche quando non gira la ventola lascio perdere
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
Termistore - come si differenziano?
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Confondi termistore con interruttore termostatico, detto termostato.
Che forse è poco preciso per le tue necessità.
A che temperatura vuoi che attacchi e a quale si stacchi il ventilatore?
Che forse è poco preciso per le tue necessità.
A che temperatura vuoi che attacchi e a quale si stacchi il ventilatore?
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Piu che un termistore direi che ti serva un termostato a bimetallo.
Con un termostato non servono resistenze, lo si mette in serie fra batteria e ventola e quando è aperto, ventola ferma, non consuma corrente.
Con un termostato non servono resistenze, lo si mette in serie fra batteria e ventola e quando è aperto, ventola ferma, non consuma corrente.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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MarcoD ha scritto:Confondi termistore con interruttore termostatico, detto termostato.
Che forse è poco preciso per le tue necessità.
A che temperatura vuoi che attacchi e a quale si stacchi il ventilatore?
Avevo pensato al termistore per far aumentare i giri della ventola a secondo della temperatura.
Invece il termostato è solo aperto o chiuso.
Sbaglio?
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Costretto in casa, ho tempo per disquisire sui problemi inconsistenti
Vediamo di immaginare il non detto
:
batteria 12V (circa 200Ah) non è poco, è la batteria di un camper ?
La batteria alimenta anche il frigorifero ?
La ventola di un PC assorbirà 0,2 A a 12 V ,sono 2,5 W.
200 Ah / 0,2 = 1000 ore >> 41 giorni di funzionamento del solo ventilatorino.
perché non lo lasci sempre inserito ?
Avevo chiesto quali sono le temperatura di avvio/arresto della ventola ?
Il funzione della risposta si esaminarà se si può usare termostato o termistore più elettronica
La mancata risposta alla domanda indica che per l'OP il problema è di importanza minima e che aveva posto la domanda solo per provare il forum.

Vorrei mettere una ventola dietro ad un frigorifero che faccia girare l'aria in modo forzato (ho un buco sotto da cui aspirare e un camino sopra).
Userei la ventola di un PC.
Ho a disposizione corrente continua di una batteria 12V (circa 200Ah).
Vediamo di immaginare il non detto
batteria 12V (circa 200Ah) non è poco, è la batteria di un camper ?
La batteria alimenta anche il frigorifero ?
La ventola di un PC assorbirà 0,2 A a 12 V ,sono 2,5 W.
200 Ah / 0,2 = 1000 ore >> 41 giorni di funzionamento del solo ventilatorino.
perché non lo lasci sempre inserito ?
Avevo chiesto quali sono le temperatura di avvio/arresto della ventola ?
Il funzione della risposta si esaminarà se si può usare termostato o termistore più elettronica
La mancata risposta alla domanda indica che per l'OP il problema è di importanza minima e che aveva posto la domanda solo per provare il forum.

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MarcoD ha scritto:200 Ah / 0,2 = 1000 ore >> 41 giorni di funzionamento del solo ventilatorino.
perché non lo lasci sempre inserito ?
Non hai mai avuto un camper vero?
Ogni singolo ampere è una manna. Si diventa tirchissimi dopo che una sera non riesci a leggere un libro.
E' vero che dovrei cambiare le batterie un po' più spesso ma con quel che costano...
MarcoD ha scritto:Avevo chiesto quali sono le temperatura di avvio/arresto della ventola ?
Dipende... In teoria se lo rilevo sulla griglia di sfiato, già a 30 gradi la farei partire.
I frigo trivalenti raffreddano circa 15/20 gradi rispetto alla temperatura esterna. Quindi sopra i 25 gradi già raffreddano poco. Mi accontenterei di far circolare l'aria in modo forzato sopra i 30 gradi.
MarcoD ha scritto:La mancata risposta alla domanda indica che per l'OP il problema è di importanza minima e che aveva posto la domanda solo per provare il forum.![]()
Burlone... L'avevo già testato il forum. Ci sto ragionando per la prossima estate. Ho tempo per pensarci e fare qualche esperimento. Al momento mi sono procurato un termostato per 25°C normalmente aperto. Però mi vengono in mente altri utilizzai per un termistore.
Ad esempio... Acquario. Lampade sospese. D'inverno riscaldo l'acqua con un riscaldatore. Ho infilato un tubetto nella plafoniera e ci faccio passare dentro l'acqua con una pompa ausiliaria. L'acqua entra a 25 gradi ed esce più calda di qualche grado. Due vantaggi: risparmio in riscaldatore e nella vita dei neon.
Anche in questo caso... E' stupido far girare l'acqua nelle lampade quando fa caldo o quando le lampade sono fredde. Ho pensato... Se metto un termistore che mi piloti l'accensione di ventoline di raffreddamento e la pompa che fa circolare l'acqua nella lampada?
Insomma, ero curioso di pensare a possibili applicazione di un robetto che costa due soldi. Ma se non capisco quale prendere... E quindi la domanda: come si distinguino i termistori l'uno dall'altro?
Ciao. Ilic
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Ilic ha scritto: ...mi vengono in mente altri utilizzi per un termistore...
Ma sono tutti utilizzi per interruttori termostatici, non per i termistori
i termistori si usano per altri scopi.

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claudiocedrone
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MarcoD ha scritto:Avevo chiesto quali sono le temperatura di avvio/arresto della ventola ?
Dipende... In teoria se lo rilevo sulla griglia di sfiato, già a 30 gradi la farei partire.
E la temperatura di arresto ??
sono tutti termostati, ossia terminano con un interruttore o un comando.
Se sono a lamina bimetalica sono economici e semplici, ma non si possono tarare e hanno una
isteresi (differenza fra comando ON e comando OFF ) elevata (fra 5 e 10 C°).
Certi termostati elettronici hanno come elemento sensibile una termistore (termoresistenza), che pilota un comparatore elettronico. Possono essere tarabili, forse si può ridurre l'isteresi a pochi gradi, ma sono più complicati. Poi l'elettronica può essere influenzata dalla temperatura ambiente e dalla tensione di alimentazione. Quanto è il tuo budget di spesa ?
p.s.:
Credevo che i frigo dei camper fossero a gas, non elettrici.
Quanta corrente assorbe il frigo?
se il consumo del ventilatore è 0,1 A potrebbe essere trascurabile rispetto al frigo.
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Solo dopo opportuni trattamento (adattamento, linearizzazione, ecc...) il loro segnale viene mandato a dei comparatori o oggigiorno più sovente a dei microcontrollori che a loro volta comandano interruttori, o contoller vari, nel caso ad esempio tu voglia variare la corrente di un riscaldatore o giri di un motore.
Questo dovrebbe farti capire che il loro utilizzo non è poi cosi elementare e viste le tue premesse credo ti converrebbe optare per le soluzioni che ti hanno gia consigliato sopra.
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claudiocedrone ha scritto:Ma sono tutti utilizzi per interruttori termostatici, non per i termistori![]()
i termistori si usano per altri scopi.
E per cosa si usano allora i termistori?
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