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differenziale per quadro con inverter

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[21] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto Utentemarcorusso1 » 29 mar 2020, 19:46

Chiedo scusa, svista mia sulla 24 V e non 220 V intendevo comunque un punto d'alimentazione +V dopo l'interruttore bipolare.
L'autoritenuta consiste nell'autoalimentazione della bobina tramite il proprio contatto aus. al rilascio del pulsante di marcia o rispristino come l'hai chiamato nello schema. Quindi bobina K, contatto aus K in parallelo al pulsante oppure bobina K1 , contatto K1 in parallelo al pulsante di ripristino. Se disegni un contattore e lo chiami K o kA o km il suo contatto aus non puo' cambiare nome, ma conserverà lo stesso nome K kA o km. E' un fatto di rappresentazione
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[22] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto Utentenucleopi » 29 mar 2020, 21:34

Ricu96 ha scritto:Curiosità, perché Siemens e Schneider assieme?

Il fatto è che sono stati recuperati alcuni componenti da un altro quadro e ho trovato più rapida la ricerca sul sito Siemens dei componenti che mi mancavano (i magnetotermici e il differenziale).
Dici che si possono verificare problemi di compatibilità?
Ricu96 ha scritto:perché un magnetotermico siemens 5SL3302-7 (C) a monte di un GV2P05 che ha la stessa funzione?

Sia in questo forum che nel laboratorio in cui lavoro è stata "dibattuta" questa cosa. L'idea è stata: il salvamotore protegge il motore mentre il magnetotermico protegge la linea verso il salvamotore. Non ne sono ancora convinto di questa soluzione. Mi pare di capire che secondo te è inutile. Non so, magari raccolgo qualche altro parere e poi decido.
A volte ho visto magnetotermico e salvamotore, altre volte ho visto solo il salvamotore.
Ricu96 ha scritto:Considerando il fatto che hai un pulsante di marcia per K1 ed uno per l'inverter, non ti conviene lasciarlo sempre alimentato l'inverter?

In effetti potevo fare anche come dici. Avendo il contattore trifase (già presente) ho pensato di derivare a valle e accendere tutto con un pulsante.
Ricu96 ha scritto:Consiglierei oltretutto un gb2cb12 a valle del trasformatore in quanto hai una corrente di 6,25A.

Hai ragione. Tuttavia anche il gb2cb14 è già presente. Il trasformatore di sicurezza indica sulla targhetta un fusibile da 8A sul secondario. Penso sia per questo che fosse stato messo quell'interruttore.
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[23] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto UtenteCiroScalera » 30 mar 2020, 0:53

Ciao, a meno che non sia diversamente specificato nel manuale utente, il differenziale da utilizzare per gli inverter monofase mi risulta debba essere di tipo F. Il tipo A non è adatto.
Buonaotte!
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[24] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto UtenteAria » 30 mar 2020, 8:19

L'interruttore sul trasformatore è troppo piccolo, sali di taglia.
Per me c'è troppa roba in questo circuito:
- se metti il salvamotore è finita li, che linea devi proteggere che c'è solo il motore?
-non ho capito cosa serve il contattore? Forse meglio metterlo a valle dell'alimentazione del drive per il comando del motore
- il circuito di comando è solo quello?
- uno dei due secondari del trasformatore va messo a terra e non lo puoi tagliare
Quando fai i disegni mette dei rettangoli per indicare la posizione dei componenti mi sembra di capire che non sia un quadretto unico.
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[25] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto Utentenucleopi » 30 mar 2020, 10:14

CiroScalera ha scritto:Ciao, a meno che non sia diversamente specificato nel manuale utente, il differenziale da utilizzare per gli inverter monofase mi risulta debba essere di tipo F. Il tipo A non è adatto.
Buonaotte!

https://www.se.com/it/it/faqs/FA33836/
dice
"Per i variatori di calibro ridotto (inferiore a 50 kW) con alimentazione trifase, la soluzione migliore sembrano essere gli interruttori differenziali tipo B.
Per tutti i variatori (calibro inferiore a 50 kW), è possibile utilizzare interruttori differenziale tipo A "
Avrei preferito fosse più categorica l'indicazione (uso il tipo A o il tipo B?) ma...
Ho fatto una richiesta specifica a Schneider... vediamo se mi rispondono (anche se temo mi diranno "usa il tipo B").
I B sono troppo cari...
Aria ha scritto:L'interruttore sul trasformatore è troppo piccolo, sali di taglia.

Può andar bene un 2 A?
La targhetta del trasformatore, che fa riferimento alla vecchia denominazione "380 V", per il primario prevede corrente di 0.68A e fusibile 0.8A. Mi sembrava già sufficiente un interruttore da 1A. Dici che mi scatta? Tenuto conto che quello era già presente nel quadro con quel trasformatore...
Aria ha scritto:se metti il salvamotore è finita li, che linea devi proteggere che c'è solo il motore?

Non hai torto... Proporrò di eliminare il magnetotermico.
Aria ha scritto:non ho capito cosa serve il contattore?

Mi serve per poter eventualmente remotizzare il pulsante di emergenza, in quel modo, con un solo contatto, stacco tutto. E anche se non remotizzassi, non mi sembra che i funghi di emergenza vengano usati a 400V... Come faccio a togliere tensione in caso di emergenza?
Aria ha scritto:il circuito di comando è solo quello?

A livello di comando, sì. Poi ho tutto il segnalamento a 24 V.
Aria ha scritto:- uno dei due secondari del trasformatore va messo a terra e non lo puoi tagliare

OK. Mi diresti perché? Forse nel caso ci sia una perdita di isolamento fra primario e secondario, può essere?
Aria ha scritto:Quando fai i disegni mette dei rettangoli per indicare la posizione dei componenti mi sembra di capire che non sia un quadretto unico.

E' solo per identificare i componenti e raggrupparli (per mia comodità). Il quadro è unico.
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[26] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto UtenteAria » 30 mar 2020, 12:24

Per la protezione del trasformatore al primario ragionavo sull'inrush, se dici è esistente e che non scatta non cambiarlo.

Non critico il discorso del contattore non capisco cosa possa servire mettere due motori comandati dallo stesso contattore, di solito ogni motore ha il suo circuito di comando.
Nel tuo caso per far andare il motore sotto drive devi far partire pure l'altro oppure aprire manualmente il suo salvamotore.
Ora io non so cosa serve il tuo quadro ma normalmente uno dei due motori parzializza, quando la richiesta di carico è alta parta pure l'altro a pieno giri.
Uno viene comandato come un classico motore con salvamotore l'altro lo comandi con il drive.

Se non metti a terra sei in un sistema IT quindi la tua protezione attuale non vedrà i guasti a terra.
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[27] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 30 mar 2020, 13:19

Ricu96 ha scritto:Consiglierei oltretutto un gb2cb12 a valle del trasformatore in quanto hai una corrente di 6,25A.


Aria ha scritto:L'interruttore sul trasformatore è troppo piccolo, sali di taglia.


Non sono d'accordo
l'interruttore gb2cb12 è a caratteristica K perciò 6x12 = 72A : la magnetica non scatterà mai in caso di cortocircuito sul secondario, secondo me ci vuole al massimo un B6, meglio un B4

L'interruttore sul primario secondo me dovrebbe anche proteggere da un eventuale cortocircuito a monte del B6 (ad esempio all'interno del secondario stesso), un trasformatore da 150VA in corto assorbe circa 2A perciò l'interruttore con In di 1A va bene, ti do ragione sulla corrente di inrush: io avrei scelto un D1 ma se in realtà non scatta può andare bene così com'è
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[28] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto Utentenucleopi » 30 mar 2020, 13:25

Aria ha scritto:Non critico il discorso del contattore non capisco cosa possa servire mettere due motori comandati dallo stesso contattore, di solito ogni motore ha il suo circuito di comando.
Nel tuo caso per far andare il motore sotto drive devi far partire pure l'altro oppure aprire manualmente il suo salvamotore.

Il contattore lo uso come interruttore comandabile con un pulsante e arrestabile con un altro (il fungo). Dato che ho due piccoli motori ho pensato di usare un solo contattore.
Aria ha scritto:Ora io non so cosa serve il tuo quadro ma normalmente uno dei due motori parzializza, quando la richiesta di carico è alta parta pure l'altro a pieno giri.

I motori devono partire insieme, o meglio, devono essere disponibili contemporaneamente. Uno gira fisso e l'altro verrà comandato da remoto (via modbus) usando l'inverter, che permetterà di variare la velocità del motore a valle.
Aria ha scritto:Uno viene comandato come un classico motore con salvamotore l'altro lo comandi con il drive.

Esatto. Quello con salvamotore gira sempre, l'altro ha velocità variabile e può fermarsi e ripartire. Non deve succedere mai che il primo non sia in moto. Per questo è tutto sotto lo stesso contattore.
Aria ha scritto:Se non metti a terra sei in un sistema IT quindi la tua protezione attuale non vedrà i guasti a terra.

Ok. Quindi metto a terra uno dei due conduttori del secondario del trasformatore. Il sistema di alimentazione del laboratorio dovrebbe essere il classico TT
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[29] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto Utentenucleopi » 30 mar 2020, 15:22

Aria ha scritto:Se non metti a terra sei in un sistema IT quindi la tua protezione attuale non vedrà i guasti a terra.

Mi spiegheresti meglio questa cosa? Ho visto che si fa così, però effettivamente non ho chiaro il perché.
La mia "protezione attuale" sul secondario del trasformatore è solo il magnetotermico. Il secondario è disaccoppiato galvanicamente con il primario.
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[30] Re: differenziale per quadro con inverter

Messaggioda Foto UtenteAria » 30 mar 2020, 17:57

Se non sei messo a terra hai un circuito di ritorno della corrente ad alta impedenza.

Magari come esercizio ed in generale come utilità tua anche come logica per gli schemi futuri, ti conviene dare una sigla ad ogni componente. Es. interruttori Q1,Q2,Q3 drive A1, motori M1,M2, rele aux K1,K2.
Poi i dati li riporti in un altro foglio per fare la distinta materiali o quanto meno mettili sotto almeno rendi lo schema più compatto e più rapidamente leggibile.

Come mai il motore comandato è collegato a triangolo?
perché non valuti la possibilità di mettere al posto del sezionatore + differenziale puro un magnetotermico differenziale tipo ic60 4p 16A+ vigi della SE, certo il tipo B non lo trovi.

E' normalmente spento il drive?

Poi ci manderei qualche foto/video del progetto finale.
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