Ciao, grazie del link della Schneider, interessante. Da quello che leggo però, l'analisi viene condotta per evitare interventi intempestivi della protezione differenziale, a causa del filtro RFI.
Lo scopo di un differenziale dovrebbe essere quello della protezione contro i contatti indiretti, e questo te lo garantisce il tipo F per inverter monofase, ed il tipo B per i trifase, almeno secondo la norma di prodotto.
C'è in EY un interessante articolo in merito...
differenziale per quadro con inverter
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
35 messaggi
• Pagina 4 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
CiroScalera ha scritto:e questo te lo garantisce il tipo F per inverter monofase, ed il tipo B per i trifase, almeno secondo la norma di prodotto.
Probabilmente il tipo F sarebbe il migliore...
Tuttavia ho scritto alla Schneider. Mi hanno risposto (per iscritto, quindi spero con una certa serietà):
"...occorre usare un interruttore di circuito di tipo A per variatori monofase, e uno di tipo B per variatori trifase."
Prenderò un Siemens tipo A, poi ti faccio sapere come va.
0
voti
nucleopi ha scritto:https://www.se.com/it/it/faqs/FA33836/
dice
"Per i variatori di calibro ridotto (inferiore a 50 kW) con alimentazione trifase, la soluzione migliore sembrano essere gli interruttori differenziali tipo B.
Per tutti i variatori (calibro inferiore a 50 kW), è possibile utilizzare interruttori differenziale tipo A "
Avrei preferito fosse più categorica l'indicazione (uso il tipo A o il tipo B?) ma...
Ho fatto una richiesta specifica a Schneider... vediamo se mi rispondono (anche se temo mi diranno "usa il tipo B").
I B sono troppo cari...
Probabilmente quando hanno scritto questo documento non avevano ancora i tipo F.
Quanto ai tipo B, sino a pochi mesi fa, S.E. non li produceva (erano tutti Doepke rimarchiati) ed evitava di consigliarli ovunque possibile. Da quando anche S.E. se li fa in house immagino li raccomandi caldamente.
0
voti
6367 ha scritto: Da quando anche S.E. se li fa in house immagino li raccomandi caldamente.
ehm... solo che hanno risposto alla mia domanda a riguardo il 30 marzo alle 10:48 (cioè meno di 24 ore fa)...
6367 ha scritto:Probabilmente quando hanno scritto questo documento non avevano ancora i tipo F.
il documento di S.E. che ho linkato è datato 06 luglio 2018.
6367 ha scritto:Quanto ai tipo B, sino a pochi mesi fa, S.E. non li produceva (erano tutti Doepke rimarchiati) ed evitava di consigliarli ovunque possibile.
Non è però come consigliare di mangiare le mele anzichè le pere... il tipo B è necessario in certe applicazioni, non credo un'azienda così grossa possa dire "non usarlo" solo perché non li produce lei...
1
voti
nucleopi ha scritto:Non è però come consigliare di mangiare le mele anzichè le pere... il tipo B è necessario in certe applicazioni, non credo un'azienda così grossa possa dire "non usarlo" solo perché non li produce lei...
Tranne pochi casi, in cui il tipo B è richiesto senza se e senza ma, esiste una vasta zona di incertezza, tra cui appunto gli inverter (in teoria dovrebbe essere il relativo fabbricante a dare istruzioni chiare).
Diversi costruttori di differenziali, non avendolo nella propria produzione, non hanno mai raccomandato il tipo B se non nei casi i cui è strettamente necessario.
35 messaggi
• Pagina 4 di 4 • 1, 2, 3, 4
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 141 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



