stamattina ho tirato fuori un UPS che non usavo da un paio d'anni, collegato, ma il tasto di accensione non "accende" nulla. La batteria probabilmente è scarica, me ne rendo conto.
Vi chiedo se fosse possibile provare a ricaricarla con un caricabatterie elettronico destinato alle auto/moto senza rischiare nulla, ovviamnete dopo averla tirata fuori dall'UPS.
grazie, saluti
ricarica batteria UPS
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ma in linea di principio il caricabatteria dell'auto potrebbe caricarla? Se non fosse danneggiata.
Il dubbio riguarda gli ampere che nel caso dell'UPS son poco sopra i 2 (28W), mentre nella moto si aggira sui 12.
Il dubbio riguarda gli ampere che nel caso dell'UPS son poco sopra i 2 (28W), mentre nella moto si aggira sui 12.
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Un caricabatterie elettronico per auto/moto, in modalità "moto" è perfettamente in grado di ricaricare una batteria efficiente che presumo sia da 7 Ah (oppure da 9 Ah). Ma come dice
Sammuele, nel tuo caso (due anni lasciata scarica) c'è poco da fare. Danni non se ne fanno, ma probabilmente il caricabatteria si rifiuterà anche solo di procedere con un tentativo di ricarica.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Per determinare l'intensità di corrente più adatta per la ricarica della batteria, è necessario conoscerne la capacità, normalmente espressa in ampere x ora (Ah). I 28 watt probabilmente indicano la potenza del carico che l'UPS è in grado di fornire, anche se mi sembrano un po' pochini per un UPS.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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chiedo perché ho letto di una formula matematica che lega volt, watt e ampere... Da quello che avevo capito gli ampere in una batteria da 12 si ottengono dividendo i watt per i volt...
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Sì, è esatto, la potenza (in watt) è data dal prodotto della tensione (in volt) per l'intensità di corrente (in ampere). Quindi con una potenza di 28 watt a 12 volt passeranno circa 2,33 ampere.
Ma se il problema è di stabilire l'intensità di corrente per ricaricare la batteria, allora bisognerà, come già detto, conoscere la tensione della batteria e la sua capacità, allo scopo di limitare la corrente di carica ad un valore che non danneggi la batteria. Al contrario, un valore troppo basso di corrente non comporterà alcun danno, ma ci vorrà un'eternità per completare la carica.
Solitamente, la corrente di ricarica consigliata è pari a un decimo della capacità della batteria. Questo vuol dire che una batteria da 7 Ah può essere agevolmente ricaricata con una corrente pari a 0,7 ampere (è un valore indicativo, andrebbe bene anche 1 ampere), e ci vorranno all'incirca 8 o 10 ore per una carica completa (meno tempo se la batteria è solo parzialmente scarica).
I moderni caricabatterie elettronici eseguono automaticamente il processo di carica, provvedendo a ridurre l'intensità di corrente quando la batteria è prossima alla carica completa, e a fine carica provvedono a fornire quel tanto che basta ad evitare l'autoscarica della batteria (pochi milliampere). L'unica cosa cui fare attenzione è di verificare che la batteria da ricaricare non si discosti troppo, come capacità, da quella per cui il caricabatteria è stato progettato.
Inutile aggiungere che gli UPS incorporano un caricabatterie specificatamente realizzato per la batteria dell'UPS, per cui nel tuo caso è sufficiente sostituire l'attuale batteria con una nuova.
Ma se il problema è di stabilire l'intensità di corrente per ricaricare la batteria, allora bisognerà, come già detto, conoscere la tensione della batteria e la sua capacità, allo scopo di limitare la corrente di carica ad un valore che non danneggi la batteria. Al contrario, un valore troppo basso di corrente non comporterà alcun danno, ma ci vorrà un'eternità per completare la carica.
Solitamente, la corrente di ricarica consigliata è pari a un decimo della capacità della batteria. Questo vuol dire che una batteria da 7 Ah può essere agevolmente ricaricata con una corrente pari a 0,7 ampere (è un valore indicativo, andrebbe bene anche 1 ampere), e ci vorranno all'incirca 8 o 10 ore per una carica completa (meno tempo se la batteria è solo parzialmente scarica).
I moderni caricabatterie elettronici eseguono automaticamente il processo di carica, provvedendo a ridurre l'intensità di corrente quando la batteria è prossima alla carica completa, e a fine carica provvedono a fornire quel tanto che basta ad evitare l'autoscarica della batteria (pochi milliampere). L'unica cosa cui fare attenzione è di verificare che la batteria da ricaricare non si discosti troppo, come capacità, da quella per cui il caricabatteria è stato progettato.
Inutile aggiungere che gli UPS incorporano un caricabatterie specificatamente realizzato per la batteria dell'UPS, per cui nel tuo caso è sufficiente sostituire l'attuale batteria con una nuova.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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