Dici? E allora magari potresti spiegarmi come andrebbe collegato il tutto?
Ho Guardato in rete ma quel che ho trovato fino ad ora è strutturato come ho esposto.
Alimentatore da migliorare
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brabus
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Ad esempio, guarda questo schema, ti sembra molto diverso dal mio?
http://www.lingshu.org/ele/Ali_Mio_Def__01.jpg
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gianniniivo
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Ho guardato ma a quest'ora mi si intrecciano gli occhi scusami
proverò a confrontarli domani con calma anche se di primo acchito tenderei a dare ragione a
maxmix69 
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Va bene. Adesso è tardi, però ho trovato anch'io un problema. Non dico che sia l'unico ma quello che ho notato adesso è un problema certo. In pratica mi sono accorto che il negativo dello stadio di potenza ed il negativo dello stadio di regolazione sono uniti dalla resistenza di sense e questo non va bene. Humm... Grossa rogna, domani verificheremo il da farsi. Buona notte ai partecipanti...
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gianniniivo
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Purtroppo ho dovuto constatare che questo regolatore cinese non può funzionare in configurazione floating.
Lo schema per la configurazione floating, come però avevo anticipato in occasione della presentazione, era soltanto una bozza ed era ancora da rivedere in modo approfondito, per aver focalizzato l’interesse sul merge di due schema e sullo sdoppiamento dell’alimentazione mediante due avvolgimenti sul trasformatore. In effetti, estendendo la verifica all'insieme del circuito, con più tempo a disposizione e con maggiore attenzione, mi sono reso conto che lo schema del regolatore cinese non si presta ad essere riconvertito al funzionamento in modalità floating, proprio per incompatibilità circuitale. La causa, è il controllo dell’erogazione della corrente, del circuito cinese; collocato sul ramo negativo e non sul ramo positivo.
Questa differenza, non è marginale e costringe ad accomunare il negativo dello stadio di potenza con il negativo dello stadio di regolazione, ostacolando la separazione delle alimentazioni, consentendo il controllo della corrente ma impedendo il controllo della tensione secondo la modalità floating.
Il circuito oggetto della discussione potrebbe essere in qualche modo preregolato ma non mediante la configurazione floating. Meglio ritornare alle origini e rimanere con “i piedi per terra”, Icaro insegna…
Lo schema per la configurazione floating, come però avevo anticipato in occasione della presentazione, era soltanto una bozza ed era ancora da rivedere in modo approfondito, per aver focalizzato l’interesse sul merge di due schema e sullo sdoppiamento dell’alimentazione mediante due avvolgimenti sul trasformatore. In effetti, estendendo la verifica all'insieme del circuito, con più tempo a disposizione e con maggiore attenzione, mi sono reso conto che lo schema del regolatore cinese non si presta ad essere riconvertito al funzionamento in modalità floating, proprio per incompatibilità circuitale. La causa, è il controllo dell’erogazione della corrente, del circuito cinese; collocato sul ramo negativo e non sul ramo positivo.
Questa differenza, non è marginale e costringe ad accomunare il negativo dello stadio di potenza con il negativo dello stadio di regolazione, ostacolando la separazione delle alimentazioni, consentendo il controllo della corrente ma impedendo il controllo della tensione secondo la modalità floating.
Il circuito oggetto della discussione potrebbe essere in qualche modo preregolato ma non mediante la configurazione floating. Meglio ritornare alle origini e rimanere con “i piedi per terra”, Icaro insegna…
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gianniniivo
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Nel frattempo ho trovato un trasformatore più ciccione: 230V/24 V 400VA.
Ora devo trovare dei transistor compatibili con quelli usati da
gianniniivo nel suo schema; mi ci vorrà un po' per ravanare nella cassettiera.
Per quanto riguarda i finali ho una caterva di NPN di potenza ma non molti darlington. Trattandosi di una stufa ne vorrei usare 6.
Devo anche capire come dimensionare lo shunt che permette di misurare la corrente di uscita; col mio trasformatore dovrei arrivare a 9A e spicci.
Spero di iniziare l'assemblaggio entro breve, per ora usando i TL081 forniti col kit.
Ora devo trovare dei transistor compatibili con quelli usati da
Per quanto riguarda i finali ho una caterva di NPN di potenza ma non molti darlington. Trattandosi di una stufa ne vorrei usare 6.
Devo anche capire come dimensionare lo shunt che permette di misurare la corrente di uscita; col mio trasformatore dovrei arrivare a 9A e spicci.
Spero di iniziare l'assemblaggio entro breve, per ora usando i TL081 forniti col kit.
Dalle vigenti norme:
Non costruire, compra!
Non riparare, ricompra!
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Bene
woodcat, questa è una buona notizia. Se vuoi mettere 6 finali non può che migliorare la distribuzione della temperatura dissipata da parte di ogni singolo finale oltre che aumentare la corrente complessiva prelevabile. Ovviamente devi essere altrettanto generoso con il dissipatore/i. Io ho utilizzato dei Darlington perché li avevo ma anche per essere sicuro che il pilota riuscisse a gestirli nel migliore dei modi. Se non ne hai, prova con i transistor non Darlington, se non cade di tensione sotto carico, dovresti essere a posto ugualmente. Per quanto riguarda lo shunt, da me utilizzato anche come resistenza di sensing, non ne ho mai ricavato il valore ma a spanne dovrebbe essere da 0.05 Ohm 10W o 20W. Potresti iniziare con una resistenza da 0,1 Ohm e vedi come si comporta, se non raggiungi la corrente attesa o la resistenza scalda troppo ne metti un’altra in parallelo. Se utilizzi i TL081 puoi anche non modificare il valore dello zener D8 e utilizzare quello originale da 5,1V. e se il trasformatore è da 24 V effettivi non avrai problemi neppure con i TL081 e altri componenti originali ma non riuscirai ad ottenere 10 Ampere a 30VDC.
Allego l’ultima versione dello schema dal quale ho corretto una svista. Gli integrati sono gli MC33171 ma se utilizzi 24VAC, fai conto che vi siano i TL081.
Ti consiglio di non mettere i diodi originali sulla PCB, sarebbero sprecati. Basterebbero degli 1N4001 i su.
Se hai dubbi o domande sono a disposizione.
P.S.: ma il trasformatore è a zero centrale? Sarebbe preferibile ma va bene anche senza zero centrale, scalderà un po' di più lo stadio finale e ti regolerai di conseguenza.
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Allego l’ultima versione dello schema dal quale ho corretto una svista. Gli integrati sono gli MC33171 ma se utilizzi 24VAC, fai conto che vi siano i TL081.
Ti consiglio di non mettere i diodi originali sulla PCB, sarebbero sprecati. Basterebbero degli 1N4001 i su.
Se hai dubbi o domande sono a disposizione.
P.S.: ma il trasformatore è a zero centrale? Sarebbe preferibile ma va bene anche senza zero centrale, scalderà un po' di più lo stadio finale e ti regolerai di conseguenza.
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gianniniivo
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gianniniivo
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Il motivo per cui ho pensato di usare 6 finali è che dovrei avere, in uno scatolone nascosto chissà dove, un bel dissipatore grosso preforato per 6 bestiacce TO3.
Immagino che la differenza nel beta tra NPN normale e darlington, ovvero da circa 50 a 1000 e oltre, possa comportare qualche problema. Boh, vedremo.
Ho parecchi 2N3716 e 2N6354 ma questi ultimi sono concepiti per commutare alla svelta oltre 80MHz e questo non mi piace: non sto costruendo un trasmettitore in VHF.
Evidentemente questo schema sta sulle scatole a molti: nessuno mi ha contattato per avere un kit in regalo, mentre quando ho proposto un oscilloscopio da riparare ed altra strumentazione di poco pregio sono stato messaggiato a raffica.
Volendo fare due conti al volo, 32.5V sul filtro meno 3V in uscita fanno 29.5V "persi" sui finali; moltiplicati per 10A sono 295W da dissipare in calore. Divisi per 6 transistori bestiacce fa 49W cadauno. Non mi pare male, visto che i 2N3716 sono dati per 100V, 10A e 150W.
Ho un ponte di Graetz BR5010 che dovrebbe reggere 50A e dei vecchi elettrolitici da testare, molto oltre i 10mila microFarad.
Appena trovo i transistor più piccoli adatti allo scopo accendo il saldatore.
Immagino che la differenza nel beta tra NPN normale e darlington, ovvero da circa 50 a 1000 e oltre, possa comportare qualche problema. Boh, vedremo.
Ho parecchi 2N3716 e 2N6354 ma questi ultimi sono concepiti per commutare alla svelta oltre 80MHz e questo non mi piace: non sto costruendo un trasmettitore in VHF.
Evidentemente questo schema sta sulle scatole a molti: nessuno mi ha contattato per avere un kit in regalo, mentre quando ho proposto un oscilloscopio da riparare ed altra strumentazione di poco pregio sono stato messaggiato a raffica.
Volendo fare due conti al volo, 32.5V sul filtro meno 3V in uscita fanno 29.5V "persi" sui finali; moltiplicati per 10A sono 295W da dissipare in calore. Divisi per 6 transistori bestiacce fa 49W cadauno. Non mi pare male, visto che i 2N3716 sono dati per 100V, 10A e 150W.
Ho un ponte di Graetz BR5010 che dovrebbe reggere 50A e dei vecchi elettrolitici da testare, molto oltre i 10mila microFarad.
Appena trovo i transistor più piccoli adatti allo scopo accendo il saldatore.
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Non riparare, ricompra!
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Beh, i 2N3716 potrebbero anche andare bene, non sono Darlington ma hanno buone caratteristiche.
Non posso escludere che quello che potrebbe aver fatto la differenza è l'uso da parte mia dei Darlington...
Per quanto concerne l'idiosincrasia collettiva verso quel dispositivo non so darti spiegazioni, tuttavia, vedrai che dovrai confermare il buon funzionamento dell'alimentatore, garantito.

Non posso escludere che quello che potrebbe aver fatto la differenza è l'uso da parte mia dei Darlington...
Per quanto concerne l'idiosincrasia collettiva verso quel dispositivo non so darti spiegazioni, tuttavia, vedrai che dovrai confermare il buon funzionamento dell'alimentatore, garantito.

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gianniniivo
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