Ti do tre classi di risposta:
A) Perche' queste domande non le fai alla Ditta produttrice o - in subordine - al Centro di Assistenza Autorizzato?
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B)
1) Il rame e' un ottimo conduttore di calore, per cui...
2) I 10 secondi con scritta D1 sono la "post circolazione" che permette di smaltire "l'accumulo di calore" dovuta all'"inerzia termica del sistema"
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C) Ti fidi delle risposte di un elfo qualsiasi "raccattato" su Internet?
E se le risposte della Ditta produttrice fossero di senso opposto a chi crederesti?
flusso acqua sanitaria caldaia ferroli divacondens
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elfo ha scritto: ...Ti fidi delle risposte di un elfo qualsiasi "raccattato" su Internet?...
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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beh, si certo , lo so che devo contasttare il centro assistenza, ma aspettavo che ricomparisse ancora l'errore A51 (visto che ogni volta che chiamo sono 30 euro di chiamata.....questi al telefono non fanno niente, vogliono vedere fisicamente il problema.......anche per prendere 30 euro...) comunque stamattina a regolare cadenza di 5 giorni è ricomparso l'errore, poi ho fatto reset ed è ripartita.............niente volevo sapere solo cosa ne pensavate, magari qualcuno di voi ha una Ferroli uguale.........vi terro' aggiornati
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diabolik2009
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Non capisco molto il senso di tutta la prima parte del 3d, quindi parto dalla fine: se l'errore indica "camino ostruito" o "cattiva combustione" è evidentemente un problema di tiraggio.
Se l'errore è saltuario potrebbe essere dovito a giornata ventosa. Comunque indica (escludendo che una caldaia nuova sia difettosa) che la canna fumaria ha dei problemi.
Riguardo la valvola parzialmente chiusa in ingresso, tutti i tuoi dubbi sembrano derivare da un desiderio di risparmio che cozza con l'abitudine a "tenere tutto aperto": le cattive abitudini si cambiano, cercare soluzioni miracolose non ha senso!
I flussi dei vari rubinetti sono molto variabili, si va da pochi litri/minuto per lavarsi la faccia fino a 10-12 litri/minuto per una doccia con soffione generoso.
Quindi non ha senso strozzare in maniera fissa.
Il limite di portata di 10l/min secondo me è un MASSIMO, non un minimo, ed è legato (si vede dai calcoli di elfo) alla potenza massima della caldaia, dalla quale si ricava una portata massima con un certo delta T.
Se si considera che l'acqua calda va sempre miscelata, 10l/min non sono certo un valore minimo....
Diabolik, se vuoi risparmiare e tenere le "cattive abitudini" l'unica è installare su ogni rubinetto un rompigetto o meglio un "aeratore", costano pochi euro e di fatto equivalgono ad una riduzione del flusso di acqua.
Sul limitatore di pressione: serve nei pochissimi casi di pressione eccessiva e molto instabile, ma di solito il problema è il contrario
Se l'errore è saltuario potrebbe essere dovito a giornata ventosa. Comunque indica (escludendo che una caldaia nuova sia difettosa) che la canna fumaria ha dei problemi.
Riguardo la valvola parzialmente chiusa in ingresso, tutti i tuoi dubbi sembrano derivare da un desiderio di risparmio che cozza con l'abitudine a "tenere tutto aperto": le cattive abitudini si cambiano, cercare soluzioni miracolose non ha senso!
I flussi dei vari rubinetti sono molto variabili, si va da pochi litri/minuto per lavarsi la faccia fino a 10-12 litri/minuto per una doccia con soffione generoso.
Quindi non ha senso strozzare in maniera fissa.
Il limite di portata di 10l/min secondo me è un MASSIMO, non un minimo, ed è legato (si vede dai calcoli di elfo) alla potenza massima della caldaia, dalla quale si ricava una portata massima con un certo delta T.
Se si considera che l'acqua calda va sempre miscelata, 10l/min non sono certo un valore minimo....
Diabolik, se vuoi risparmiare e tenere le "cattive abitudini" l'unica è installare su ogni rubinetto un rompigetto o meglio un "aeratore", costano pochi euro e di fatto equivalgono ad una riduzione del flusso di acqua.
Sul limitatore di pressione: serve nei pochissimi casi di pressione eccessiva e molto instabile, ma di solito il problema è il contrario
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ok grazie RICHIURCI, seguiro' questi consigli, ma adesso vorrei prima risolvere il problema canna fumaria.......solo che non so da dove partire, l'installatore l'ha montata a perfezione.....
stamattina dopo 5 giorni di nuovo errore, comunque riparte subito senza problemi, credo, da ignorante, non dovrebbe essere una cosa seria.........
stamattina dopo 5 giorni di nuovo errore, comunque riparte subito senza problemi, credo, da ignorante, non dovrebbe essere una cosa seria.........
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diabolik2009
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ma trattandosi di caldaia a condensazione, la canna è stata adeguata recentemente (scarico condensa)?
Il problema non è grave ma può essere fastidioso, a me lo fa solo col vento però se capita in inverno, quando magari sei fuori casa per due giorni, puoi trovare la casa fredda...
Chiamerei il tecnico perché evidentemente non si è accorto, o non ti ha avvisato, che il tiraggio è al limite (se come credo non è un problema di caldaia)
Il problema non è grave ma può essere fastidioso, a me lo fa solo col vento però se capita in inverno, quando magari sei fuori casa per due giorni, puoi trovare la casa fredda...
Chiamerei il tecnico perché evidentemente non si è accorto, o non ti ha avvisato, che il tiraggio è al limite (se come credo non è un problema di caldaia)
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la canna ha un pendenza verso la caldaia del 3%, riguardo la lunghezza è nella norma (in base al manuale di istruzioni), .....comunque selo fa solo quando tira vento , non è un problema (per me).........io chiedo info perché ho paura che inizia a farlo ogni ora.....e qui' sono problemi....
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diabolik2009
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Ogni intervento sulla caldaia deve essere effettuato da un Centro Autorizzato.
Cio' premesso credo che interventi NON invasivi (che si limitino al'"esterno" della caldaia) siano leciti e "doverosi" nell'intento di capire i problemi.
Guardiamo la figura qui sotto tratta dal manuale
https://www.ferroli.com/media/1539161365.pdf
L'errore A51 - recita il manuale -
Anomalia Cattiva combustione Ostruzione camino scarico/aspirazione Verificare il camino.
Vero, cioe' falso.
Se guardiamo lo schema in figura vediamo che l'unico sensore deputato alla generazione dell'errore A51 e ' il 191 Termostato temperatura fumi.
Se la temperatura dei fumi supera un certo valore il termostato "scatta" (e ' un interruttore) e il sistema di bordo della caldaia genera l'errore A51.
Quindi l'errore A51 viene segnalato se il termostato scatta.
Il termostato scatta se:
1) la la temperatura dei fumi supera un certo valore
OPPURE
2) il termostato e' "ROTTO".
Il manuale prevede solo il primo caso perché e' il caso piu' probabile (d'altronde un sensore di controllo "non si puo' rompere" altrimenti chi "controlla il controllore"?
)
Bene, noi controlleremo il controllore senza fare interventi invasivi in caldaia.
Guarda lo schema FidoCad qui sotto.
E presente il tubo di espulsione fumi della caldaia.
Un sensore di temperatura (es NTC od altro sensore che possa sopportare T > 100 C) e' applicato esternamente o "internamente" al tubo assicurando un buon contatto termico. Internamente potrebbe essere "infilato indietro dall'uscita" del tubo fumi.
Il sensore viene letto da uno strumento che registra nel tempo (log) la temperatura letta.
Con cifre modeste sono disponibili multimetri che hanno funzioni di log e si interfacciano ad un computer per la lettura dei dati registrati via USB o Bluetooth.
Valutando la temperatura dei fumi al momento della generazione della segnalazione di errore A51, si possono fare le opportune considerazioni:
1) e' "ostruito" (effetto del vento ecc.) il camino
OPPURE
2) e' il termostato temperatura fumi che fa "cilecca"
Cio' premesso credo che interventi NON invasivi (che si limitino al'"esterno" della caldaia) siano leciti e "doverosi" nell'intento di capire i problemi.
Guardiamo la figura qui sotto tratta dal manuale
https://www.ferroli.com/media/1539161365.pdf
L'errore A51 - recita il manuale -
Anomalia Cattiva combustione Ostruzione camino scarico/aspirazione Verificare il camino.
Vero, cioe' falso.
Se guardiamo lo schema in figura vediamo che l'unico sensore deputato alla generazione dell'errore A51 e ' il 191 Termostato temperatura fumi.
Se la temperatura dei fumi supera un certo valore il termostato "scatta" (e ' un interruttore) e il sistema di bordo della caldaia genera l'errore A51.
Quindi l'errore A51 viene segnalato se il termostato scatta.
Il termostato scatta se:
1) la la temperatura dei fumi supera un certo valore
OPPURE
2) il termostato e' "ROTTO".
Il manuale prevede solo il primo caso perché e' il caso piu' probabile (d'altronde un sensore di controllo "non si puo' rompere" altrimenti chi "controlla il controllore"?
Bene, noi controlleremo il controllore senza fare interventi invasivi in caldaia.
Guarda lo schema FidoCad qui sotto.
E presente il tubo di espulsione fumi della caldaia.
Un sensore di temperatura (es NTC od altro sensore che possa sopportare T > 100 C) e' applicato esternamente o "internamente" al tubo assicurando un buon contatto termico. Internamente potrebbe essere "infilato indietro dall'uscita" del tubo fumi.
Il sensore viene letto da uno strumento che registra nel tempo (log) la temperatura letta.
Con cifre modeste sono disponibili multimetri che hanno funzioni di log e si interfacciano ad un computer per la lettura dei dati registrati via USB o Bluetooth.
Valutando la temperatura dei fumi al momento della generazione della segnalazione di errore A51, si possono fare le opportune considerazioni:
1) e' "ostruito" (effetto del vento ecc.) il camino
OPPURE
2) e' il termostato temperatura fumi che fa "cilecca"
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Ho un po' di esperienza con la caldaia a pellet di casa mia...
Dava lo stesso problema di temperatura fumi.
A naso ti direi che la tua canna fumaria ha dei problemi di tiraggio.
Quando tira il vento, invece di espellere i fumi, entra il vento e diminuisce il tiraggio, facendo salire la temperatura fumi fino a far spegnere la caldaia.
Da verificare il tiraggio naturale della canna fumaria. Facile che vada riprogettata o modificata.
Per quanto riguarda rubinetti, strozzatura varie ecc dimenticatene: la caldaia deve lavorare con la portata massima in ingresso. Sarai poi tu a modulare la potenza che serve e miscelare con acqua fredda per non ustionarti.
Che si scaldi anche il tubo riscaldamento e che resti accesa anche dopo aver chiuso l'acqua, considera l'inerzia termica: alcune parti del sistema sono in comune, in rame, è più che normale che si scaldi un minimo il tubo riscaldamento. Tranquillo che l'acqua calda non ti arriva fino ai termosifoni, dovresti avere le valvole di zona, che mi auguro siano chiuse (di solito sono collegate direttamente alla caldaia tramite il termostato ambiente che da qualche parte in casa avrai di sicuro).
La caldaia deve rimanere accesa qualche secondo dopo che tu chiudi il rubinetto: proprio per l'inerzia termica se spegnessi tutto brutalmente nella canna fumaria le temperature aumenteranno dopo aver spento tutto. Se invece spegni la fiamma e per una trentina di secondi "soffi" l'aria aspirata direttamente nello scarico, aiuti a evitare delle temperature troppo alte, consentendo un mimino di raffreddamento dopo l'uso.
Ergo, la tua caldaia sta funzionando benissimo. Non inventarti strani accrocchi per limitare la portata e la temperatura di mandata che a lungo termine rischi da fare più danni che guadagni. Come ti hanno detto le abitudini si cambiano, non ha senso mantenere le stesse abitudini e cercare altrove la soluzione per limitare gli sprechi.
Vedi di cambiare abitudini e mettere le mani il meno possibile in quella caldaia, se vuoi che lavori bene e duri nel tempo.
Da far controllare assolutamente il tiraggio naturale della canna fumaria, ma da un termotecnica bravo dotato di strumentazione (non come si è sempre fatto con la fiamma dell'accendino e vedere quanto si piega la fiamma).
A naso, per esperienza personale quella canna fumaria va alzata, per aumentare il tiraggio naturale ed eliminare l'errore che ti da nelle giornate ventose. A
Dava lo stesso problema di temperatura fumi.
A naso ti direi che la tua canna fumaria ha dei problemi di tiraggio.
Quando tira il vento, invece di espellere i fumi, entra il vento e diminuisce il tiraggio, facendo salire la temperatura fumi fino a far spegnere la caldaia.
Da verificare il tiraggio naturale della canna fumaria. Facile che vada riprogettata o modificata.
Per quanto riguarda rubinetti, strozzatura varie ecc dimenticatene: la caldaia deve lavorare con la portata massima in ingresso. Sarai poi tu a modulare la potenza che serve e miscelare con acqua fredda per non ustionarti.
Che si scaldi anche il tubo riscaldamento e che resti accesa anche dopo aver chiuso l'acqua, considera l'inerzia termica: alcune parti del sistema sono in comune, in rame, è più che normale che si scaldi un minimo il tubo riscaldamento. Tranquillo che l'acqua calda non ti arriva fino ai termosifoni, dovresti avere le valvole di zona, che mi auguro siano chiuse (di solito sono collegate direttamente alla caldaia tramite il termostato ambiente che da qualche parte in casa avrai di sicuro).
La caldaia deve rimanere accesa qualche secondo dopo che tu chiudi il rubinetto: proprio per l'inerzia termica se spegnessi tutto brutalmente nella canna fumaria le temperature aumenteranno dopo aver spento tutto. Se invece spegni la fiamma e per una trentina di secondi "soffi" l'aria aspirata direttamente nello scarico, aiuti a evitare delle temperature troppo alte, consentendo un mimino di raffreddamento dopo l'uso.
Ergo, la tua caldaia sta funzionando benissimo. Non inventarti strani accrocchi per limitare la portata e la temperatura di mandata che a lungo termine rischi da fare più danni che guadagni. Come ti hanno detto le abitudini si cambiano, non ha senso mantenere le stesse abitudini e cercare altrove la soluzione per limitare gli sprechi.
Vedi di cambiare abitudini e mettere le mani il meno possibile in quella caldaia, se vuoi che lavori bene e duri nel tempo.
Da far controllare assolutamente il tiraggio naturale della canna fumaria, ma da un termotecnica bravo dotato di strumentazione (non come si è sempre fatto con la fiamma dell'accendino e vedere quanto si piega la fiamma).
A naso, per esperienza personale quella canna fumaria va alzata, per aumentare il tiraggio naturale ed eliminare l'errore che ti da nelle giornate ventose. A
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DavideChinelli
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