elfo ha scritto:"In caso di guasto chiamare 800 xxx xxx"
Semplicemente avevi un periodo di assicurazione con il carro attrezzi incluso.
elfo ha scritto:Io, che avevo il Manuale Officina della 127, capii' che il mondo era cambiato e che dovevo comprare un "telefonino".
Onestamente mi sembra una C. Una 600 young? Comunque ci si mettono le mani sopra e anche benone.
elfo ha scritto:Sicuro, sicuro, sicuro???
Sicuro sicuro sono solo che un giorno, non so quando, morirò.
elfo ha scritto:2) come la metti con l'IoT (che ritengo una "corazzata potemkin") che sta "impazzando" nel mondo?
La IoT non la ritengo una fesseria. Dipende cosa e come è implementata. Non potrei escudere che in un prossimo futuro non sia obbligatorio avere automobili se non a guida autonoma almeno con tutta una serie di sistemi di sicurezza come la frenata automatica e che, per essere gestita al meglio, verrà implementata una rete di intercomunicazione tra tutte le vetture. Con la mia ex università si lavorava molto su sistemi per "file di camion" autoguidati. In pratica solo il primo era guidato e gli altri seguivano molto da vicino il primo. La grande vicinanza permette di ridurre di un 30% i consumi di carburante per migliorata efficienza aerodinamica. Ma sto andando off-topic.
In realtà una macchina elettrica può essere facilmente gestita allo stesso modo di una automobile normale.
drGremi ha scritto:Dicci, dicci, perche' la tua opinione mi interessa moltissimo.
Sulle auto elettriche in generale? Beh non ho moltissimo da dire, ma meccanicamente serve molta meno manutenzione, meno parti meccaniche che si guastano. Pasticche dei freni che potrebbero essere sostituiti praticamente mai, visto che si potrebbero usare freni EM (e quelli normali in caso di emergenza).
Più spazio nell'abitacolo, più silenziose. Durerebbero di più i motori. Più sicure. Più facili da guidare.
L'unica pecca sono le batterie. Una soluzione figa, ma impraticabile, sarebbe avere blocchi batterie standard e alla stazione di servizio un "robot" che fa il cambio batterie automaticamente riconoscendo il modello di automobile (e il numero di batterie da installare).
A questo punto le batterie le noleggi e paghi solo quanto le hai scaricate + una tassa sul consumo. Le stazioni le stoccano e le ricaricano in automatico. Fai il pieno nel tempo che serve a sostituire la batteria.
Peccato che gestire i pesi delle batterie così sbilanciati e i connettori è un incubo. Inoltre servirebbe davvero uno standard obbligatorio e una rete capillare di distributori.