Cristian75 ha scritto:Con la distribuzione che ti hanno progettato in caso di dispersione ci rimani sicuramente senza corrente.
Appunto.
Cristian75 ha scritto:Ciao
Visto che hai una distribuzione trifase presumo che porterai la linea 3P+N ad ogni quadro di zona, giusto?
Esattamente.
Cristian75 ha scritto:Io metterei un MTD (Magnetotermico Differenziale) Idn 300mA, tipo A, Selettivo come interruttore generale del quadro principale, poi a valle n°1 MT (Magnetotermico) per la partenza di ogni singola linea.
Se vuoi puoi fare anche al contrario un MT Generale e n°1 MTD Selettivo per ogni singola partenza; con questa soluzione aumenti la selettività, ma anche il costo dei modulari.
La mia idea sarebbe appunto la tua soluzione 2.
Cristian75 ha scritto:Nei quadri di zona metterei un MT come interruttore generale (va bene anche un sezionatore purché adeguatamente dimensionato), a valle i vari MTD o ID (Differenziali Puri) da 30mA per le varie linee da proteggere.
Ti consiglio di prestare particolare attenzione al Tipo di differenziali per i vari circuiti terminali. Ad esempio la norma CEI 64-8 consiglia l'installazione di differenziali TIPO A per proteggere Climatizzatori, elettrodomestici fissi tipo Lavatrici, Asciugatici ecc.
Perfettamente d'accordo.
Le linee che alimentano le prese bagni (stufetta, idromassaggio e lavatrice), le proteggerei con una idn da 10mA, se concordi.
Cristian75 ha scritto:Se poi vuoi una continuità di servizio eccellente puoi utilizzare i differenziali immunizzati ( o antidisturbo) che non risentono dei disturbi in rete, però sono più costosi.
Da vedere su quali circuiti sarebbe meglio prevederlo.
Ad esempio sulla linea prese me ne frega poco.
Sulla linea che alimenta congelatore e frigorifero già li userei. Per la linea illuminazione ho dei dubbi (incrociando le dita fino ad ora problemi di scatti intempestivi non ne ho mai avuti, ho avuto parecchi problemi a capire che il differenziale saltava causa resistenza lavastoviglie guasta).
Aggiungerei anche volendo, dei riarmi automatici, in modo da avere continuità alle (poche) utenze che potrebbero causare danni nel caso di mancanza corrente (frigo, congelatore e videosorveglianza).
Cristian75 ha scritto:Una curiosità, il progettista è colui che ti farà l'installazione o un professionista esterno?
Stiamo definendo ancora tutto con il geometra (che si affida a ditte esterne), a gennaio vorrei partire con la ristrutturazione. Non so quindi se si è affidato a un progettista di impianti elettrici o al progettista dipendente di una ditta che realizza lavori elettrici.
Fattosta che al sentir parlare di trifase già (in viva voce nello studio del geometra), sentivo in evidente difficoltà chi ha ricevuto la chiamata.

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