Il riferimento e' il N°6 dove alla fine i gemelli che si incontrano alle condizioni descritte al post 6
risultano avere la stessa eta'.
Non e' un paradosso ,mi sembra un'incongruenza relativistica.
Mi sono ispirato al comportamento del muone dove sono presenti solo due sistemi di riferimento muone e terra.
Ho cercato di uscirne fuori in questo modo:
Non mi sembra che siano fallati i calcoli fatti, pero' un errore concettuale deve esserci e vediamo di scovarlo.
A mio parere esiste una differenza tra contrazione della distanza e percorribilita' della stessa.
Infatti se il sistema di riferimento e' A ed e' la terra che gli viene incontro A non si muove.
Cioe' lo spazio percorso da A = 0, si sta spostando solo nel tempo.
Ecco allora che ci viene incontro una relazione che in generale assume la stessa valenza in tutti i sistemi di riferimento inerziali con il vantaggio di bypassare per A la distanza terra pianeta con la sua contrazione.

scritto anche cosi'

Nel nostro caso:

= 3.956.121.000.000 = 12.960.000.000.000 - 9.000.000.000.000
3.960.000.000.000
Non essendoci una contrazione della distanza rispetto ad A, nella relazione scritta,
non compare L*1/gamma che rimane = 0 nel termine a sinistra.
Questa relazione che va sotto il nome di intervallo spaziotemporale rimane costante in tutti i sistemi inerziali dove
c = velocita' della luce
t = tempo proprio di A
L = lunghezza spaziale tra i due eventi considerati valutata da B
t1 = tempo di percorrenza di A valutato da B.
v = velocita' di avvicinamento.
In questo modo e grazie all'utilita'della formula scritta abbiamo risolto il tutto nel modo piu' semplice possibile.
Quello invece che ti chiedevo era una riflessione su una discussione che ho avuto.
Lo chiedevo a te (scusa per il tu) perche' sei preparato conosci bene la materia e sono sicuro che potrai rispondermi agevolmente e semplicemente.
Grazie