In questo modo funziona tutto perfettamente e anche i terminali di uscita si assestano a 6.5V, anche se, ovviamente, il gain complessivo si abbassa. Il perché di questa differenza, per me, resta un mistero.
Problema con integrato RC4136N
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Dunque, provando ad applicare i suggerimenti di
elfo (che ringrazio anche per l'interessantissima lettura che mi ha suggerito), ho cambiato lo schema in questo modo:
In questo modo funziona tutto perfettamente e anche i terminali di uscita si assestano a 6.5V, anche se, ovviamente, il gain complessivo si abbassa. Il perché di questa differenza, per me, resta un mistero.
In questo modo funziona tutto perfettamente e anche i terminali di uscita si assestano a 6.5V, anche se, ovviamente, il gain complessivo si abbassa. Il perché di questa differenza, per me, resta un mistero.
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Damn87 ha scritto:Il perché di questa differenza, per me, resta un mistero.
Guarda le 3 figure qui sotto.
*** Fig. 1a
Tutti I componenti sono "ideali".
La tensione di uscita e' 6 V
*** Fig. 1b
Il partitore R1, R2 ha un mismatch tra le resistenze dell'1%
La tensione di uscita e' 27 V (sic)
*** Fig. 1 c
L'Op-Amp ha una tensione di offset (0.5 mV Typ, 6 mV Max)
La tensione di uscita va da 6.17 V (Typ) a 8.12 V (Max)
Ovviamente questi parametrici si posoono sommare oppure sottrarre.
Oltre a questi parametri ce ne sono altri che non abbiamo considerato, ma e' giusto per dare un'idea
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E bisogna evitare di fare tante tensioni intermedie diverse: un solo partitore per tutti! Ancora meglio alimentazione duale.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Grazie dei consigli
IsidoroKZ. Immagino ci sia una ragione ben precisa che suggerisce di usare un solo partitore comune a tutti gli ingressi. Che problemi possono nascere se si utilizzano molti partitori?
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I vari partitori generano una tensione leggermente diversa a causa delle tolleranze dei componenti. Se uno genera 6V e l'altro 6.1V e l'amplificatore amplifica 100 volte anche in continua (come erano i primi schemi), quella differenza moltiplicata per 100 satura l'operazionale, come aveva spiegato
elfo nel messaggio [72].
Un solo potenziale "a meta` " eventualmente bufferato con un operazionale, oppure lo si genera con il TLE 2426, ma non mi pare il caso.
Un alimentatorino switching isolato potrebbe essere una buona idea, basta non dirlo all'utilizzatore finale se e` un audiofilo: per loro gli alimentatori a commutazione sono il "male" assoluto, insieme a tante altre cose.
Un solo potenziale "a meta` " eventualmente bufferato con un operazionale, oppure lo si genera con il TLE 2426, ma non mi pare il caso.
Un alimentatorino switching isolato potrebbe essere una buona idea, basta non dirlo all'utilizzatore finale se e` un audiofilo: per loro gli alimentatori a commutazione sono il "male" assoluto, insieme a tante altre cose.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto: ...basta non dirlo all'utilizzatore finale...
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claudiocedrone
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Scusa perché non usi la configurazione invertente che è la meno critica in questa configurazione?
Almeno per fare qualche prova vedi se con lo schema di Elfo del messaggio 67 fig 1b ti funziona tutto correttamente (secondo me si).
Puoi impostare l'amplificazione secondo la formula che ti ha evidenziato.
Dato che l'integrato è quadruplo nulla ti vieta di usare un secondo opamp per invertire di nuovo il segnale e avere una uscita "in fase" col segnale di ingresso.
Se ti può interessare potresti utilizzare un integrato che ti crea la tensione - 12 per arrivare ad avere una tensione duale a partire da una singola 12v in maniera davvero semplice.
Ciao
Almeno per fare qualche prova vedi se con lo schema di Elfo del messaggio 67 fig 1b ti funziona tutto correttamente (secondo me si).
Puoi impostare l'amplificazione secondo la formula che ti ha evidenziato.
Dato che l'integrato è quadruplo nulla ti vieta di usare un secondo opamp per invertire di nuovo il segnale e avere una uscita "in fase" col segnale di ingresso.
Se ti può interessare potresti utilizzare un integrato che ti crea la tensione - 12 per arrivare ad avere una tensione duale a partire da una singola 12v in maniera davvero semplice.
Ciao
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