Pressione gomme e gonfiaggio autonomo
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Franco012
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Giusto, ma dal mio punto di vista, e del gommista, questo è un motivo in più per rallentare il consumo di "spalla" ed equilibrare il consumo complessivo.
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gianniniivo
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Il fatto che si usurino sulle spalle dipende spesso dal fatto di non girare le gomme ai km prescritti oppure al "momento opportuno" o di non girarle affatto.
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Per le auto un po' vecchiotte questo provvedimento è senz'altro valido: invertendo periodicamente le gomme anteriori con quelle posteriori si compensa la differenza di comportamento delle gomme (le anteriori tendono in genere a consumarsi nella fascia laterale, le posteriori nella fascia centrale).
Mi ricordo che nei tempi passati si ricorreva all'inversione anche per "correggere" parzialmente le gomme anteriori consumate in maniera irregolare: mettendole dietro, il consumo del battistrada veniva in qualche modo uniformato.
Con le auto più moderne, soprattutto quelle con prestazioni elevate, le cose cambiano, ed ogni costruttore dice la sua: chi consiglia l'inversione avanti-dietro con incrocio, chi senza incrocio, chi addirittura sconsiglia del tutto l'inversione.
Poi ci sono i casi obbligati: oltre a quello più evidente (pneumatici anteriori con dimensioni diverse da quelli posteriori), ci sono le gomme direzionali, che non si possono incrociare, ma solo scambiare dallo stesso lato della vettura (per fare l'incrocio, bisognerebbe smontare e rimontare ogni gomma sul cerchio).
In definitiva, è senz'altro opportuno seguire le indicazioni del costruttore, ma se tutto è a posto (convergenza, campanatura, equilibratura, pressione, ecc.) ritengo che con uno stesso treno di gomme le attuali vetture possano percorrere i km previsti anche senza l'inversione periodica.
Mi ricordo che nei tempi passati si ricorreva all'inversione anche per "correggere" parzialmente le gomme anteriori consumate in maniera irregolare: mettendole dietro, il consumo del battistrada veniva in qualche modo uniformato.
Con le auto più moderne, soprattutto quelle con prestazioni elevate, le cose cambiano, ed ogni costruttore dice la sua: chi consiglia l'inversione avanti-dietro con incrocio, chi senza incrocio, chi addirittura sconsiglia del tutto l'inversione.
Poi ci sono i casi obbligati: oltre a quello più evidente (pneumatici anteriori con dimensioni diverse da quelli posteriori), ci sono le gomme direzionali, che non si possono incrociare, ma solo scambiare dallo stesso lato della vettura (per fare l'incrocio, bisognerebbe smontare e rimontare ogni gomma sul cerchio).
In definitiva, è senz'altro opportuno seguire le indicazioni del costruttore, ma se tutto è a posto (convergenza, campanatura, equilibratura, pressione, ecc.) ritengo che con uno stesso treno di gomme le attuali vetture possano percorrere i km previsti anche senza l'inversione periodica.
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Le indicazione del costruttore vanno sempre seguite salvo manifesti problemi oppure condizioni d uso particolari,poi le varie problematiche si vedono strada facendo,ed in oltre spesso conviene affidarsi anche alle indicazioni di un professionista,come nel nostro caso il gommista.Per le vetture 4x4 vale lo stesso discorso è il caso di girarle in quanto i pneumatici anteriori si tendono sempre ad usurare all esterno per via dell angolo di incidenza essendo quello l asse sterzante.
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Non so a cosa tu ti stia riferendo, girarle sullo stesso asse, girarle tra asse davanti e dietro, comunque non sono dello stesso parere tuo! Se l'usura è simmetrica sui due lati, quindi non stiamo parlando di problemi in convergenza, anche girali non vedo cosa possa cambiare.Ducelier ha scritto:Il fatto che si usurino sulle spalle dipende spesso dal fatto di non girare le gomme ai km prescritti oppure al "momento opportuno" o di non girarle affatto.

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lelerelele
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lelerelele ha scritto:La penso allo stesso modo, credo che sia la mania di fare pneumatici sempre più larghi, su auto di peso forse decrescente, infatti stranamente compaiono al centro vistosi scavi che longitudinali riducono la superficie di appoggio, comunque gonfio vicino ad i limiti di pieno carico segnati sul pneumatico, per avere un consumo pressapoco uniforme, Si migliora molto nei consumi, ma si peggiora in rumore e vibrazioni, per una maggiore rigidità del pnenumatico.
Sulla Seicento Elettra faccio esattamente così.
Dopo il cambio batterie ho 250 kg in meno e gli ammortizzatori lavorano molto meglio anche con buche e dissuasori.
Ciao
600 Elettra
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Non so a cosa tu ti stia riferendo, girarle sullo stesso asse, girarle tra asse davanti e dietro, comunque non sono dello stesso parere tuo! Se l'usura è simmetrica sui due lati, quindi non stiamo parlando di problemi in convergenza, anche girali non vedo cosa possa cambiare.lelerelele ha scritto:Ducelier ha scritto:Il fatto che si usurino sulle spalle dipende spesso dal fatto di non girare le gomme ai km prescritti oppure al "momento opportuno" o di non girarle affatto.
Mi riferisco al mettere le anteriori al posteriore e viceversa non cambiando il lato in cui sono montate.
Il fare l inversione o "girarle" cambia eccome,non se hai mai visto un auto che ha fatto almeno 20000 km con le stesse gomme sull anteriore noterai che anche avendo la pressione al valore corretto sono più usurate ai lati.Per capirne il motivo fai un semplice esperimento:parcheggia la tua auto con le ruote completamente sterzate ad esempio dal lato destro.Noterai che le gomme risultano ad occhio quella alla destra più appoggiata sul alto esterno e quella a sinistra più appoggiata sul lato interno,da qui l usura irregolare,facendo l inversione fai in modo che l usura sia più regolare ed aumentino i km percorsi per treno di gomme.
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Va bene che la curvatura della strada sulla destra le consumi diversamente, ma si tratta di una piccola quantità.Ducelier ha scritto:Mi riferisco al mettere le anteriori al posteriore e viceversa non cambiando il lato in cui sono montate.
Il fare l inversione o "girarle" cambia eccome,non se hai mai visto un auto che ha fatto almeno 20000 km con le stesse gomme sull anteriore noterai che anche avendo la pressione al valore corretto sono più usurate ai lati.
Stai parlando di una che appoggia sul lato esterno ed una sul lato interno, ma girando lo sterzo dall'altra parte farà l'opposto, no? Quindi consumerebbe sempre all'esterno, ed all'interno, per entrambe le ruote, non capisco.
Comunque io ho sempre le gomme nuove dietro, e le vecchie davanti. perché, diciamo che il sottosterzo è maggiormente controllabile del sovrasterzo, in ogni caso mi sono sempre trovato bene così e continuo.
Comunque ora devo cambiare le gomme davanti, con almeno 30000KM, e sono consumate quasi pari, sia sui fianchi che al centro.
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lelerelele
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Non è difficile fai le sperimento che ti ho detto e si capisce,una poggia all interno e l altra all esterno ma sempre ai lati poggia,in curva si lavora di più ai lati,se poi ci aggiungi anche il discorso campanatura spessissimo su molte auto ti trovi con le tele fuori all interno.Quello che ho omesso di dire è che dipende anche dal tipo di auto,su una trazione posteriore questo problema lo si ha maggiormente per via dell angolo di incidenza più elevato.Tu metti in atto la politica Michelin,che dice che è meglio avere una gomma nuova dietro e e non nuova avanti,in quanto dietro è l asse non controllabile dallo sterzo.Poi per l amor del cielo ci sono altre variabili come percorso dell auto,stile di guida ecc.
Questo discorso dell inclinazione delle ruote anteriori in curva lo si nota molto bene sui vecchi mercedes ad esempio il C200 per citarne una,degli anni se ti capita di vederne uno parcheggiato facci caso.
Questo discorso dell inclinazione delle ruote anteriori in curva lo si nota molto bene sui vecchi mercedes ad esempio il C200 per citarne una,degli anni se ti capita di vederne uno parcheggiato facci caso.
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